La seconda trasferta consecutiva in avvio di campionato porta l’Audace Cerignola ad affrontare il derby di Foggia, un incontro ormai consuetudine negli ultimi anni e sempre sentito, ancora una volta però caratterizzato purtroppo dall’assenza dei tifosi ospiti, a causa della decisione contraria del Gos e delle Autorità competenti. I ragazzi di Raimondo Catalano venerdì scorso hanno conosciuto la prima amarezza stagionale, con la sconfitta 3-1 per mano della Cavese: non è bastato il momentaneo pari di Gambale per ottenere un nuovo risultato positivo, i campani poi hanno complessivamente meritato il successo nell’ultimo quarto di gara. All’inizio della settimana si è concluso il mercato estivo: una sessione che ha visto gli ofantini parecchio attivi specie in entrata, con gli arrivi di Miranda, Meli e Volpe quali colpi finali. Tre elementi ciascuno con esperienza, qualità e caratteristiche utili al gruppo delle ‘cicogne’, profondamente rinnovato ma nello stesso tempo desideroso di continuare ad essere una realtà importante del girone C di serie C. Altrettanto importante è stato aver resistito alle lusinghe giunte da più parti proprio per Diego Gambale: l’attaccante non si è mosso dal Tavoliere e continuerà a rappresentare uno spauracchio per le difese avversarie, forte dei due centri nelle prime due giornate.
Il tecnico barese, oltre a Parlato, dovrà rinunciare anche a Sena, a causa dell’infortunio muscolare patito nel precedente impegno: filtra ottimismo invece per un ritorno fra i convocati di capitan Martinelli, che dovrebbe tornare a disposizione ma probabilmente partirà dalla panchina. Il posto lasciato vuoto in difesa dovrebbe essere un affare fra Miranda e Kurti: il nuovo arrivato dal Sassuolo potrebbe spuntarla e vedersi assegnato subito una maglia dal 1′. Formazione nel resto abbastanza simile a quella delle recenti uscite, anche non sono escluse sorprese in mediana e nella coppia a sostegno di Gambale in avanti.
Riammesso in terza serie a causa della defezione della Ternana, il Foggia vuole far dimenticare alla piazza la dolorosa retrocessione sul campo della passata annata. Il duo Casillo-De Vitto, al vertice della società, ha scelto l’esperienza di Gaetano Auteri in panchina e allestito una rosa che, seppur con tempi ridotti e in continuo divenire, è stata ultimata con innesti di valore per la categoria e decisamente rivoluzionata. Fra i calciatori più rappresentativi, si notano: il portiere Saro; i difensori Berra, Di Pasquale (tornato in rossonero), l’ex Todisco; i centrocampisti Haoudi, Coulibaly, Zuccon e Gallo (altro ritorno); gli attaccanti Ravasio, Luciani, Petito ed Oviszach. Nonostante le difficoltà ed il ritardo rispetto alle concorrenti e l’eliminazione nel primo turno di coppa Italia, i ‘satanelli’ hanno messo insieme 4 punti, espugnando Crotone e pareggiando in casa con la Salernitana una settimana fa. Il 4-2-3-1 dell’allenatore siciliano è di sicuro da tenere debitamente in considerazione: Ravasio e Luciani si giocano la casella di riferimento avanzato, alle spalle dovrebbe esserci il trio Touré-Panico-Petito. La grande cornice dello “Zaccheria” (attesi almeno 8mila spettatori, con la cifra che può anche aumentare) dopo due partite a porte chiuse sarà un altro fattore, che però l’Audace in passato ha saputo comunque aggirare.
Nell’ultimo precedente infatti, il 2 febbraio scorso, i gialloblù si imposero 1-3 grazie alle firme di Vitale (doppietta) e D’Orazio. Calcio d’inizio alle ore 21, con la direzione arbitrale affidata al sig. Mastrodomenico, della sezione di Matera: il fischietto lucano ha già diretto il match nel torneo 2023/2024, anche in quel caso con successo cerignolano.



