La banda, mediante la tecnica della spinta a mano o con altra autovettura in loro possesso, spostava i veicoli da rubare fino ad una zona più tranquilla della città di Cerignola al fine di avere poi il tempo di forzare ogni tipo di allarme, rimetterli in movimento e dirottarle in zone d’ombra favorevoli a terminare l’attività illegale. Tali autovetture erano destinate ad alimentare il circuito dei pezzi d’auto di provenienza illecita o per il cosiddetto cavallo di ritorno. Gli operatori della sezione Volante del locale Ufficio di Polizia sono riusciti ad individuare il gruppo d’azione, provvedendo, all’identificazione degli esponenti di spicco attivamente coinvolti nell’azione delittuosa. Questa attività permetteva di confrontare il modus operandi della banda ed i rispettivi partecipanti con alcune delle azioni poste in essere dagli stessi in questo comune ed opportunamente colte da telecamere di video sorveglianza. La ricostruzione degli eventi delittuosi, così come vagliati dal PM titolare dell’indagine e dal G.I.P., porta alla sicura colpevolezza agli odierni indagati. Dopo le formalità di rito, i prevenuti sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Foggia ed in tal modo posti a disposizione dell’A.G. procedente.
Erano stati già bloccati dagli agenti del locale commissariato di Polizia di Cerignola e oggi, i cinque residenti del centro ofantino, sono stati tratti in arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Foggia, poiché responsabili del reato di furto di autovetture. Si tratta, nello specifico, di Calvio Matteo, nato a Cerignola (FG), di anni 27, Contino Giuseppe, nato a Cerignola (FG), di anni 22, Frasca Michele, nato a Cerignola (FG), di anni 24, Lupo Marco, nato a Cerignola (FG), di anni 23, e Magrone Pasquale, nato a Cerignola, di anni 27.
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video su repubblica: http://video.repubblica.it/edizione/bari/rubano-l-auto-a-spinta-5-arresti-a-cerignola/88264/86657?ref=HREV-1
Fxxxxxxx xx xxxxxxx…ma la cosa piu’ brutta è che nessuno dimostra il proprio disdegno qui..
vista l’età degli arrestati xxxxxxxxx.
La buona notizia è comunque che il sistema di sorveglianza presente nella città inizia a funzionare e a servire alla cittadinanza! Speriamo che continuino a farlo per molto tempo!!!
ladri avete le ore contate!
Altro che carcere, io sarei per la reintroduzione delle colonie penali, sai quanto lavoro ci sarebbe da fare: liberare gli argini dei fiumi, spalare la neve, gli farei fare la raccolta differenziata porta a porta…etc..tutte risorse a costo quasi zero. E per favore non facciamo la morale con dei discorsi tipo: sono metodi fascistoidi e antidemocratici…se i metodi democratici hanno prodotto questi risultati, preferisco tutta la vita gli altri!
Quante cose si potrebbero fare per mettere fine alla “verde carriera” di questi xxxxxxxx. Così come avviene in altre nazioni civilizzate, dove i danni arrecati dai propri congiunti con il loro comportamento incivile travolge inevitabilmente la famiglia, madre- padre o tutori. Il patrimonio della famiglia deve essere “congelato” impedendone l’utilizzo fino al termine del procedimento che dimostrerà la colpevolezza o l’innocenza, solo questo sistema mette nelle condizioni la famiglia di intervenire in primis sul comportamento del soggetto, che con tanta tracotanza “impone” la sua presenza nell’ambito della cittadina in cui vive, dopo di che saranno gli stessi congiunti che richiederanno l’intyervento delle istituzioni. Quello che sarebbe da evitare quando ciò avviene è l’indagine sulla famiglia, quasi a voler trovare un colpevole all’interno della stessa. Il motivo principe che impedisce quella collaborazione “tanto annunciata” ma che poi creano incresciosi imbarazzi.
Fatevi la galera, se siete colpevoli.
Antonio vista l’età dei delinquenti bisogna cher si fanno almeno 3 anni di carcere e xxxxxxx.
ragazzi ma come si fa in pieno centro nessuno kiamava i carabinieri anke in anonimo.serviva la telecamera???a volte siamo anke noi.cmq come già detto da voi le telecamere servono e bisogna aumentare il numero.
Forza con le telecamere ……solo cosi’ potrà ritornare la libertà di camminare liberi di parcheggiare una bicicletta o un motorino…..di acquistare una macchina senza installare block shaft …satellitare o altre diavolerie…Tra l’altro il vigile o i carabinieri di turno non sarebbero’ piu’ massacrati di botte nel fermare o ad effettuare una semplice multa. Anzi verrebbero “dirottati” in zone “calde” della città.
Cancro vedi ke la telecamera si trovava sull’edificio della guardia di finanza
Guardando le immagini la telecambera non sembra posizionata sulla guardia di finanza ma tra la torre dell’orologio e il vecchio Albergo (abbattuto in questi giorni). Infatti il palazzo della guardia di finanza si vede sullo sfondo in lontananza.
Se sono state le telecamere di video sorveglianza della citta’: tanto di cappello!!! elogio a chi le ha messe in funzione. Speriamo che resisteranno a lungo.