Le condizioni strutturali del Duomo Tonti, cattedrale della città di Cerignola, da tempo sono ai limiti: i lavori di ristrutturazione e consolidamento sono iniziati, ma la diocesi invita a collaborare, affinché si esegua anche la manutenzione straordinaria, non procedibili perché l’immobile non rientra nei beni della Chiesa, ma è proprietà del Comune. Di seguito l’appello integrale giunto dalla Curia, nella forma di un comunicato stampa.
Situazione pregressa
Da tempo il nostro Duomo necessita di lavori di ristrutturazione e consolidamento. Come è risaputo, esso è di proprietà del Comune di Cerignola, mentre l’uso è riservato al culto e al servizio pastorale. Già da quattro anni la Curia Vescovile sta cercando e sollecitando finanziamenti in varie direzioni (Ministero Beni Culturali, Regione Puglia, Comune di Cerignola). Nel frattempo, la Curia ha provveduto a diversi lavori di manutenzione ordinaria.
Situazione attuale
Ora la situazione si è aggravata. Perciò, con procedura di somma urgenza, si sta intervenendo per preservare l’incolumità dei fedeli e dei visitatori che accedono in Duomo. Si stanno rimuovendo alcune parti ammalorate di intonaco sulle volte, al fine di evitare la caduta di materiale dall’alto. Poi continueremo a muoverci, d’intesa con la Soprintendenza, perché i lavori da fare in Cattedrale possano consolidarla e ne accrescano il decoro, anzitutto per le sue finalità di culto e preghiera, ma anche per valorizzarne l’indubbia attrattività per chiunque giunge a visitare la nostra città.
Appello
1. Per questi lavori urgenti e per gli altri da programmare si chiede all’Amministrazione Comunale di erogare il primo contributo di euro 300.000 già deliberato e annunciato tempo fa. Al contempo, si invita a continuare la ricerca di adeguati finanziamenti, secondo le interlocuzioni in corso.
2. Questo primo intervento cautelativo possa mobilitare tutti i Cittadini residenti a Cerignola a collaborare con le loro donazioni. Un sentimento di amore e solidarietà spinga l’intera popolazione a una risposta collettiva di speranza e impegno per il risanamento del nostro amato Duomo Tonti. L’amore per la Cattedrale, ferita nella sua struttura, porti a gesti fattivi da parte di tutti.
3. L’appello è rivolto anche ai Cerignolani che vivono in altri luoghi, in Italia e all’estero. Anche loro sono invitati a collaborare generosamente, per il legame di amore che sentono con la nostra città e il nostro Duomo.
Come contribuire
Intesa San Paolo IBAN: IT69I0306909606100000105114 della Parrocchia San Pietro Apostolo con la causale: Per lavori necessari in Duomo. Assicuriamo che, a cadenza trimestrale, sarà pubblicamente rendicontato l’utilizzo delle offerte che giungeranno con la suddetta causale.



Andate a zappare, date l’esempio!