Potrebbe essere il ritardo dell’ambulanza la causa della morte di Daniela Curiello, 27 anni, al nono mese di gravidanza, deceduta nel pomeriggio del 30 dicembre scorso subito dopo un intervento chirurgico nel disperato tentativo di vanificare i devastanti effetti di una emorragia interna e strapparla alla morte, assieme al bimbo. I familiari della ragazza hanno presentato una denuncia ai carabinieri. Un nuovo caso di malasanità? Lo dovranno stabilire gli inquirenti.
Curiello era stata seguita nel corso della gravidanza dai medici dell’ospedale “Tatarella” di Cerignola e tutto sembrava andasse per il meglio, al punto che il parto cesareo era già stato programmato per il 4 gennaio. Il bimbo che la giovane portava in grembo, pur essendo rimasto per un certo tempo senza ossigeno, era ancora in vita ed è stato trasferito presso la Rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia, dove è tutt’ora ricoverato. I carabinieri si sono subito recati presso la direzione sanitaria dell’ospedale “Tatarella” dove, su disposizione del pm Vincenzo Maria Bafundi, hanno acquisito e sequestrato la cartella clinica ed avviato le indagini. Dall’esame autoptico si conoscerà la causa del decesso della 27enne.




Purtroppo ste situazioni sono sgradevoli, ma capitano spesso anche perchè i medici lavorano un pò con le palle in mano…
Se si impegnassero un pò di più in quello che fanno……
Riposa in pace Daniela!
Cerignola non ti dimenticherà!
chi ha colpa paghi !!!!!!! era felicissima di diventare mamma una grande amica speriamo solo che da lassu’ protegga il piccolo Giuseppe
Non ci sono parole…. E’ un dolore immenso e, ai più, non comprensibile. Purtroppo al giorno d’oggi queste cose non dovrebbero accadere. Credo che, quando accadono, c’è sempre qualche negligenza, qualcuno che non ha fatto pienamente il suo dovere. La famiglia ha fatto bene a denunziare l’accaduto ai carabinieri. Faccia solo attenzione che in questi casi, scatta negli ambienti ospedalieri una pericolosa quanto ingiusta solidarietà all’incontrario. Una solidarietà che tende a coprire e nascondere gli eventuali errori, le responsabilità, una solidarietà che utilizza le lungaggini, le procedure, e i cavilli per tentare di coprire gli errori (eventuali) commessi.
senza minimamente entrare nel merito della questione, per il rispetto che ho per un dolore cosi irrimediabile, faccio una considerazione: certamente, i medici sono onnipotenti…più di Dio! Ma secondo voi non esiste la possibilità che alcune patologie, impreviste/imprevedibili non possano essere curate? C’è sempre l’errore o la negligenza dietro la morte di qualcuno che “passa” per un ospedale?
X OO: certo che i medici non sono onnipotenti , xò molte volte sono superficiali. Magari sarebbe bastata un pò più di attenzione x quella giovane donna. Riposi in pace e che possa vedere GESÙ NOSTRO SIGNORE e che il suo bambino cresca forte e sano. Preghiamo x loro.. un abbraccio alla famiglia.
ciao ragazzi a ma dispiace moltissimo x la ragazza xrò se a quanto pare la causa sempra un aneurisma nn prandiamoci in giro doveva andare cosi purtroppo non siamo immortali e negli ospedali e non solo in quello di ceri c’è gente che lavora con impegno si avvolte c’è enche chi e negligente sarei un falso a dire il contrario xrò una cosa è sicura x alcune patologie neanche la presenza di DIO in quei benedetti ospedali può salvare una vita e i medici sono uomini non DEI e come tali avvolte possona anche sbagliare… qnt spero che la prob indagine in corso si chiuda escludento qualsiasi errore umano dato la non trascurabile patologia che può colpire chiunque sia predisposto in qualunque momento e se errore c’è stato è giusto che paghino.
come e’ facile lapidare con pietre appuntite la parte piu’ facile da colpire,,siete solo qualunquisti,i giudizi devono essere fatti a posterirori quando le colpe sono certe non prima,se si tratta di aneurisma come annunciato la povera daniela non aveva scampo,spero solo che i medici quando avrete bisogno vi trattino bene,,xche’ la stragrande maggioranza nonostante tutto salva vite,sopratutto il 118,che di vite da quando e’ attivo ne ha salvate….se nn cera molte nn ci sarebbero piu’, e voi invece continuate a lanciare facili e qualunquisti giudizi…vergognatevi,,,riposa in pace daniela lassu’ la cattiveria non esiste,