Canosa, rissa alla festa cittadina. Un cerignolano finisce in ospedale

In più di dieci si sono accaniti contro lui, colpendolo con calci e pugni. Solo l’intervento dei vigilanti della Vegapol ha evitato il peggio: le guardie giurate hanno fatto da scudo al corpo riverso a terra

«Una violenza inaudita, una scena da film, ma in questo caso era tutto vero». Queste le testimonianze della gente che ha assistito alla rissa scoppiata nella notte tra giovedì e venerdì scorso, durante i festeggiamenti del Santo Patrono. Quella che doveva essere una zona di gioia e divertimento si è trasformato, intorno all’una di notte, in un vero e proprio ring. Un giovane di origini cerignolane riverso a terra e più di dieci persone che hanno infierito su di lui con calci e pugni. Solo grazie all’intervento dei vigilanti della Vegapol, impegnati in servizio antirapina in città, è stata evitata una tragedia nell’area di Piano San Giovanni, dove sono sistemate le giostre. I vigilanti, accortisi di quanto stava accadendo nella zona delle giostre, sono intervenuti ed hanno fatto da scudo al corpo che giaceva a terra, allontanando a fatica gli assalitori e dando l’allarme. La situazione è tornata alla tranquillità solo dopo l’intervento delle forze dell’ordine che in quel momento però erano impegnate a presidiare solo la zona del centro cittadino.

tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno (di Aldo Losito)

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