Il prossimo 21 febbraio alle ore 21:00, il Teatro Mercadante si trasforma in una scintillante Macao del 1925 per ospitare “Cin-Ci-Là”, l’operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato che celebra i suoi cento anni con una produzione straordinaria firmata dal Balletto di Parma e dalla regia di Corrado Abbati. Uno spettacolo che unisce teatro, danza e musica dal vivo in un’esplosione di colori, eleganza e divertimento. Un viaggio nel tempo alla scoperta di un capolavoro dell’operetta italiana. Siamo a Macao, in Cina, ed è tradizione che quando un membro della casa regnante si sposa, si dia inizio al Ciun-Ki-Sin: un periodo nel quale si sospende ogni divertimento e ogni lavoro. Questo fino a quando il matrimonio non sarà consumato. I due sposini, la principessa Mjosotis ed il principe Ciclamino, non hanno le idee molto chiare sui doveri matrimoniali e il Mandarino di Macao è disperato: il Ciun-Ki-Sin rischia di durare in eterno! Ma, guarda caso, arriva Cin-ci-là, un’attrice parigina seguita dal suo buffo spasimante Petit-Gris. Fon-Ki, il mandarino, che aveva conosciuto Cin-ci-là nella capitale francese, vede in lei la soluzione: sarà Cin-ci-là ad insegnare al principe Ciclamino quello che non sa. Da qui partono equivoci, colpi di scena e situazioni esilaranti in un’operetta che ha fatto ridere e sognare generazioni di spettatori.
Questa produzione è particolarmente speciale perché celebra i cento anni dalla prima rappresentazione di “Cin-Ci-Là”, avvenuta nel 1925. Un’operetta che ha attraversato un secolo mantenendo intatto il suo fascino, la sua capacità di divertire e la sua freschezza. L’opera di Carlo Lombardo (libretto) e Virgilio Ranzato (musiche) rappresenta uno dei vertici dell’operetta italiana, un genere che ha saputo unire musica colta e teatro popolare, eleganza e leggerezza, sentimento e ironia. Il Balletto di Parma è una delle compagnie di danza più prestigiose d’Italia, riconosciuta a livello internazionale per la qualità delle sue produzioni e la versatilità del suo repertorio. Vedere all’opera i suoi danzatori è uno spettacolo di pura bellezza ed eleganza. Le coreografie di Francesco Frola promettono di essere uno degli elementi più affascinanti dello spettacolo, capaci di tradurre in movimento la musica di Ranzato e l’atmosfera esotica e sofisticata della Macao degli anni Venti.
L’allestimento scenico curato da InScena Art Design promette di trasportare il pubblico nella Macao scintillante degli anni Venti, con costumi ricchi, scenografie elaborate e un’attenzione maniacale ai dettagli dell’epoca. Aspettatevi: Un’esplosione di colori vivaci che ricreano l’Oriente esotico; Costumi sontuosi ispirati alla moda degli anni Venti; Scenografie raffinate che evocano palazzi imperiali e caffè parigini; Luci e atmosfere che creano magia sul palcoscenico. Lo spettacolo è accompagnato da musica dal vivo sotto la direzione musicale di Alberto Orlandi. La partitura di Virgilio Ranzato, ricca di melodie orecchiabili e ritmi coinvolgenti, prenderà vita attraverso l’orchestra in una esperienza sonora indimenticabile. L’operetta italiana ha nella musica il suo elemento distintivo: melodie che restano in mente, arie che si canticchiano all’uscita del teatro, ritmi che fanno battere i piedi. E “Cin-Ci-Là” non fa eccezione. Corrado Abbati, regista di grande esperienza nel teatro musicale, firma l’adattamento e la regia di questa produzione centenaria. La sua capacità di rendere moderni i classici, mantenendone intatto il fascino originale, garantisce uno spettacolo che saprà conquistare sia chi conosce già l’operetta sia chi la scoprirà per la prima volta.
“Cin-Ci-Là” è l’occasione perfetta per:; Scoprire (o riscoprire) il fascino dell’operetta italiana; Vedere all’opera una delle migliori compagnie di danza italiane; Godere di musica dal vivo di altissima qualità; Immergersi in uno spettacolo visivamente ricchissimo; Passare una serata leggera, divertente e raffinata; Celebrare i 100 anni di un capolavoro del teatro musicale. I biglietti sono disponibili:; Online su vivaticket.it; Presso la Biglietteria del Teatro Mercadante di Cerignola.



