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    Il jazzista Antonio Simone torna a Cerignola l’11 novembre per l’ultima tappa del progetto “Musica e Filosofia”

    Dopo le tappe di New York e Madrid, conferenza stampa e concerto di presentazione del disco “On My Path” alle 20 al Teatro Mercadante

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    Torna l’11 novembre nella sua terra d’origine, Cerignola, dopo il tour che ha toccato gli Stati Uniti d’America e la Spagna, il pianista e compositore Antonio Simone. “Musica e Filosofia” è il progetto attraverso cui Simone ha presentato il suo ultimo disco, “On My Path” a New York e a Madrid, con dei concerti che si sono svolti tra il 7 e il 14 ottobre. Un progetto partito il 17 settembre proprio da Cerignola, città nella quale avrà luogo anche la conferenza stampa con concerto conclusivo il prossimo venerdì alle ore 20. Ad ospitare l’evento, ad ingresso libero, sarà la Saletta Mascagni del Teatro Mercadante. Non una classica conferenza stampa ma un’occasione per ascoltare il racconto del viaggio che ha portato Antonio Simone e gli altri due musicisti che compongono il suo trio, Angelo Verbena (contrabbasso e basso elettrico) e Marcello Spallucci (batteria) ad esibirsi su palcoscenici internazionali lo scorso mese.

    «E’ stata un’esperienza significativa ed emozionante, portare, oltre alle proprie responsabilità di artista, cioè quelle di rendere al massimo ed arrivare al pubblico, il nome della propria città, e del musicista italiano: è un peso che ho sentito in diverse occasioni», afferma Antonio Simone, «Da questa esperienza, che ricorderò per sempre, ho imparato nuovi aspetti riguardanti la vita dell’artista e del professionista in generale, sto cercando di delineare sempre più la mia personalità artistica e non, con la ricerca di me stesso, (come inoltre recita il titolo del mio brano “Looking for my self”) e sembra di essere approdati in un momento significativo di questa ricerca». “Musica e Filosofia” è un progetto di incrocio culturale tra Italia, Usa Spagna ideato dal pianista jazz pugliese Antonio Simone e supportato da Comune di Cerignola e da The Institute of General Semantics. Prevedeva un tour di tre tappe fra Italia ed estero partito da Cerignola con cui l’Antonio Simone Trio ha presenta il nuovo album “On My Path”, firmato dallo stesso pianista e prodotto dalla etichetta discografica Dodicilune. Dopo essersi esibito al The Players Club di New York (Gramercy Park) in occasione del 70^ annuale “Alfred Korzybski Memorial Lecture” e, successivamente a Madrid, al El despertar Cafè e presso il Big Mama Swing, il trio torna a Cerignola l’11 novembre.

    «Racconterò di com’è nato questo mio progetto e del suo fine ultimo», spiega Simone, «ovvero come la filosofia è collegata al mio disco di brani originali; cosa mi ha spinto a ricercare i messaggi del filosofo Korzybski e, infine, parlerò dell’esperienza del tour e quanto è stato importante portare all’estero, oltre la mia musica, anche il nome della mia città». Il progetto del pianista e compositore pone l’attenzione sulla ricerca musicale e l’originalità che ne derivi grazie all’utilizzo di un linguaggio che nella moderna musica jazz dia vita ad una produzione che metta al centro dell’attenzione, non solo la stessa materia musicale, ma che sia un connubio tra Musica e Filosofia. Attraverso la scrittura degli otto brani contenuti nell’album, il pianista racconta il proprio percorso e la propria crescita, sia musicale che personale. In riferimento alla crescita personale, ha dato vita a composizioni dal titolo significativo-evocativo tra cui “Looking for my self”. Uno specifico omaggio al filosofo-matematico polacco Alfred Korzibsky (esponente della semantica generale) che è al centro del progetto “Musica e Filosofia”.

    Antonio Simone ha studiato all’Accademia Nazionale del jazz “Fondazione Siena Jazz” con insegnanti del calibro di Paolo Birro, Stefano Battaglia, Stefano Onorati, Aaron Goldberg, John Taylor, Peter Martin. «Alcuni dei brani raccolti nell’album “On My Path” sono frutto del mio percorso di studi nell’accademia della Fondazione Siena Jazz. Non mi sarei mai aspettato di riuscire a fare un tour internazionale proprio con i pezzi scritti durante quegli anni di studio. Per me è un grande orgoglio». Afferma Simone a riguardo.