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    Europei under 21, Italia in finale dopo altra battaglia con la Turchia (3-2)

    Questa sera (ore 20) al pala "Tatarella" a contendere il titolo continentale alle azzurrine c'è la Serbia

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    E’ finale! La Nazionale Under 21 femminile compie l’impresa e questa sera tornerà in campo a caccia della medaglia d’oro ai Campionati Europei di categoria in corso a Cerignola in Puglia. Al Pala Tatarella le azzurrine si sono imposte 3-2 (23-25, 25-17, 25-21, 17-25, 15-12) sulla Turchia e hanno conquistato l’accesso alla finale che assegnerà l’oro: l’Italia, come accaduto nell’ultima partita del girone, tornerà in campo contro la Serbia. La formazione serba, nell’altra semifinale, ha battuto 3-0 (25-21, 25-15, 25-20) la Polonia: alle 17.30 saranno Turchia e Polonia a sfidarsi per la medaglia di bronzo. Straordinaria prova di carattere delle azzurrine che sono riuscite a superare le difficoltà che hanno incontrato nel corso della serata e che con determinazione hanno strappato il pass per la finale.

    CRONACA – Per questa semifinale il tecnico Luca Pieragnoli schiera la diagonale Bartolucci-Diop, le schiacciatrici Omoruyi e Cagnin, le centrali Graziani e Nwakalor e il libero Armini. Per la Turchia il tecnico Mustafa Suphi Doganci sceglie lo starting six con Hacimustafaoglu, Ozden, Kurt, Bukmen, Aksoy, Sengun e il libero Guctekin. E’ la Turchia a rompere l’equilibrio iniziale (5-5) e a portarsi in vantaggio (5-10). Le azzurrine faticano a trovare il giusto assetto in campo e le avversarie restano avanti (7-13). Con pazienza l’Italia si rimette in marcia e con un buon turno in battuta di Frosini (per lei 2 ace nella serie) ritrovano la parità (14-14). Decisa la ripartenza della Turchia che allunga di nuovo (16-21), non permette alle azzurrine di completare la rimonta (22-23) e conquista il primo set (23-25). Ottimo rientro in campo per l’Italia che con passo deciso si porta sul +5 (7-2). La Turchia pizza il break che vale la nuova parità (7-7) ma un time out chiamato da Pieragnoli rimette ordine tra le fila dell’Italia e le azzurrine ricominciano a macinare buon gioco e punti (13-11). La panchina dell’Italia opta per il cambio di diagonale, fuori Bartolucci-Diop dentro Monza-Frosini. Le azzurrine trovano il passo giusto (18-14), procedono con determinazione senza disunirsi (22-17) e vincono il secondo set (25-17). Per l’avvio della terza frazione resta in campo la diagonale Monza-Frosini. Spettacolare quanto equilibrata la terza frazione: Italia e Turchia si procedono punto a punto (8-8). Sono le azzurrine che provano a rompere l’inerzia (10-8), le turche ricuciono (10-10) e si torna in equilibrio (17-17). Il buon gioco espresso dalle azzurrine premia: +3 (20-17) per l’Italia che prosegue con passo deciso e conquista il terzo set (25-21).

    Al rientro in campo è la Turchia a imporre il proprio gioco (5-9). Le azzurrine faticano a trovare le giuste contromisure e la formazione turca resta avanti (8-14). Un muro vincente, Diop e Cagnin a segno e l’Italia riparte (12-16). Un time out chiamato dalla panchina della Turchia interrompe la striscia positiva delle azzurrine. Le turche si ricompattano, tengono alto il ritmo (17-20) e con il break finale portano la partita al quinto set (17-25). Le due formazioni rientrano in campo con determinazione e si fronteggiano a visto aperto lottando punto a punto (7-7). E’ la Turchia avanti nel cambio campo (7-8), ma le azzurrine sono determinate e si torna a viaggiare punto a punto (11-11). Nella bolgia del Pala Tatarella Cagnin e Frosini a segno spingono l’Italia sul +2 (13-11), l’Italia capitalizza il vantaggio e chiude 15-12.

    LUCA PIERAGNOLI: “Godiamoci questa vittoria arrivata alla fine di una partita soffertissima. E’ stata la più brutta Italia dal punto di vista del gioco, perché non veniva niente, era come se le ragazze avessero le braccia e le gambe legate. Da un altro punto di vista è forse l’Italia più bella dal punto di vista morale, perché le ragazze non hanno perso la fiducia, sono rientrate in partita tante volte, nonostante non giocassimo bene. Sappiamo, che per un giocatore continuare ad avere fiducia quando le cose non ti vengono, non è una cosa semplice. Le ragazze sono state quindi bravissime perché sono rimaste lì con l’idea di non arrendersi mai. Anche questa sera sono state protagoniste di una grande prova. Brave loro e brave tutte le persone che hanno contribuito alla loro crescita, a chi le ha costruite nel loro percorso in nazionale e nei club. E’ un’altra piccola vittoria della pallavolo italiana. Domani ci sarà la finale e ci penseremo domani. Come sempre una cosa importante è arrivare in fondo, perché arrivare in finale significa confermarsi significa confermare quello che è il valore di un movimento. Queste vittorie, queste prestazioni sono di tutti e mi sento di condividerla con tutte le persone che hanno voluto bene, accompagnato e seguito queste ragazze”.

    EMMA CAGNINE’ stata una partita durissima perché abbiamo fatto fatica ad ingranare all’inizio, poi ci siamo riuscite per due set. Nel quarto set abbiamo tolto il piede dall’acceleratore e la Turchia è rientrata. Posso però fare solo complimenti alla mia squadra perché siamo state brave a spingere fino all’ultimo punto, a recuperare anche se eravamo sotto. Questo dovrà essere lo spirito che dovremo avere anche domani contro la Serbia che sicuramente non sarà felice dopo la sconfitta che ha subito nella pool. Dovremo arrivare con l’idea di non lasciare spazio a nessuno”.