Un impegno importante e dall’elevato peso specifico attende l’Audace Cerignola, nella 34^ giornata del girone C di serie C: la trasferta di Crotone rappresenta un confronto diretto per la sesta posizione. I ragazzi di Vincenzo Maiuri domenica scorsa hanno piegato di misura il Giugliano: la dodicesima rete in campionato di Gambale (record personale fra i professionisti eguagliato) è valsa la quinta affermazione consecutiva fra le mura amiche. É un Cerignola che nel girone di ritorno viaggia ad una media considerevole: 27 i punti totalizzati, solo il Benevento con 35 ha fatto meglio. Ad una striscia così positiva al “Monterisi”, di recente non si sta abbinando una marcia altrettanto interessante lontano da casa: i gialloblù sono infatti reduci da tre ko di fila e mancano l’appuntamento col bottino pieno dal derby di Foggia del 1° febbraio. Tornare a muovere il totalizzatore esterno è la prima opzione sul taccuino di capitan Martinelli e soci, i quali proveranno a scalzare i diretti avversari dalla casella al momento occupata in graduatoria. Servirà un Audace che non si accontenta, che dia come al solito tutto in campo e disposto a soffrire su uno dei rettangoli di gioco più ostici e blasonati della terza serie.
Sicuri indisponibili Gasbarro e il lungodegente Parlato, il tecnico milanese pare orientato a confermare la formazione vista dal 1′ con i campani: il quinto a destra dovrebbe restare Vitale, anche se ci sono delle condizioni da valutare fino a pochi istanti prima della gara. Gambale ancora alla ricerca di gol preziosi per sé e la squadra, D’Orazio invece cerca di riassaporare la gioia della segnatura, viste le settimane di digiuno.
Il Crotone sopravanza le ‘cicogne’ di un solo punto, a quota 52 e con un bilancio complessivo di quindici vittorie, sette pareggi ed undici sconfitte. I pitagorici allenati da Emilio Longo restano una delle formazioni più insidiose e con qualità da affrontare, autori anch’essi di un buonissimo cammino sinora nella seconda metà di torneo (24 punti totalizzati). Rossoblù reduci dal pareggio in extremis agguantato in casa dal Sorrento e che hanno perso una sola volta nelle ultime sei uscite. Nel mercato di riparazione, gli arrivi principali hanno riguardato: i difensori Armini e Novella, il centrocampista Meli e gli attaccanti Musso ed Energe. La trazione anteriore del calcio praticato dal mister ex Picerno si esplicita nell’avere il terzo miglior attacco del raggruppamento (il solito Gomez miglior marcatore e capocannoniere del girone con sedici centri), ma anche con una retroguardia comunque solida, nonostante i 32 gol subiti è anch’essa al terzo posto nel dato statistico. Lo schieramento potrebbe essere un 4-3-3, torneranno dalla squalifica lo stesso Gomez e Zunno.
Risale a poco più di un anno fa l’ultimo precedente in terra calabra: il 16 marzo 2025, il Crotone si impose 2-1, il gol cerignolano fu siglato da Salvemini. Calcio d’inizio domani allo stadio “Ezio Scida” alle ore 14.30, con la direzione arbitrale affidata al sig. Cerbasi, della sezione di Arezzo.



