Una vicenda antica, più di 850 anni, con la rievocazione della leggenda del ritrovamento della Sacra Icona bizantina della Madonna di Ripalta. Saranno più di 150 i figuranti, cavalieri, sbandieratori che sabato 5 settembre, a partire dalle 20,00, animeranno lo spettacolare corteo storico. Si tornerà indietro, a quel fatidico 1172, quando Cerignola legò la sua storia ad un dipinto bizantino e da allora gli affidò i suoi figli, un viaggio a ritroso nel tempo. Donne, uomini, bambini indosseranno abiti d’epoca, realizzati sartorialmente dal bravo Franco Dambra, la cui foggia è stata meticolosamente ricostruita anche dal punto di vista storico, con la collaborazione dei soci della cooperativa Padre Pio. Storie, vesti e vestigia di monaci, cavalieri, popolani con gli attrezzi degli antichi mestieri, chierici, l’Arciprete Nullius coperto dal baldacchino, il Duca con la Duchessa e i cortigiani, la luce della bibbia e quella tremolante delle fiaccole, caratterizzeranno un evento a cui parteciperanno in tantissimi, anche dai paesi limitrofi.
Giovedì 3 settembre, partiranno alcune iniziative culturali parallele: alle 20,30, presso la Biblioteca di Comunità, in piazza della Repubblica, saranno esposte, sino a sabato 5 settembre, le pergamene di Ripalta del XIII secolo, ed altri reperti provenienti dal Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia. Previsti i saluti istituzionali di Francesco Bonito, sindaco di Cerignola, Vito Malcangio, sindaco di Canosa di Puglia, mons. Luigi Mansi Vescovo della Diocesi di Andria e mons. Fabio Ciollaro, Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. Relazioneranno il dr. Alessandro Sardella, Curatore del Museo del Vescovo, sulle origini delle pergamene di Ripalta (XIII secolo) e Padre Marian Micu, Parroco ortodosso della chiesa di San Potito Martire di Cerignola, sulla genesi delle icone bizantine.
Sabato 5 settembre, ore 19,30, da palazzo Fornari che insiste sul piano delle fosse, partirà il corteo con i figuranti e gli sbandieratori di Cerignola, i musici “Ettore Fieramosca” di Barletta, i figuranti del corteo storico di San Sabino di Canosa di Puglia e il carro con i buoi. Percorrerà le seguenti vie: piano San Rocco, piazza della libertà, via F.lli Rosselli, viale Di Vittorio, corso Roma. Particolarmente scenografico l’arrivo in piazza Duomo, l’agorà cittadina, centro della vita religiosa e sociale, dove, su un ampio palco, i presenti rivivranno i momenti del ritrovamento del Quadro della Madonna di Ripalta. La rappresentazione scenica è stata curata dall’Associazione teatrale “Skiud”, con la regia di Pietro Desantis, scenografie e musiche di Francesco Chiappinelli. Tra le commoventi note dell’inno “Cerignola si inchina, prostrata ai tuoi piè” il Sacro tavolo sarà collocato su un carro trainato da due buoi e portato al bivio tra Canosa e Cerignola e secondo la leggenda, il carro prese la strada per Cidoniola. Il corteo proseguirà per corso Garibaldi, piazza Di Vittorio, via Fornari, via Osteria Ducale, via piazza vecchia, si concluderà nella Chiesa madre.



