Conferenza stampa di presentazione (iniziata con mezzora di ritardo rispetto all’orario annunciato) per Raimondo Catalano, nuovo allenatore del Cerignola: nell’incontro tenutosi allo stadio “Monterisi”, dopo un breve saluto del presidente Gianni Nardiello è stato il direttore sportivo Elio Di Toro ad introdurre i temi, dividendosi fra un pensiero personale e la ricostruzione concettuale che ha portato alla scelta del tecnico. «Aver sposato questo progetto è stato bello, intenso, emotivamente qualcosa di unico ma nello stesso tempo una responsabilità maggiore nei confronti della piazza e di chi mi ha dato fiducia. Rimettere in piedi un equilibrio non è semplice, speriamo di aver trovato le giuste scelte su tutti i fronti. Catalano dopo lo scorso anno ha completato la sua formazione ed ora può dire la sua in questa categoria. Raimondo ha voglia di fare, di dimostrare, di sacrificarsi, per questi motivi l’ho scelto. Lo spirito, la lotta e la fame sono gli insegnamenti che ho appreso stando a Cerignola. Penso sia la persona ideale sia dal punto di vista caratteriale e tecnico, posso dire che saremo una squadra identitaria».
Si arricchisce di nuove figure l’organigramma societario: al fianco di Elio Di Toro collaborerà Jimmy Allegrini che, appese le scarpette al chiodo, torna nella piazza gialloblù dopo averne difeso i colori da difensore sul rettangolo verde. Altra figura di raccordo per quanto riguarda lo scouting sarà il confermato Carmine Cagnazzo, mentre Angelo Angiolino rivestirà il ruolo di club manager, nuovo segretario sarà Alessandro Failla. L’uomo mercato gialloblù ha posto l’accento sull’attenzione massima che la nuova società indirizzerà sul settore giovanile, a seguito delle modifiche strutturali e dell’introduzione del Salary Cup deciso dalla Lega Pro. Il criterio del minutaggio inoltre sarà uno degli aspetti che caratterizzerà l’Audace 2026/2027.
A seguire, la nuova guida tecnica ha così espresso le sue sensazioni: «È un motivo di orgoglio essere qui ed essere stato scelto da Elio e questa società – esordisce Catalano – per me è fondamentale il lavoro si veda attraverso i comportamenti della propria squadra. Voglio che i miei siano capaci di rendere orgogliosi la comunità cerignolana, la volontà di non mollare mai alla base di tutto. Partendo da quello viene tutto il resto, fondamentale la sinergia che si creerà fra lo staff e chiunque lavori per il club, oltre a coloro che ci sosterranno». Catalano poi spiega il carattere fondamentale che dovrà avere il suo team: «Il percorso che ho alle spalle è da sprone per essere da esempio per la squadra, l’obiettivo è quello di mantenere la categoria. Ogni calciatore però deve avere il fuoco dentro per cercare di vincere ogni partita, poi vedremo cosa accadrà». Un cenno poi in generale sul campionato e sugli aspetti tecnico-tattici: «Giocare contro il Bari da figlio di quella città sarà speciale, così come proprio sfidare il Savoia, al quale resterò legato per sempre. In base alle caratteristiche della rosa farò le valutazioni su moduli e impostazioni del gioco. Non ho uno schema fisso, bisogna calibrare a seconda del materiale a disposizione, si cercherà di mettere in difficoltà gli avversari modificando anche a gara in corso». Il viceallenatore sarà Sergio Di Corcia, conferme per il preparatore atletico Maurizio Nanula e per il preparatore dei portieri Antonio Cagnazzo, cui si affiancherà Francesco Dimmito.
I gialloblù dovrebbero radunarsi in sede il 15 luglio, per trasferirsi poi nella ormai solita location di San Giovanni Rotondo per il ritiro precampionato: la permanenza sarà sino al 2 agosto. La responsabile marketing della società, Rosa Mennuni, ha in chiusura illustrato la campagna abbonamenti, che avrà inizio dal 9 luglio: in sintesi si è proceduto ad un ribasso dei prezzi, con diverse e specifiche agevolazioni per diverse categorie (ragazzi, over 65, donne), previsti anche pacchetti famiglia e iniziative con scontistica del tipo ‘porta un amico’ riservate agli abbonati.



