I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia, allo scopo di innalzare il livello di prevenzione dei reati e di sicurezza percepita stanno svolgendo, negli ultimi giorni, servizi straordinari di controllo del territorio, che verranno reiterati nel periodo estivo. L’intensa attività di prevenzione e di repressione attuata dai militari dell’Arma è stata incentrata, oltre che sul contrasto dei reati predatori e di quelli in materia di stupefacenti e di armi, anche sulle norme del nuovo codice della strada e sulla verifica delle prescrizioni da parte delle persone sottoposte a misure restrittive e di prevenzione.
A Cerignola, i Carabinieri hanno notificato un DASPO urbano, emesso dal Questore di Foggia, nei confronti di quattro persone che lo scorso 19 giugno avevano causato una rissa all’interno di un market del centro cittadino. Il provvedimento – la cui violazione costituisce reato e comporterebbe una sanzione amministrativa compresa tra i 10.000 e i 40.000 euro – vieta per 2 anni di fare accesso a bar, esercizi pubblici e locali di pubblico trattenimento siti in alcune strade del centro cittadino. La gravità dei fatti accertati dai Carabinieri e i continui schiamazzi segnalati al 112 nei giorni antecedenti l’episodio, hanno consentito l’emanazione da parte del Questore anche del provvedimento della sospensione della licenza – ex art. 100 TULPS – per 15 giorni, con conseguente chiusura dell’esercizio commerciale, nei confronti del titolare del market – su cui non è stata ravvisata alcuna responsabilità -, nell’ottica di impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e di salvaguardare l’esigenza di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica dei cittadini.



