Non basta il pareggio al Cerignola: l’1-1 di Crotone fa avanzare lo ‘squalo’ al turno successivo, in virtù del miglior piazzamento nella regular season. Esce imbattuto dallo “Scida” ma comunque con l’onore delle armi l’Audace, ad ogni modo autore di un torneo forse con meno fasti ma sicuramente altrettanto produttivo. Maiuri concede fiducia all’undici sceso in campo dal 1′ nell’ultima di regular season a Benevento, Gambale è affiancato da D’Orazio in avanti. Longo dispone i suoi nel solito 4-3-3, perferendo Musso a Gomez quale terminale offensivo centrale: ai suoi lati Energe e Zunno, ci sono Gallo e Groppelli altre novità nella formazione. Il tentativo di esterno di Sandri apre i cenni di cronaca al 3′, all’11’ Iliev si allunga sulla capocciata di Vinicius, poi il portiere è attento coi riflessi sul colpo di testa di Di Pasquale al 19′, giunto sugli sviluppi di una punizione. Gli ofantini tuttavia non stanno a guardare, creando alcune ripartenze interessanti sulle corsie esterne, che costringono i padroni di casa a recuperi anche con qualche patema. Poco oltre la mezzora, Iliev è strepitoso nel deviare oltre la traversa con un colpo di reni la botta da lontano di Gallo. Al 39′, episodio da moviola: Di Pasquale atterra Todisco in area, l’arbitro indica il dischetto ma la revisione al monitor del Var seguita a richiamo, annulla tutto ed anzi non viene concessa nemmeno punizione dal limite. Nonostante permangano i dubbi, nel resto della prima frazione non accade altro, si va negli spogliatoi sullo 0-0.
La combinazione Gambale-D’Orazio apre la ripresa, il destro del fantasista sulla sponda del centravanti va a centimetri dal bersaglio grosso al 50′. Due giri di lancette e passano i rossoblù: un lancio sulla sinistra coglie di sorpresa la difesa cerignolana, Zunno centra un bel pallone che Musso non può esimersi dallo spingere in rete da pochi passi. L’Audace tenta la reazione, ma Merelli non corre sostanziali pericoli ed anzi i pitagorici possono distendersi in rapide transizioni: è Ruggiero la prima mossa di Maiuri dalla panchina, Longo risponde con Veltri e Bruno prima e con Piovanello e Gomez poi. I gialloblù si innervosiscono, mentre Iliev tiene a galla i suoi al 74′, quando interviene sul quasi autogol di Todisco in una mischia in area. Maiuri esaurisce le sostituzioni a disposizione, fra gli altri nella mischia anche Tarantino per aumentare il peso offensivo, ma i calabresi amministrano con relativa sicurezza. Anzi, il subentrato Bruno sfiora il raddoppio al 91′ in campo aperto, il suo scavetto è appena largo. Non è la parola fine sull’incontro, anche perché al 92′ arriva il pareggio: azione insistita di Ruggiero, poi cross dalla sinistra di Russo e deviazione aerea nella propria porta da parte di Groppelli. Lo spezzone conclusivo del recupero diventa così molto animato, solo che il verdetto e il risultato non cambiano più.
Finisce così la quarta annata consecutiva in serie C del Cerignola, in un campionato per certi versi travagliato e complesso specie nelle fasi iniziali, ma poi capace di attraversare momenti positivi e di livello. Una comoda salvezza e l’ulteriore partecipazione alla postseason non possono che far scaturire un giudizio positivo. A bocce ferme, fra qualche giorno, sarà il momento di capire cosa riserverà il futuro degli ofantini.
CROTONE-AUDACE CERIGNOLA 1-1
Crotone (4-3-3): Merelli; Novella (68’ Veltri), Cocetta, Di Pasquale, Groppelli; Sandri, Vinicius, Gallo (68’ Bruno); Energe (72’ Piovanello), Musso (72’ Gomez), Zunno (90’ Armini). A disposizione: Martino, Paciotti, Meli, Russo D., Marazzotti, Guerra, Maggio, Calvano, Vrenna. Allenatore: Emilio Longo.
Audace Cerignola (3-5–1-1): Iliev; Cororocchio, Gasbarro, Ligi (80’ Tarantino); Todisco (80’ Spaltro), Vitale (66’ Ruggiero), Cretella (84’ Moreso), Paolucci, Russo L.; D’Orazio (84’ Nanula); Gambale. A disposizione: Fares, Dabizas, Di Tommaso, Bassino, Iervolino, Ianzano. Allenatore: Vincenzo Maiuri.
Reti:52’ Musso (C), 92’ Groppelli (aut., AC).
Ammoniti: Novella, Musso (C); Vitale, Todisco, Russo (AC).
Angoli: 7-5. Fuorigioco: 2-0. Recuperi: 2’ pt, 4’ st.
Arbitro: Vingo (Pisa). Assistenti: Brunetti (Milano)-Meraviglia (Pistoia). Quarto ufficiale: Striamo (Salerno). Var: Santoro (Messina). Avar: Marotta (Sapri).



