Un Cerignola incolore perde in casa della Cavese (2-0), le maggiori motivazioni di una squadra chiamata al riscatto e a risollevarsi dalle sabbia mobili hanno fatto la differenza. Due le variazioni proposte da Maiuri: Ligi e Moreso rilevano Martinelli e Cretella, nell’ormai consueto 3-5-1-1. Dall’altra parte, Prosperi schiera il 3-5-2 con alcune modifiche rispetto allo stop di Trapani: Cionek in difesa, Macchi e Diarrassouba sugli esterni a centrocampo, Gudjohnsen abbinato a Fusco in avanti. La prima chance della partita è di marca campana, al 4′: lancio a scavalcare la difesa, Fusco colpisce male e debolmente solo davanti ad Iliev. Gli ofantini provano a replicare al 16′, scambio Russo-Vitale, la conclusione dell’esterno però è sporcata da un avversario e diventa facile preda di Boffelli. Tre giri di lancette più tardi, Russo crossa dalla sinistra trovando la torsione aerea di Gambale: timing giusto, ma traiettoria alta. Alla mezzora, su traversone dal binario mancino, Gudjohnsen cerca la volée d’autore, con palla non molto distante dalla traversa. Il finale di prima frazione vede i padroni di casa più continui nella manovra, anche se non si annotano ulteriori occasioni: lo 0-0 indica alla perfezione un match solo in rari casi vivacizzatosi.
Una potente ma centrale botta dalla distanza di Parlato apre la cronaca della ripresa (47′), ma è la Cavese a trovare il modo per sbloccare il punteggio. Minuto 51, Munari vince un rimpallo su Moreso nei pressi dell’area e scarica un fendente angolato e millimetrico nel superare Iliev. L’Audace fa trascorrere un po’ prima di ridestarsi dallo svantaggio, provando successivamente a riavanzare il proprio baricentro: Ballabile poco oltre l’ora di gioco diventa la prima mossa di Maiuri dalla panchina, ma sono i blufoncé a trovare la rete del raddoppio. Ripartenza da manuale degli uomini di Prosperi, Fusco agevola la corsa di Macchi, palla fra le gambe di Iliev e doppia gioia per il “Lamberti” (66′). Ruggiero e Cocorocchio (e passaggio alla difesa a quattro) altri innesti alla ricerca di una complicata risalita nella storia del match, le ‘cicogne’ ce la mettono tutta ma non vanno al di là della rovesciata fuori misura di Gambale, ultimo ad arrendersi all’85’.
Il club del Tavoliere rimane a 42 punti in classifica, mancando il sorpasso su Monopoli e Crotone in graduatoria o almeno l’aggancio ai baresi. Nel prossimo turno, l’ultimo infrasettimanale della stagione, giovedì al “Monterisi” arriverà il Trapani, oggi sconfitto in casa dall’Atalanta Under 23.
CAVESE-AUDACE CERIGNOLA 2-0
Cavese (3-5-2): Boffelli; Luciani, Cionek, Loreto; Diarrassouba (60’ Ubani), Orlando (60’ Awua), Munari (72’ Maiolo), Visconti, Macchi; Gudjohnsen (72’ Ubaldi), Fusco (82’ Minaj). A disposizione: Sposito, Fella, Evangelisti, Nunziata, Peretti, Yabre, Imparato, Bolcano. Allenatore: Fabio Prosperi.
Audace Cerignola (3-5–1-1): Iliev; Todisco, Gasbarro, Ligi (72’ Cocorocchio); Parlato (63’ Ballabile), Vitale (72’ Ruggiero), Moreso (86’ Iervolino), Paolucci, Russo L.; D’Orazio L. (86’ Tarantino); Gambale. A disposizione: Russo A., Fares, Martinelli, Spaltro, Nanula, Bassino, Cretella, Ianzano, Labranca. Allenatore: Vincenzo Maiuri.
Reti: 51’ Munari, 66’ Macchi.
Ammoniti: Macchi, Ubani (C); Vitale, Ballabile (AC).
Angoli: 6-3. Fuorigioco: 3-0. Recuperi: 2’ pt, 5’ st.
Arbitro: Gianquinto (Parma). Assistenti: Carella (L’Aquila)-Martinelli (Potenza). Quarto ufficiale: Silvestri (Roma 1). Operatore FVS: Vitale (Salerno).



