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    Il Cerignola (senza tifosi al seguito) affronta il derby esterno a Francavilla

    Trasferta vietata ai supporters gialloblu, la squadra di Pazienza cerca conferme anche in trasferta

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    La dodicesima giornata del girone C di serie C propone un nuovo derby per l’Audace Cerignola, ospite della Virtus Francavilla. I ragazzi di Michele Pazienza sono tornati alla vittoria domenica scorsa battendo 2-1 la Turris e riassaporando il gusto dei tre punti dopo un digiuno di tre gare. Meritata l’affermazione da parte dei gialloblu, i quali potevano anche chiudere prima le sorti del match, esibendo atteggiamento e approccio ideali fin dalle primissime battute. Non secondario anche l’apporto dei subentrati, un fattore che il tecnico ha sottolineato con piacere e che si augura sia sempre più incisivo anche in futuro. Forte dei 15 punti in classifica, l’Audace vuole aumentare il livello del proprio contatore anche in trasferta, dove sinora si è registrata solo una vittoria ad Andria, risalente a metà settembre. Bisognerà trovare il prima possibile i giusti riferimenti in un rettangolo di gioco con spazi più angusti rispetto a quelli abituali, inoltre per l’impegno di domani il gruppo ofantino diffida del momento di difficoltà degli avversari, i quali in casa sanno sempre farsi rispettare anche con compagini di più elevato spessore. La nota maggiormente positiva è esser tornati a ranghi praticamente completi: il rientro di Coccia contro i corallini ne è dimostrazione, anche Giofrè ha recuperato dall’infortunio e dunque c’è maggiore ampiezza di scelte e di variazioni tattiche a disposizione.

    La stessa intercambiabilità di modulo vista nell’ultimo impegno (partenza col 3-5-2 e variazione al 4-3-3 nella ripresa) non permette di ipotizzare con sufficiente certezza con quale schieramento si presenterà il Cerignola. Probabilmente la scelta sarà nuovamente con la difesa a tre per schierarsi identicamente ai rivali, con diverse conferme prima fra tutte la fisicità e concretezza di Capomaggio in mediana e il solito Malcore in prima linea.

    Quindicesimo posto a quota 12 punti per la Virtus Francavilla, realtà ormai consolidata nella terza serie al settimo campionato consecutivo fra i professionisti. La dirigenza capeggiata dal presidente Magrì ha affidato la panchina ad Antonio Calabro, di ritorno dopo la scalata Eccellenza-serie C compiuta fra il 2014 e il 2017. Il bilancio complessivo parla di tre vittorie, altrettanti pareggi e cinque sconfitte, tuttavia per gli imperiali non è un periodo particolarmente fecondo: due punti nelle ultime cinque giornate, ultima affermazione con la Fidelis Andria nel sesto turno. Fra i principali acquisti operati nel mercato estivo, da annoverare il portiere Avella, i centrocampisti Giorno e Risolo, gli attaccanti Cisco e Murilo. Le colonne della formazione biancazzurra sono Idda in difesa, Maiorino in mediana e le punte Perez e Patierno. L’ex Bitonto ha realizzato sei centri in campionato, gli stessi di Malcore: interessante sfida nella sfida. Squadra molto casalinga (dieci punti ottenuti sul proprio campo), la Virtus viene disposta da Calabro col 3-5-2 mentre appena due i calciatori andati a segno oltre Patierno, ossia Murilo (occhio sui piazzati) e Maiorino: non sarà del match lo squalificato Pierno.

    Nell’unico precedente storico, relativo all’Eccellenza 2011/12, il 4 marzo 2012 il Cerignola si impose 0-2 con le firme di Rossi Finarelli e Di Pinto. Calcio d’inizio alle ore 17.30 alla “Nuovarredo Arena”, con la direzione arbitrale affidata al sig. Kumara, della sezione di Verona. Trasferta vietata ai tifosi gialloblu, per via della decisione del Prefetto di Brindisi di impedire la vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Foggia.