A partire dallo scoccare della mezzanotte del 16/05/2025, è disponibile su tutte le piattaforme musicali e digital stores “Armonia meccanica”, primo album strumentale ufficiale del compositore cerignolano Francesco Giordano, alias Memento Pianist. Dopo vari demo, EP, singoli, l’album è nato dall’esigenza di una riappropriazione del concetto di opera musicale totale; ne è venuta fuori una serie di brani scritti intorno al 2017-2018, registrati e prodotti nel 2022 e lasciati a macerare per tre lunghi anni. Pochi mesi fa la decisione di finalizzarli e pubblicarli in totale indipendenza. Sono brani che rompono parzialmente il filo rosso col passato puramente pianistico e con l’estemporanea provocazione di “Meme”, si contaminano di elettronica, ambient, new age, col pianoforte e le sue linee melodiche dai tratti minimali a fare da traino a crescendo onirici e riverberati, nell’ottica di perseguire, anche tramite grafiche e canvas, una ricerca estetica ben specifica.
Inizialmente pensato come un progetto di musica strumentale pianistica minimale ed intitolato semplicemente “Armonia”, l’album ha progressivamente mutato la sua forma nelle successive fasi di registrazione e produzione, che hanno contaminato i brani con sprazzi di elettronica, con il loro rimando ad un’indefinita meccanicità, con chiari riferimenti al mondo delle colonne sonore e, più in generale, di musica cinematica e cinematografica. Il risultato è un genere musicale obliquo, non pienamente definibile, sospeso tra una tendenza verso il genere soundtrack ed il suo contrappeso, profondamente orientato a paesaggi sonori tipicamente nordici, con un protagonista immaginario diviso tra la solitudine estrema della prima traccia, l’orchestrale “A spasso con me”, ed il momento di riflessione finale de “L’ignoto”. In mezzo gli altri undici brani, a testimoniare le varie tappe di un viaggio mentale quasi metafisico.




