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    #paywithsmile, tatuaggio ciglia gratuito per chi è stata sottoposta a chemioterapia

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    La scorsa settimana abbiamo parlato dell’iniziativa a cura di Carmela Fortarezza “Makeup per un sorriso”, oggi diamo spazio ad una nuova pensata, sempre nel campo dell’estetica e dedicata alle donne che stanno vivendo un momento particolare. E’ il caso di Caterina Difilippo, artist certificata Phibrows, che ha aderito al programma #paywithsmile, consistente nell’offrire gratuitamente a chi è stata sottoposta a chemioterapia il trattamento di microblading, ossia il tatuaggio delle ciglia. Unica condizione necessaria che non siano in corso procedure mediche e che il soggetto sia dichiarato guarito tramite apposita attestazione, per il resto si paga con un sorriso e con un momento di felicità ad alleviare sofferenze. «Sto studiando all’accademia internazionale Phibrows e ho pubblicizzato la cosa su Instagram dal mese di novembre, prima ad aderire fra le ragazze che partecipano al corso – racconta Caterina -. Grazie al vostro interesse spero di diffondere il più possibile l’iniziativa, affinché possa interessare più gente possibile alle prese con un periodo di difficoltà a causa del cancro e che magari non avendo profili social non ha modo di venirne a conoscenza».

    «Ho già effettuato alcuni trattamenti, riuscendo a regalare un sorriso come si legge nella locandina – afferma Difilippo -. Per richiedere informazioni o prenotarsi ci sono due vie: contattarmi sul profilo Instagram (@caterinadifilippo_phibrows) oppure al mio numero di cellulare presente sul profilo stesso, poi privatamente raggiungo le interessate per procedere al microblading». Un intento solidale e altruista che la specialista spera sia da trampolino per una attività da condurre a suo nome: «Il sogno è più in là avere uno studio tutto mio per dedicarmi ancor più al settore dell’estetica avanzata, l’importante è crescere e mettersi in gioco anche mostrando generosità e sensibilità». Che ben vengano allora queste ed altre meritorie proposte al servizio di chi soffre o lotta contro un male, con l’augurio che sempre più persone non restino ai margini ed anzi, conducano una vita quanto più possibile normale.