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    Organigramma, conferme di staff tecnico e di due pezzi da novanta: l’Audace Cerignola si mette in moto

    Restano Pazienza col suo staff, così come capitan Allegrini e Malcore fra i giocatori. Novità nella dirigenza, Francesco Grieco vicepresidente

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    Prima conferenza stampa di apertura della nuova stagione per l’Audace Cerignola, in vista del primo campionato professionistico della storia gialloblu. Nella sala convegni dell’Hotel Grieco, prime dichiarazioni su ciò che sarà e annunci per confermare alcuni dei protagonisti della cavalcata vincente nel girone H di serie D. E’ il presidente Nicola Grieco a prendere la parola per primo, introducendo alcune novità nella dirigenza: il fratello Francesco sarà vicepresidente, l’avvocato Rosario Marino designato amministratore delegato mentre Francesco Dibiase resta direttore generale. «Il mio impegno è di dare il meglio per la squadra e la città – afferma il massimo dirigente -. Oltre al ds Di Toro confermato anche mister Pazienza, sulla rosa cercheremo di mantenere una buona ossatura anche se ci dispiace per coloro che non saranno ancora con noi. I primi due ad aver sposato nuovamente la nostra causa sono capitan Allegrini e bomber Malcore. Oggi l’Audace Cerignola è rappresentata dalla mia famiglia, da me, da Francesco e da chi ci ha accompagnato in questi anni. Costruiremo una squadra giovane che faccia divertire, dovremo ambientarci ad un mondo del tutto nuovo ma prometto che non molleremo mai su ogni campo».

    Il condottiero della promozione, Michele Pazienza ha così manifestato le sue sensazioni per la conferma: «Ringrazio per la fiducia rinnovata a me e allo staff, sento le sensazioni identiche al mio primo giorno a Cerignola. Le motivazioni sono tutto, lo è stato da calciatore ed è così da allenatore. Questa piazza mi ha fatto crescere, sono felice di restare, con umiltà e passione possiamo fare cose interessanti: il coronamento del sogno serie C è frutto di due anni di programmazione. Sarà un mondo nuovo per noi, ma con determinazione ci potremo togliere soddisfazioni». Elio Di Toro, uomo mercato degli ofantini, con franchezza e realismo disegna gli orizzonti: «Il traguardo è la salvezza, ringrazio tutti i calciatori che hanno contribuito al successo nel girone H, così come ringrazio la famiglia Grieco che mai ha abbandonato le sorti di questi colori. Attraverso la conoscenza e il mantenimento della categoria il progetto potrà essere a lungo respiro, ma come matricola l’imperativo è la permanenza. La responsabilità mia e del tecnico è di crescere gradualmente, ci faremo trovare pronti e saremo rispettati da tutti, lo spirito di sacrificio non dovrà mancare mai».

    L’avvocato Marino sottolinea l’amore della famiglia Grieco per i colori cerignolani e invita tutta la città ad accompagnare le sorti della squadra in una avventura decisamente stimolante, patrimonio della comunità. Il dg Dibiase esordisce dicendo che la serie C è la vittoria della gente, che il Cerignola venderà cara la pelle e auspicando una presenza al “Monterisi” di intere famiglie, con l’obiettivo di appassionare le giovani leve all’Audace con l’obiettivo di dotare la prima squadra quanti più ragazzi del posto possibili. Fra un intervento e l’altro, il presidente ringrazia la tifoseria organizzata per il continuo supporto, dichiara che sono state espletate le pratiche per l’iscrizione al campionato e inoltre sarà prevista una campagna abbonamenti con prezzi molto più che popolari in modo tale da favorire un bell’afflusso di sostenitori sugli spalti dell’impianto di via Napoli. In conclusione parola ai due alfieri, Allegrini e Malcore: «Sono legatissimo a questa maglia – confida il difensore -, sono contento e orgoglioso di aver regalato la C. Adesso inizia un nuovo capitolo e sono onorato di far ancora parte di questa famiglia, dando il massimo dentro e fuori dal campo». «Ringrazio la società per la fiducia riposta in me, sono felice di continuare qui. Personalmente non vedo l’ora di iniziare e riprendermi ciò che mi è stato tolto qualche anno fa», commenta invece l’attaccante.