Cerignola, presentata alla città la stagione 2026/2027 del teatro “Mercadante”

Da Paolo Calabresi a Sergio Rubini, passando per Veronica Pivetti, Barbara Foria, Massimiliano Gallo, Gianni Ciardo e altri: ancora una volta un cartellone ricco, inclusivo e che va incontro alle esigenze di tutti. Fra le novità, il cabaret e la prima co-produzione del Mercadante stesso, che unisce Cerignola e Livorno, dedicata al grande Mascagni e con protagonista Maurizio Nichetti

Si alza il sipario sulla nuova stagione teatrale del ‘Mercadante’ di Cerignola. Una stagione che consolida le ricette vincenti delle annate passate ma allo stesso tempo propone diverse interessanti novità, come illustrato nella conferenza stampa tenutasi sul palco della struttura di Piazza Matteotti nella mattinata di venerdì 25 settembre. Con la conduzione del giornalista Natale Labia, l’evento è stato l’occasione per la cittadinanza di conoscere la proposta del sempre più attivo contenitore culturale, con la direzione artistica di Savino Zaba. A presiedere con lui l’incontro, la vice-sindaca e assessora alla cultura del Comune di Cerignola, Maria Dibisceglia, che ha espresso «l’orgoglio di aver dato vita alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Livorno per ricordare assieme il grande Pietro Mascagni», e il direttore di Puglia Culture-Circuito Teatrale, Sante Levante, il quale ha sottolineato come «non sia affatto scontato che un’Amministrazione dia alla propria comunità la possibilità di fruire di un luogo storico così importante, scusandosi per i problemi passati».

«È la mia quinta stagione al Teatro Mercadante ed è un grande orgoglio esserne direttore, affiancato da uno staff importantissimo e dall’Amministrazione Comunale – afferma Savino Zaba a lanotiziaweb.it -. Ripartiamo da alcuni punti fermi che sono il cartellone principale con la prosa, la lirico-sinfonica, l’opera, la commedia». Saranno diversi i nomi dello spettacolo nazionale ad arricchire ed animare la stagione che è ormai alle porte: Paolo Calabresi, Veronica Pivetti, Barbara Foria, Sergio Rubini, Massimiliano Gallo, Gianni Ciardo ne sono soltanto alcuni. «Sarà come sempre un teatro accessibile, grazie alla nostra Giulia Traversi che cura questa parte dedicata alle persone con diversa abilità. Avremo nuovamente ‘La scena dei ragazzi’, la stagione dedicata ai più giovani, a cui noi teniamo particolarmente. Ci saranno matinée a loro dedicati, per far sì che le più giovani generazioni si possano innamorare di questa arte meravigliosa e di questo luogo meraviglioso che è il Mercadante». Non possono certamente mancare le novità, una delle quali è rappresentata dal cabaret: «Uno spazio dedicato al teatro divertente, durante le Feste natalizie». Degna di particolare attenzione è soprattutto la prima co-produzione ad opera del Teatro Mercadante: «Sarà lo spettacolo che apre la stagione, ‘Soundtrack Mascagni’, che racconta il rapporto del cinema con il nostro grande compositore. Soprattutto rinforza un patto d’amicizia con la città di Livorno ed il ‘Teatro Goldoni’. Maurizio Nichetti interpreterà l’anima di Mascagni, mentre io e Marco Voleri ne curiamo la regia».

Il Mercadante punta a confermarsi come laboratorio e realtà che arricchisce l’offerta culturale per la città: «Un’offerta che è già notevole grazie alla presenza di due teatri, una rinnovata biblioteca, eventi culturali importanti promossi da diverse realtà associazionistiche» evidenzia Zaba, che aggiunge: «il nostro teatro non è soltanto lo spettacolo sul palco fine a sé stesso: organizzeremo anche presentazioni di libri ed altri eventi collaterali, in maniera tale che questa porta del foyer sia sempre aperta e la città possa accedervi».

In conclusione, Zaba, da direttore artistico e da cerignolano, rivolge un appello ai suoi concittadini: «L’invito è quello ad abbonarvi, a venire a vivere il teatro. Dateci fiducia su quello che vi stiamo proponendo! Il nostro desiderio è di vedere il teatro sempre pieno, perciò abbonatevi, acquistate i biglietti. Proprio a questo proposito, abbiamo fatto attenzione anche quest’anno al costo del biglietto, perché è nostro dovere gestire al meglio i soldi pubblici. Abbiamo stabilito prezzi contenuti proprio perché vogliamo che il teatro venga vissuto da tutti, come recita il titolo della stagione (‘Un teatro per tutti’, ndr). Alla comunità, quindi, dico di venirci a teatro, e soprattutto di far sì che si parli sempre bene della nostra città».

Gioacchino Matrella
Gioacchino Matrella
Classe '86. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Letterature e Storia presso l'Università degli Studi di Foggia. Amante del cinema d'autore, in particolare italiano. Collabora con lanotiziaweb.it dal 2016.

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