La 25^ giornata del girone C di serie C propone all’Audace Cerignola la sfida interna con la Salernitana degli ex, che torneranno per la prima volta al “Monterisi” dopo aver lasciato il Tavoliere. Domenica sera, i ragazzi di Vincenzo Maiuri hanno prevalso nettamente nel derby a Foggia, irrobustendo l’attuale posizione playoff e aumentando le distanze dalla zona pericolo. Una vittoria limpida, di gran maturità e autorità, che conferma una volta ancora i progressi riportati nelle ultime settimane. L’Audace corre verso la quota salvezza, per centrare l’obiettivo categorico fissato, ma proseguendo di questo passo c’è la possibilità di togliersi altre soddisfazioni. Il mercato invernale si è chiuso con gli arrivi di Iervolino e Tarantino, ancora due giovani di prospettiva e in una finestra che ha visto la società ofantina avere contatti con club di categoria superiore e di indubbio spessore, ad avvalorare percorso e serietà intrapresi da quando si calca il palcoscenico nazionale. I gialloblù vorrebbero bissare l’impresa dell’andata (a firma Emmausso e Cuppone, peraltro ceduti) ma a prescindere l’intento sarà esibire sul rettangolo verde abnegazione, determinazione e anche qualità espresse di recente. Tanto più che si tratterà del primo di un trittico di impegni in poco più di una settimana e contraddistinto dall’elevata complessità, comprese le due lunghe trasferte a Catania e Cosenza.
Mancherà per squalifica uno dei grandi protagonisti del match con i rossoneri: Vitale, autore di una doppietta, è stato appiedato dal giudice sportivo per aver raggiunto la soglia delle cinque ammonizioni. Ne prenderà il posto Moreso, da valutare se lo spagnolo agirà da mezzala o da play, scambiandosi il ruolo con Cretella. Si andrà avanti con il solito schieramento e gli stessi interpreti, D’Orazio cercherà nuovamente di ispirarsi e ispirare in avanti i compagni.
La Salernitana occupa la terza piazza con 46 punti ed uno score generale di tredici vittorie, sette pareggi e quattro sconfitte. Otto le lunghezze da recuperare dal primo posto, pur se i campani provengono da quattro risultati utili, di cui due blitz consecutivi in trasferta. Non molto atteso il pari casalingo della precedente giornata col Giugliano da parte del team allenato da Raffaele, tuttavia la sessione di mercato non ha affatto sopito le ambizioni dei granata. Un nome su tutti è quello di Lescano in prima linea, fra gli altri innesti da citare i difensori Berra ed Arena, i centrocampisti Gyabuaa e Carriero, gli attaccanti Molina e Antonucci. Assolutamente in equilibrio il bilancio della Salernitana, fra casa e trasferta: 23 punti in ciascuna voce. I migliori marcatori sono Capomaggio e Ferrari, con cinque centri a testa: sono ventisette invece i gol subiti, lontano dalle medie delle prime due della classe. Il modulo sarà ovviamente il 3-5-2, Lescano verrà affiancato da Achik o Ferrari nel reparto offensivo.
L’ultimo precedente fra le due squadre sul Tavoliere risale alla stagione 1936/1937: il 28 febbraio 1937, affermazione 1-0 del Cerignola. Calcio d’inizio alle ore 20.30, con la direzione arbitrale affidata al sig. Di Francesco, della sezione di Ostia Lido.


