Una caserma isolata, cinque uomini e un equilibrio fragile sospeso tra dovere e umanità: è questo il cuore di “Minchia Signor Tenente”, la commedia cult di Antonio Grosso in scena domenica 12 aprile alle ore 19:30 al Roma Teatro di Cerignola. Per Grosso si tratta di un ritorno: l’artista era già stato ospite del Roma Teatro con altri spettacoli, conquistando il pubblico con la sua scrittura intensa e la sua capacità di mescolare ironia e profondità. Ambientato nella Sicilia del 1992, lo spettacolo si svolge in una piccola caserma dei carabinieri isolata su un cucuzzolo di montagna, dove il tempo sembra essersi fermato e le uniche emergenze sembrano essere i furti di galline o le denunce surreali dei matti del paese. Qui, cinque militari provenienti da ogni parte d’Italia hanno costruito una vera ‘famiglia’, fatta di complicità e piccole trasgressioni. Questo equilibrio quasi idilliaco viene però scosso dall’arrivo di un nuovo tenente, rigido e severo, proprio mentre l’eco dei drammatici fatti di cronaca di quell’anno irrompe nel loro isolamento, costringendoli a confrontarsi con il peso della divisa e il senso più profondo del dovere.
Prodotto nel 2008 da 3atro Produzione, “Minchia Signor Tenente” è da oltre vent’anni uno dei titoli più apprezzati del panorama teatrale italiano. Lo spettacolo affronta il tema della mafia con uno sguardo originale e ironico, evitando la retorica e alternando con naturalezza risate e momenti di forte intensità, spingendo lo spettatore a riflettere sul modo di porsi verso le ingiustizie. «Siamo felici di accogliere nuovamente Antonio Grosso, dichiara la direttrice del Roma Teatro Simona Sala. Questo lavoro conferma la sua straordinaria capacità di raccontare storie autentiche e di costruire personaggi capaci di parlare dritto al cuore di tutti, affrontando temi complessi con un equilibrio e una sensibilità rari».
Nelle note di regia, Grosso sottolinea il cuore del suo lavoro: «La libertà è l’essenza di ogni individuo, ciò che ci rende davvero vivi». Da qui prende forma uno spettacolo che attraversa amore, amicizia e onestà, raccontando una storia universale sullo sfondo di un’Italia segnata da momenti bui ma anche da una forte capacità di resistere. Per tutte le informazioni, chiamare il numero 338.2511672 oppure rivolgersi al botteghino, aperto tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.00 e sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00. I biglietti sono acquistabili anche su TicketOne e sul sito www.romateatrocinema.it.



