Il 21 novembre 2025 l’Istituto Comprensivo “Don Bosco–Battisti” di Cerignola ha celebrato con entusiasmo e coinvolgente partecipazione la tradizione cerignolana de “La Bambinella”, trasformando una semplice giornata scolastica in un evento corale di emozioni, cultura e appartenenza. Una festa autentica, vissuta in continuità verticale tra i tre ordini di scuola –Infanzia, Primaria e Secondaria – e in continuità orizzontale con l’Amministrazione Comunale, che ha accolto calorosamente la nostra scuola, insieme alle altre del territorio, nel suggestivo scenario del Borgo Antico. Ma è stato soprattutto nel cuore dell’Istituto, tra le aule e i cortili, che la tradizione ha preso vita.
Sin dal mattino, nonostante la pioggia insistente, le famiglie dell’Istituto hanno portato il sole nei cuori dei propri figli: sotto il porticato della scuola, mamme operose hanno fritto i tradizionali “cucoli”; il profumo ha invaso l’aria mentre gli alunni, accompagnati da un emozionante coro con i flauti, hanno cantato e suonato, coinvolgendo i presenti in un abbraccio magico in musica. Una cornice festosa che ha unito generazioni diverse in uno stesso respiro. Le aule si sono trasformate in laboratori della memoria: grembiuli da cuoco, matterelli e mani impastate, hanno restituito l’immagine di una Cerignola fatta di gesti semplici e storie condivise. Gli alunni hanno declamato poesie in vernacolo, inscenato piccoli sketch e ascoltato racconti delle nonne riportando a galla un patrimonio culturale che troppo spesso rischia di perdersi. Le famiglie hanno anche collaborato con passione alla realizzazione delle scenografiche “Calzett” esposte sui balconi del quartiere Terra Vecchia: stoffe colorate che raccontano il passato e lo vestono di nuovo, rendendo visibile l’amore per le radici condiviso con la Dirigente scolastica, prof.ssa Teresa Lapiccirella.
Questo evento si è inserito con coerenza nel cammino educativo già avviato dall’Istituto con “La Festa dei Nonni” e “Le Tradizioni d’Autunno”, aprendo idealmente la strada alla “Festa della Luce” dell’11 dicembre con i mercatini natalizi, per un anno scolastico che si nutre di esperienze autentiche e vive. Grazie al lavoro quotidiano dei docenti – che con passione e dedizione affrontano le sfide educative – e all’instancabile collaborazione delle famiglie, la scuola ha mostrato il suo volto migliore: quello di una grande famiglia dove ogni bambino si sente accolto, valorizzato, ascoltato.
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