E’ stata scippata, ma ha riconosciuto l’uomo che le aveva strappato dal collo una medaglia d’oro con all’interno la foto di suo figlio deceduto anni addietro. Così i carabinieri di Cerignola lo hanno arrestato in flagranza di reato per furto con strappo. A finire in manette (è stato posto ai domiciliari) Vito Bollino, 34 anni del luogo, noto alle forze dell’ordine. L’anziana è stata scippata nei pressi di viale Rosselli. Bollino è stato rintracciato in via San Leonardo. Mentre veniva portato in caserma, l’uomo ha cercato di occultare cinque banconote da 20 euro, ritenuto probabile provento della vendita del medaglione d’oro, in uno dei calzini che indossava. Ma è stato sorpreso sul fatto. Una volta in caserma, Bollino è stato riconosciuto dalla donna che aveva sporto denuncia.
In esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria della Polonia in data 13 novembre 2009 per il reato di concorso in rapina e lesioni, i carabinieri di Cerignola hanno arrestato Artur Burchan, 33enne bracciante agricolo domiciliato nel centro ofantino. Lo straniero è stato scoperto dai militari del Nor durante un controllo presso un casolare in località “Acquarulo”, abitato da cittadini di origine polacca. Il provvedimento restrittivo era stato emesso dal tribunale di Busko-Zdroj, una città del sud della Polonia. Burchan il 24 settembre del 2000 in concorso con un suo connazionale aveva rapinato un uomo sottraendogli una catenina d’oro ed il portafogli con all’interno 1420 Pln di allora (valuta polacca prima dell’ingresso nella Comunità Europea) pari a circa 350 euro attuali, oltre ad avergli procurato lesioni al naso ed al viso giudicate allora guaribili in 7 giorni. Burchan era stato condannato a tre anni di reclusione.
Ha dato in escandescenza sia quando è stato fermato dai carabinieri per un controllo alla sua auto, sia in caserma, dove nel tentativo di divincolarsi (lo ha fatto anche col veicolo) ha provocato alcune lesioni ad uno dei militari, giudicate poi guaribili dai sanitari del pronto soccorso del “Tatarella” in tre giorni. Così è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si tratta di Antonio Lopez, 45enne del luogo, noto alle forze dell’ordine. La macchina è risultata sprovvista della prevista copertura assicurativa. Ma Lopez non ci stava a prendere i verbali previsti, tentando la fuga, invano. Stessa cosa in caserma, dove sono scattate le manette. Lopez è stato posto ai domiciliari.



