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    Il Cerignola si scopre “bello di notte” e ritrova la vittoria, Juve Stabia ko 4-2

    La squadra di Pazienza chiude il girone d’andata con una vittoria per 4-2 sul team del cerignolano Colucci. Achik protagonista, zona playoff nuovamente agganciata

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    L’Audace Cerignola ritrova il successo, e lo fa con una prestazione gagliarda contro un avversario di livello e mai domo. Nel posticipo della 19^ giornata del girone C del campionato di Serie C, con il palcoscenico della diretta televisiva su RaiSport, i ragazzi di mister Pazienza hanno la meglio su una Juve Stabia di Leonardo Coluccialla sua prima volta da avversario nella città natale e sul campo da cui ha avuto inizio la sua carriera – che è giunta a questo incontro con ottime credenziali: imbattuta in campionato dal 30 ottobre e con la seconda miglior difesa del torneo, alle spalle solo dello schiacciasassi Catanzaro. Dopo una prima fase di studio, l’Audace la sblocca alla prima vera occasione. È il minuto 12 quando Giancarlo Malcore, lanciato da una verticalizzazione di Langella, s’invola verso la porta avversaria, sguscia fra i difensori Maggioni e Altobelli e batte il portiere dei campani con un preciso destro che si insacca all’angolino. È l’ottava rete in campionato per il bomber milanese, che interrompe finalmente un digiuno realizzativo di cui la squadra di Pazienza soffriva da tre giornate. La partita sale di tono e tre minuti più tardi è ancora il Cerignola a rendersi pericoloso da calcio piazzato: punizione dalla destra di Achik e colpo di testa di D’Andrea bloccato a terra dall’estremo difensore avversario Barosi. Il primo appunto sul taccuino da parte stabiese è una conclusione al 20’ da fuori area di Pandolfi, che finisce abbondantemente alta. Il Cerignola dà la sensazione di avere in mano le redini di un match fattosi ruvido col passare dei minuti, ma al 35’ sono gli ospiti a spaventare il pubblico di casa. Con un’insidiosa traiettoria da calcio di punizione, battuto poco fuori area, Scaccabarozzi colpisce la traversa. Nel finale del primo tempo è l’Audace a non sfruttare una ghiotta occasione. Capitan Russo, lanciato in area da un pregevole assist di tacco di Malcore, calcia addosso a Barosi e sul tap-in D’Andrea, coordinato male, colpisce debolmente con la conclusione che si spegne a lato.

    La ripresa parte a ritmo ancor più alto. È subito la Juve Stabia a spingersi in avanti, con Pandolfi che liscia a due passi da Saracco un filtrante di Silipo. La prima occasione degna di nota è tuttavia di marca Audace: al 52’ Russo lancia Achik che, involatosi in area, conclude trovando l’opposizione di un Barosi sugli scudi. Al quarto d’ora la svolta del match: prima è la punta dei campani Ricci a chiamare Saracco ad allungarsi per una difficile deviazione in calcio d’angolo, su cui sviluppi però sono i padroni di casa ad orchestrare una perfetta ripartenza. L’inesauribile Achik taglia in due in galoppata la difesa stabiese e serve l’accorrente Sainz-Maza, il quale insacca con un delizioso scavetto. È 2-0, nonché il primo goal in maglia gialloazzurra per lo spagnolo con un fugace passato nel Barcellona di Guardiola. Solo tre giri di lancette e il film si ripete. Al 63’ ‘le vespe’ colpiscono un altro legno con Berardocco da fuori area e sul capovolgimento di fronte l’Audace cala il tris. Tascone ed Achik conducono l’ennesimo contropiede, finalizzato da D’Andrea che riscatta l’occasione mancata a fine primo tempo. Partita chiusa? Non esattamente. Colucci stravolge l’assetto della sua squadra operando tre cambi e al 67’ la Juve Stabia va in goal, con un beffardo tiro cross di Mignanelli, sfiorato quanto basta da Zigoni. I campani sono ancora in partita ed al 78’ segnano nuovamente: sugli sviluppi di un calcio piazzato è l’esperto attaccante venezuelano Santos ad insaccare con una spettacolare ‘bicicletta’ nel cuore dell’area piccola. Al minuto 81 sono sempre gli ospiti a spingere e sfiorare il clamoroso 3-3, con Zigoni e D’Agostino che mancano entrambi un insidioso cross di Guarracino. Il Cerignola potrebbe scacciare i fantasmi all’85’ ma Ruggiero, entrato una manciata di minuti prima, sciupa l’ennesimo assist dispensato da Ismail Achik. All’89’ è ancora Santos ad impensierire il pubblico del ‘Monterisi’, ma Saracco para a terra. La paura svanisce definitivamente al minuto 92. È uno dei nuovi entrati, D’Ausilio, a dirigere un’altra ottima ripartenza delle ‘cicogne’, servendo l’accorrente Achik che suggella con il goal una prestazione da protagonista. È la rete che fissa il risultato sul definitivo 4-2, e che fa riassaporare all’Audace il dolce gusto della vittoria che mancava dal 27 novembre, quando sempre fra le mura amiche i ragazzi di Pazienza hanno superato la Viterbese.

    È un successo importante e di prestigio, ottenuto contro una Juve Stabia in serie utile da 7 giornate (4 vittorie e 3 pareggi), periodo durante il quale ha anche mantenuto la propria porta inviolata. Il Cerignola chiude uno straordinario girone d’andata con 27 punti in classifica, rientra in zona play-off agganciando Giugliano, Latina e Picerno e si porta a -2 proprio dalla squadra di Leonardo Colucci. Un Colucci visibilmente emozionato nel pre e nel post partita, a cui il pubblico di Cerignola ha attribuito un caloroso applauso dopo il fischio finale. Il prossimo impegno vedrà i gialloazzurri opposti al Monterosi Tuscia venerdì 23, di nuovo in casa, per l’ultima giornata di un 2022 da incorniciare.

    AUDACE CERIGNOLA-JUVE STABIA 4-2

    Audace Cerignola (3-5-2): Saracco; Ligi, Capomaggio, Coccia; Achik, Tascone (D’Ausilio all’82’), Langella, Sainz-Maza (Ruggiero al 71’), Russo L.; Malcore, D’Andrea (Gonnelli all’82’). A disposizione: Fares, Trezza, Olivera, Allegrini, Inguscio, Neglia, Bott