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    Lavoro e diversità, anche il gambling in campo per l’inclusione

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    Si torna a parlare di inclusione nel mondo del lavoro, si torna a farlo anche nel grande universo del gambling. Il gioco d’azzardo legale, infatti, è sempre di più una vera e propria industria di livello mondiale, capace di offrire posti di lavoro a migliaia di professionisti, a diverso livello e in diversi settori. Per questo parlare di diversità, di parità di diritti e di accessibilità a quei ruoli è diventato di fondamentale importanza.

    “E le aziende di gambling sono da sempre molto impegnate in questo senso – ci spiegano dalla redazione di sito B2B Italcasino.net – perché creare un ambiente di lavoro inclusivo vuol dire anche creare un luogo moderno, aperto, solidale, dove non esistono differenze e dove la produttività aumenta, perché il lavoratore si sente a proprio agio”. Così diversi brand di gioco d’azzardo legale hanno organizzato eventi e convegni sul tema, come ad esempio Betsson che ha messo in agenda un importante appuntamento su gambling e inclusione nella capitale del gioco online del Mediterraneo e d’Europa: l’isola di Malta.

    Una diversità e un’inclusione che guarda soprattutto alle donne e alle quote rosa, intese sia come professioniste che come consumatrici. Stando a quanto riporta Kelly Kehn, di All In Diversity, le donne sono il gruppo più in crescita tra i consumatori di gambling negli Stati Uniti, con una percentuale tra il 30% e il 40% per quanto riguarda le scommesse sportive. “Forse con più donne nelle aziende di betting, questa opportunità potrebbe essere sfruttata meglio”, riflette su Gioco News la dirigente di Clarion Gaming, specializzata in Industry Insight and Engagement, Ewa Bakun.

    “Non si deve fare l’errore di pensare che il gambling, da sempre settore aperto alle novità, moderno e giovane, possa essere allo stesso tempo inclusivo e internazionale – precisano ancora da ItalCasino.net – per farlo bisogna continuare il dialogo, bisogna incentivarlo. Bisogna infatti investire nella diversità e non soffermarsi solo sulla questione di genere, ma allargarla alle dimensioni della provenienza geografica, della sessualità, del credo religioso, della disabilità”. Temi di grande importanza, insomma, per tutto il mondo del lavoro e dell’economia. Ed è un bene che di certi argomenti si inizi a parlare anche in ambienti come il gambling, il gioco d’azzardo pubblico e legale. Un settore che, ancora una volta, si conferma capace di anticipare i tempi e di portare soluzioni. Per il bene dei giocatori e dei clienti, ovviamente, ma soprattutto delle tante personalità che lavorano al suo interno.

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