Non un semplice trasloco, ma un cambio di visione: il passaggio da biblioteca comunale a biblioteca di comunità. È l’importante messaggio che ha tenuto a trasmettere il personale che si spende e anima la biblioteca di Cerignola, un rinnovato laboratorio culturale a cui la comunità può tornare ad attingere dal 13 marzo. Nella mattinata di venerdì, infatti, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della sua nuova sede, in via Cesare Battisti, in quello che è stato l’immobile che anni addietro ha ospitato il Liceo Classico “Nicola Zingarelli”. Un momento di ampia e sentita partecipazione per e della cittadinanza, curato dal personale della biblioteca, con il sostegno delle Istituzioni locali, provinciali e regionali, alla presenza di scuole, personalità della cultura del territorio, di numerosi cittadini di ogni età. L’impegno a prodursi per un futuro radioso che affonda le radici in un passato illustre, quello che si respira muovendosi negli ampi e rigenerati spazi dell’ex Liceo Zingarelli.
«È un’emozione enorme perché questo è il luogo dove io ho studiato e mi sono formato -spiega il sindaco, Francesco Bonito, a lanotiziaweb.it -. È qui che si è formata la classe dirigente degli ultimi sessant’anni della nostra città. Oggi questo immobile torna fruibile, dopo essere stato chiuso per molto tempo, e lo fa per tutta la città poiché trasformato in biblioteca di comunità. Una biblioteca importantissima, la cui nascita deve rappresentare uno scatto per la crescita culturale collettiva: io ci credo molto. Viviamo in un’epoca in cui si legge meno, in cui il libro non possiede quella stessa importanza che aveva anni fa. Direi che viviamo l’epoca del ‘libricidio’, dove il libro è sostituito da altri strumenti che, sarà forse anche per la mia età, non mi convincono affatto». La nuova biblioteca punta a rappresentare un polo culturale di più ampio respiro: «Abbiamo previsto, e non lo era nel progetto iniziale, un caffè letterario. Mettiamo l’Istituzione al servizio della città, con personale ormai ampiamente specializzato che ha mostrato nel corso del tempo tutte le proprie capacità. Ci rivolgiamo all’intera città, in particolar modo alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, perché l’esigenza di formazione riguarda soprattutto loro».
Giunge dal primo cittadino, infine, un appello alla cittadinanza a rendersi attrice in questo nuovo capitolo della storia della nostra biblioteca: «Il cittadino contribuisce innanzitutto rispettandola, e non è vuota retorica. Come cerignolani, purtroppo, sappiamo a quali vergognosi attacchi sono state soggette le Istituzioni e i locali pubblici della nostra città, soprattutto le scuole. Questa nuova struttura si pone anche l’obiettivo di educare al sapere e al bello, in modo tale che tutti, assieme, progrediscano. La biblioteca sarà un centro culturale pulsante e quotidiano, come già si impegnava ad esserlo quella che ospitavamo nei locali della municipalità. È inutile dire che la nuova sistemazione consente un’azione culturale a più ampio raggio, e ho la consapevolezza e certezza che il personale che ha dato buona prova di sé fino ad oggi, saprà valorizzare con rinnovato entusiasmo questa Istituzione».



