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    Rifiuti non conformi, multa alla singola utenza o al condominio. E’ polemica sui social

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    Nuove regole per la raccolta differenziata ma soprattutto sanzioni per chi trasgredisce. A disporlo è stato il Sindaco di Cerignola Francesco Bonito attraverso Ordinanza Sindacale n. 33 del 19 luglio.

    A far discutere in città è però il punto che riguarda le sanzioni. Infatti – si legge – «nel caso di irrogazione delle sanzioni ad utenze condominiali, la sanzione viene elevata alla singola utenza (qualora individuata), con le modalità e gli importi indicati nel presente articolo; nel caso in cui non sia possibile accertare la responsabilità del singolo utente la sanzione verrà irrogata al responsabile del condominio nella medesima misura indicata nel presente prospetto». Sui social, dalla serata di ieri, non si discute d’altro.

    Ordinanza del Sindaco, nuove regole e aumento delle sanzioni

    Per i cittadini, che spesso si lamentano del servizio di raccolta, che non di rado conosce ritardi e disservizi vari, pare l’ennesima presa di posizione, non al fianco di quegli stessi cittadini che hanno portato la R.D. ad oltre il 70%, ma di Tekra. Lascia sorpresi il fatto che tra i punti sui quali si era convenuti, pressoché all’unanimità, durante il consiglio comunale monotematico sui rifiuti auto convocato dalle opposizioni venerdì 15 luglio, vi era al primo posto il miglioramento del servizio di raccolta rifiuti. «Intendiamo migliorare il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti e continuiamo nella nostra battaglia contro chi, fortunatamente una percentuale marginale, prosegue nel conferimento irregolare dell’immondizia. Fare la differenziata è importante, farla bene è essenziale» ha detto il Sindaco Bonito. In aggiunta vi è probabilmente la necessità che il miglioramento del servizio passi anche da azioni forti nei confronti di Tekra (aumento del personale, incremento dei turni di raccolta dell’umido nel periodo estivo e ottemperanza a quanto scritto nel contratto).

    Sarà importante capire cosa accadrà nei condomini numerosi (Fornaci, Torricelli e San Samuele) quando vi saranno delle irregolarità nel conferimento dei rifiuti. Far pagare tutti per l’errore di uno, secondo quanto si legge nei social, non incontra un gran favore della popolazione. Inoltre, come sarà possibile attribuire la colpa a quel condominio? E se a conferire il rifiuto lì fosse lo sporcaccione del condominio accanto? Forse, come il contratto con Tekra prevedeva, sarebbero bastati i “carrelli” per gli stabili composti da numerose famiglie. E ancora, come rilevare lo “sporcaccione” in un contesto nel quale non è chiara la “tracciabilità” del rifiuto come a Cerignola? La polemica impazza, in attesa delle prime sanzioni (e dei primi ricorsi).

    In sintesi nell’Ordinanza 33 si ordina:

    1. A tutti i cittadini ed a tutte le attività economiche di esporre i rifiuti organici nell’apposito mastello e/o carrellata previsto per la tipologia specifica di rifiuto, previa riduzione degli stessi al minimo ingombro;
    2. Ai condòmini di conferire i rifiuti organici nell’apposito mastello fornito dal gestore;
    3. È fatto divieto assoluto di conferire rifiuti non conformi;
    4. Esclusivamente ai cittadini e le attività economiche ubicate lungo il Corso principale ( Corso Gramsci, Corso Garibaldi, Corso Roma, Corso Aldo Moro e Corso Scuola Agraria) di esporre tutte le tipologie di rifiuti dalle ore 22.30 alle ore 04.30;
    in più È VIETATO:
    a) l’utilizzo di sacchi neri anche se biodegradabili al fine di poter individuare il contenuto della frazione organica;
    b) depositare i rifiuti domestici nei cestini dislocati sul territorio comunale;
    e) l’esposizione di contenitori, sacchi o qualsivoglia materiale lungo il percorso di raccolta in giorni diversi e fuori dagli orari stabiliti dal Calendario vigente per la raccolta porta a porta;
    d) l’uso improprio dei contenitori per il conferimento dei rifiuti;
    e) il conferimento di rifiuti diversi da quelli cui i contenitori o i sistemi di raccolta sono destinati;