Il mondo dell’istruzione si trova oggi di fronte a un bivio cruciale: continuare a trasmetere solo contenuti disciplinari o integrare nel curriculum scolastico anche quelle competenze trasversali che rendono gli studenti citadini consapevoli, lavoratori resilienti e persone emotivamente stabili? Il Progeto ERSAF risponde con decisione alla seconda opzione, proponendo una trasformazione sistemica della scuola italiana atraverso l’introduzione delle competenze non cognitive. Questo tema sarà al centro di un importante convegno sull’educazione che si terrà il prossimo 15 maggio 2025 presso la Sala Consiliare del Comune di Cerignola, con inizio alle ore 10.00. L’evento rappresenta un momento chiave per approfondire il ruolo delle soft skills nella scuola, alla presenza di esperti, docenti, studenti e rappresentanti istituzionali.
Le competenze non cognitive: cosa sono e perché servono
Conosciute anche come soft skills, competenze socio-emotive o character skills, le competenze non cognitive includono abilità come empatia, gestione delle emozioni, problem solving, comunicazione efficace, resilienza, collaborazione e pensiero critico. Sono competenze fondamentali per affrontare le sfide della vita quotidiana, migliorare il benessere degli studenti a scuola e aumentare l’efficacia degli apprendimenti tradizionali. Numerose ricerche, sia nazionali che internazionali, hanno evidenziato che gli studenti dotati di solide competenze non cognitive hanno maggiori probabilità di successo personale e professionale, riducendo il rischio di abbandono scolastico e migliorando il clima relazionale in classe.
Il progetto ERSAF: innovazione didattica e formazione docente
Il Progetto ERSAF (Ente di Ricerca Scientifica e Alta Formazione), finanziato con 1.500.000 euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca per il triennio 2023–2025, è stato ideato per trasformare il paradigma educativo italiano. Il progetto è realizzato in collaborazione con partner di rilievo come ENBAS, la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Lamezia Terme e la Fondazione per la Sussidiarietà. L’iniziativa prevede due fasi fondamentali:
- Formazione docenti innovativa: master universitari di I livello e seminari per preparare gli insegnanti all’insegnamento delle competenze non cognitive, con supporto metodologico e strumenti digitali.
- Implementazione in classe: laboratori didattici in cui studenti e insegnanti lavorano sulle competenze trasversali, valutandole con strumenti specifici.
FindYourGoal.it: la piattaforma digitale per valutare le competenze
Un elemento distintivo del progetto è l’utilizzo di FindYourGoal.it, una piattaforma digitale all’avanguardia che consente la valutazione delle competenze a scuola in modo oggettivo e scientifico. Attraverso test, questionari e analisi personalizzate, la piattaforma fornisce feedback in tempo reale agli studenti e ai docenti, aiutando a tracciare il percorso di crescita individuale. Le piattaforme digitali per la scuola come FindYourGoal.it rappresentano oggi uno strumento essenziale per coniugare tecnologia e didattica, favorendo l’educazione personalizzata e orientata allo sviluppo del potenziale umano.
Il framework europeo LifeComp come riferimento
Il Progetto ERSAF adotta come modello teorico il LifeComp framework, elaborato dal Joint Research Centre della Commissione Europea. Questo quadro concettuale suddivide le competenze non cognitive in tre macro-aree:
- Area personale: benessere, flessibilità, autoregolazione.
- Area sociale: empatia, collaborazione, comunicazione.
- Area “imparare a imparare”: pensiero critico, mindset di crescita, gestione dell’apprendimento.
L’adozione del LifeComp garantisce coerenza con le direttive europee in materia di educazione socio-emotiva, facilitando l’integrazione delle soft skills nei sistemi scolastici nazionali.
Il convegno di Cerignola: protagonisti e programma
Il convegno sull’educazione a Cerignola rappresenta un’occasione imperdibile per confrontarsi direttamente con alcuni dei massimi esperti del settore. Il 15 maggio 2025, dalle ore 10.00, interverranno:
- Prof.ssa Marina Imperato – Dirigente scolastico in comando presso la DGOSV del Ministero dell’Istruzione e del Merito;
- Dot. Michele Monaco – Coordinatore nazionale dei progetti ERSAF e Presidente nazionale di ENBAS;
- Prof. Angelo Maraschiello – Coordinatore del progetto FindYourGoal.it;
- Prof. Emmanuele Massagli – Docente di Pedagogia del lavoro alla LUMSA e Presidente della Fondazione Ezio Tarantelli – CISL;
- Dott.ssa Eleonora Merlicco – Psicoterapeuta esperta in psicologia scolastica;
- Prof.ssa Loredana Tarantino – Dirigente scolastico del Liceo Scientifico “A. Einstein” di Cerignola.
L’incontro sarà rivolto in particolare agli studenti, ai genitori e al personale docente delle scuole secondarie superiori, ma aperto anche al pubblico interessato ai temi dell’innovazione didattica e della formazione educativa.
La legge n. 22/2025 e il riconoscimento normativo delle soft skills
Un ulteriore elemento che conferisce valore e legittimità al progetto ERSAF è la recente approvazione della legge competenze non cognitive 2025 (legge n. 22 del 19 febbraio 2025). Questa normativa integra formalmente le competenze socio-emotive nel sistema scolastico italiano, prevedendo:
- La valutazione e certificazione delle soft skills;
- L’incentivazione di metodologie didattiche innovative;
- La promozione di approcci personalizzata e orientata al benessere.
Si tratta di una svolta legislativa che rende strutturale un cambiamento già in atto, aprendo la strada a una scuola più umana, inclusiva e preparata alle sfide del futuro.
Benefici per studenti e insegnanti
I vantaggi dell’educazione alle competenze non cognitive sono concreti e misurabili. Gli studenti che partecipano ai progetti ERSAF:
- Migliorano la gestione delle emozioni;
- Potenziano la capacità di lavorare in gruppo e risolvere problemi;
- Aumentano il proprio senso di autoefficacia e benessere.
Parallelamente, i docenti:
- Sviluppano nuove competenze nella pedagogia del lavoro e nella gestione relazionale;
- Acquisiscono strumenti pratici per migliorare il clima della classe;
- Diventano protagonisti dell’innovazione educativa.
Un modello replicabile e sostenibile
Uno degli obiettivi del progetto ERSAF è quello di creare un modello replicabile in altre scuole del territorio nazionale. L’adozione di un linguaggio comune come quello del LifeComp framework, unita alla formazione docenti innovativa e all’utilizzo di piattaforme digitali avanzate, consente di immaginare una scuola capace di valorizzare le differenze, supportare i più fragili e stimolare i più talentuosi.
Sintesi finale: investire nel capitale umano per cambiare il Paese
Il convegno del 15 maggio a Cerignola sarà un’occasione per riflettere insieme su quale scuola vogliamo costruire nei prossimi anni. Una scuola dove la resilienza degli studenti, la loro capacità di affrontare sfide emotive, relazionali e cognitive diventino parte integrante del percorso formativo. Investire oggi nell’educazione socio-emotiva non significa solo preparare studenti più “competenti” ma anche cittadini migliori, pronti a gestire complessità, incertezza e cambiamento. È una sfida ambiziosa, ma necessaria, per restituire centralità alla persona nel processo educativo.



