Strano, ma vero! Ancora un Consiglio Comunale tra mille difficoltà; una su tutte quella di argomentare “fatti” di una certa rilevanza (tranne per qualcuno). Nessuna discussione profiqua, nessuna traccia di politica vera. Ancora difficoltà in consolle per Curiello. Aperti i lavori del consiglio, l’avv. Metta chiede la sospensione del consiglio per accertare la avvenute notifiche ai consiglieri assenti.
Chiarita, da parte del segretario comunale, l’esistenza delle notifiche ai consiglieri assenti e fatto l’appello si procede alla discussione del Piano Sociale di Zona. Dopo la relazione del sindaco la parola ai consiglieri. Giurato manifesta la piena volontà di votare il punto, Ruocco si associa. Idem Metta. Interessante l’intervento del consigliere Mennuni, il quale allude ad un “dire”, circa la pseudoseduta del 23 luglio, da parte di un consigliere di minoranza, suscitando le ire del Consigliere Dalessandro. A fatica Curiello riesce a mantenere la calma. A conclusione delle dichiarazioni di voto, Giannatempo relaziona e risponde. All’unanimità si approva dopo il voto.
Dalessandro chiede l’inversione dei punti 4 e 5. Si vota. Solo il pd vota positivamente; non approvato. Si passa a parlare di S. Barbara. Relaziona l’Assessore De Cosmo. Interessante l’intervento di Ruocco, il quale precisa di aver a suo tempo – durante la conferenza dei capigruppo – avvertito circa il pericolo sicurezza, così come Tonti, così come Reddavide. Ruocco fa notare l’inadeguatezza dell’Atto, 48 appartamenti in più e tanto altro ancora. Altresì degno di nota è l’intervento di Metta. Parole per Alicino, per Mastroserio e per l’Ufficio tecnico in genere. 48 appartamenti in più di cui si accorge un anonimo – l’ingegner Donato (nome di fantasia) -, che il 13 aprile 2010 segnala il tutto agli uffici. Metta con sapiente retorica svela i misteri del piano di lottizzazione di S. Barbara:
- L’attuale convenzione cambiata dal comune.
- Una strada di collegamento tra S. Barbara e la Montagnola interrotta metà.
- Altezze e cubature inesatte.
Metta chiede di non votare. Non approvare l’ennesimo S. Samuele, l’ennesimo Torricelli o Fornaci. Mennuni interviene concludendo con un simpatico siparietto con Dalessandro. Ancora interviene Laguardia nel disinteresse più totale della gente. Parla Distefano sulla necessità del piano e a ruota segue e conclude Vitullo con puntuali risposte agli interventi precedenti. Tocca anche al Dirigente Mastroserio parlare; dalle sue parole le motivazioni sull’accaduto. Alla fine si approva S. Barbara. Cicogna vota no. Pd e MpT si astengono. Ultimo fatto degno di nota. Nel bel mezzo del Consiglio Comunale il sindaco ha abbondonato il suo posto dirigendosi urlando verso un cittadino, reo di presunte minacce indirizzate a suo figlio. Il cittadino in quuestione, residente del quartiere Santa Barbara, è stato poi allontanato dall’aula.




Anche ieri sera i rappresentanti politici cittadini hanno messo in scena un teatrino poco edificante..tra frizzi,lazzi,improvvisati cabarettisti e frecciatine varie si sono persi minuti importanti per una discussione proficua e costruttiva…ed è da notare che tali atteggiamenti sono provenuti sia dalla maggioranza che dall’opposizione…