“Dedicare una manifestazione ai figli di questa terra che, per i più svariati motivi, se ne sono allontanati e si sono fatti valere nei più svariati ambiti, significa prima di tutto far comprendere ai più giovani che l’entusiasmo e il desiderio di mettere in mostra le proprie doti aiutano a superare gli ostacoli che si frappongono alla realizzazione degli obiettivi che si intende raggiungere”. Il Sindaco Antonio Giannatempo spiega così il senso del “Premio Cerignolani nel Mondo”, giunto alla sua nona edizione, che si terrà nella serata di mercoledì 4 settembre, a partire dalle 20.30, in Piazza Matteotti. Un “Gran Galà di Musica, Arti e Professioni”, organizzato dal Comune di Cerignola che, aggiunge il primo cittadino, “è una splendida occasione per ricordare a tutti, in primis a chi vive a Cerignola, le caratteristiche migliori della nostra comunità, come la straordinaria energia, la laboriosità e la creatività, virtù ben rappresentate da coloro, come appunto i cerignolani nel mondo, che tengono alto l’onore di questa città con i grandi risultati raggiunti in tutti i campi nei quali operano”.
Sono nove le persone che verranno premiate nel corso della serata presentata da Antonio Giancola ed Emily Delmastro. Tra questi, Monsignor Nunzio Galantino, che, dopo aver guidato per tanti anni la Parrocchia San Francesco d’Assisi di Cerignola ed aver dato vita ad innumerevoli iniziative di grande valenza sociale, è ora Vescovo della Diocesi di Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza, mantenendo però un fortissimo legame con la nostra città, tanto che continua a guidare “Emmanuel”, associazione di volontari da lui fondata. Gli altri premiati saranno Alessandro Deljavan, pianista di livello internazionale, docente di pianoforte principale al Conservatorio “Duni” di Matera; Giuseppe Lionetti e Simona Metta, maestri di ballo, laureatisi nel 2012 campioni del mondo di danza sportiva a Kiev; Amato Mansi, generale di brigata pluridecorato, presidente dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia; e ancora Paolo Masiello, cardiochirurgo, responsabile della struttura di terapia chirurgica delle aritmie presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno; Giandonato Morra, assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, componente della cabina di regia Regioni-Ministero nel settore aeroporti; e Vincenzo Tricarico, luogotenente dei Carabinieri, impiegato presso il Sisde a tutela dell’incolumità di alte personalità dello Stato e con compiti riservati negli anni di piombo. Verrà poi assegnato anche il Premio “Giovane Emergente” a Ripalta Bufo, soprano, vincitrice assoluta della 14esima edizione del Concorso internazionale “Umberto Giordano” e finalista nella trasmissione “Italia’ s Got Talent” di Canale 5.
Franco Conte, consigliere comunale delegato alla Cultura, parlando della manifestazione, afferma che “questa è un modo per ridare speranza ad una comunità, come quella di Cerignola, che sta facendo i conti con una pesantissima crisi economica e sociale”, ricordando che “chi ci ha preceduto, nei decenni passati, ha dovuto affrontare superare momenti non meno difficili di questo, e lo ha fatto utilizzando energia, tenacia e fantasia, peculiarità che ancora emergono quando c’è da rimboccarsi le maniche”. “La testimonianza di chi ha dato lustro a Cerignola con le sue opere – conclude Conte – può senz’altro costituire un esempio per le nuove generazioni, un antidoto alla rassegnazione ed al pessimismo che sembrano pervadere i nostri ragazzi”. La serata sarà ulteriormente ravvivata da una esibizione del Corpo di Ballo della scuola di Danza classica “Rudra Ballet”, diretta dal danzatore e coreografo Ernesto Valenzano, e da una performance di ballerini della scuola “Hollywood Dance”, diretta da due dei premiati, Giuseppe Lionetti e Simona Metta. Prevista anche un’antologia di brani di musica lirica e leggera, con la soprano Ripalta Bufo, la voce solista Roberta Paciletti e il duo composto da Pino Lentini, al sax, e Lucia Diaferia alla voce.




Un elogio ai nostri compaesani citati nella testata, ci mancherebbe, ma non dimentichiamo altre migliaia di cerignolani che svolgono altri tipi di lavoro, tipo il carpentiere, il muratore, l’imbianchino, il meccanico, il carrozziere, l’elettricista ecc.ecc.
Ritengo che tutti i nostri compaesani emigrati anni fà, avevano già capito e subdorato che con la nostra politica e il nostro modo di fare e di pensare non si va da nessuna parte, pertanto hanno fatto benissimo, e sicuramente dando un futuro migliore ai loro figli. Non per essere critico, ma mi dite VOI politici cosa avete mai costruito o fatto qualcosa di utile per cerignola e i suoi cerignolani?
NIENTE di NIENTE, pur avendo un agro da FAVOLA.
E non iniziate a dire chiacchiere nascondendovi dietro la crisi, perchè la crisi è iniziata qualche giorno fà, poi VI rendete conto e mi rivolgo a tutti i politici chi ha REALMENTE PROVOCATO LA CRISI? NON E’ MICA UNA MALATTIA? O SI PROVOCA LA CRISI O NON SI PROVOCA MA UNA CAUSA CI DEVE ESSERE, LA CAUSA SIETE STATI VOI POLITICI E BASTA.
Pertanto è inutile raccontare storielle e finitela di nascondrvi dietro le VERE BELLE PERSONE dalle quali piuttosto prendere ESEMPIO.
Tanti auguri ai nostri compaesani che rappresentano la parte pulita e l’orgoglio della nostra AMATA CERIGNOLA, MA DI VOI POLITICI NON NE PARLIAMO PROPRIO.
QUESTA è LA MIA SINCERA OPINIONE !!!!
la verità? madò se pensate a quanti squilibrati vanno in giro senza catene, ti fai un pizzico di cenere