Giannatempo risponde alle critiche dell’ass.regionale Gentile

Per il Sindaco “i toni virulenti usati dall’assessore regionale contro l’Amministrazione Comunale nel recente comizio sono motivati dalla rabbia per la batosta elettorale dello scorso anno”. Sulla gestione dei servizi sociali a Cerignola: “Ci sono quattro milioni di euro pronti per il Piano Sociale di Zona? E cosa aspetta la Regione a sbloccarne l’erogazione?” E a proposito dei direttori delle due agenzie comunali: “Percepiscono un quarto dei 25mila euro di cui ha parlato Elena Gentile”

Il Sindaco, Antonio Giannatempo, interviene per replicare all’inaudito attacco scagliato domenica scorsa contro Amministrazione Comunale dall’Assessore regionale al Welfare, Elena Gentile, durante un comizio tenutosi davanti alla Villa Comunale: “Apprendo con esterrefatto stupore da alcuni presenti e da resoconti giornalistici che Elena Gentile ha inveito nei confronti dell’ Amministrazione e contro la mia persona nel corso del comizio. Mi dicono che i toni siano stati incredibilmente virulenti e arrabbiati, probabilmente a causa dell’ancora non elaborato lutto della sconfitta elettorale dello scorso anno. Aggiungono che a far da claque, ricambiando la visita della domenica precedente, c’era Franco Metta, cosa che dimostra la fondatezza dell’adagio latino “simile simili cognoscitur”.

Leggendo le cronache del comizio rilevo che Gentile ha messo insieme il terremoto in Giappone e l’urbanistica a Cerignola, la guerra in Libia con la tragica piaga dei profughi e il Piano sociale di zona del Basso Tavoliere, i problemi della Nazione e i destini dell’opposizione comunale. È evidente il suo stato confusionale, forse causato dalla caduta libera del suo partito, se ancora esso lo rappresenta e ne rappresenta gli elettori. Una condizione di preoccupazione evidente che l’ha costretta a mutuare da Metta toni e temi. Ed è proprio dall’esasperazione dei toni e dalla virulenza livorosa con cui accusa l’amministrazione comunale che si evince come non vi sia un’argomentazione politica, ma soltanto una voglia matta di continuare a pensare che le elezioni non siano state perse. Tuttavia, proprio perché noi per davvero con i fatti dimostriamo di avere a cuore la nostra città, così come auspichiamo che anche Gentile avverta la stessa motivazione, mi corre l’obbligo di sottolineare che quanto dichiarato dall’assessore regionale, e cioè di aver ella inviato denari a Cerignola, è soltanto una anticipazione di una comunicazione protocollata al Comune il giorno dopo il comizio, lunedì 28 marzo; una dimostrazione delle velleità dell’assessore, mai sopite tra l’altro, di sentire l’amministrazione pubblica come cosa propria e di cui fregiarsi con infantili decorazioni. Nella fattispecie si mette in evidenza che l’ammontare specifico dei soldi che giungeranno, visto che sono stati solo annunciati, a Cerignola sono 571mila euro per l’assistenza domiciliare integrata e 200mila euro per l’infrastruttura “Oltre la disabilità”: progetto, quest’ultimo, approvato non certo ieri o ieri l’altro, ma 4 anni fa.

Nelle casse del Comune di Cerignola non c’è un solo euro di quelli garantiti dalla Regione Puglia per il Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale di Cerignola. Se c’è qualcuno che tiene i soldi nel cassetto è la Regione Puglia. E’ lì che stanno “i quattro milioni di euro pronti ad arrivare a Cerignola per offrire servizi”, per usare la stessa espressione dell’assessore Gentile. E’ lei che cincischia perché, come tutti sanno, la Regione sta vivendo una situazione molto difficile per il mancato rispetto del Patto di Stabilità. Ciò, a sua volta, determina la mancata erogazione delle somme dovute ai comuni. L’unica verità è che la Regione deve muoversi a comunicarci con un atto ufficiale l’avvenuta approvazione del Piano Sociale di Zona. Ad oggi, ciò non è ancora avvenuto né con l’invio del verbale né con una apposita determina dirigenziale. E ciò nonostante l’avvenuta indizione della Conferenza di servizi (così come previsto dalla delibera di giunta regionale 1875), svoltasi lo scorso 27 luglio a Cerignola. Prova ne sia il fatto che se non avessimo indetto la conferenza stessa, l’Ambito di Cerignola sarebbe stato commissariato. E’ del tutto inutile rispondere sui 25mila euro cadauno corrisposti ai direttori delle due agenzie comunali che, al massimo, percepiscono un quarto di tale somma e non certo mediante il finanziamento del Piano Sociale di Zona, ma con fondi comunali. A fronte di queste precisazioni e sempre per amore della nostra città invito Elena Gentile ad un incontro pubblico su tutti i servizi sociali della nostra città, dove non con la propaganda, ma carte alla mano, così come ben sanno gli operatori e i fruitori dei servizi, potremmo discutere, mettendo da parte astio e partigianerie ingiustificabili. visto che parliamo di bisogni e povertà, sulla reale condizione di tutto il mondo del sociale a Cerignola. E saluto finalmente con favore la sua disponibilità alla collaborazione, sperando che sia sincera. Concludo invitando Elena Gentile alla coerenza: non si può parlare in continuazione di valori come la buona politica quando poi si fanno circolare ad arte, in questa città, autentiche falsità come quelle riguardanti la gestione dei servizi sociali, che non fanno altro che esacerbare ulteriormente gli animi delle persone in condizioni di bisogno e che sono facili prede della propaganda. Mi auguro, ancora una volta, che in tutti prevalga il senso di responsabilità, di cui finora abbiamo registrato la totale assenza”.

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10 COMMENTS

  1. Ma che senso di responsabilità vuole il sindaco sin sin, in questi mesi hanno fatto soltanto e approvato le cose che servono ai palazzinari, e adesso????????dimettiti che fai meno danni possibili.

  2. “Aapprendo con esterrefatto stupore da alcuni presenti e da resoconti giornalistici che Elena Gentile ha inveito nei confronti dell’ Amministrazione e contro la mia persona nel corso del comizio. Mi dicono che i toni siano stati incredibilmente virulenti e arrabbiati.
    Giannatempo è sempre il solito: apprendi da alcuni presenti e da resoconti giornalistici…………Lui, il Sindaco Giannatempo durante il comizio della Gentile era lì, accompagnato dalla moglie e da Farina e consorte.
    L’hanno visto tutti i presenti al comizio, ma cosa racconta!!!
    Ha ascoltato lui direttamente il comizio della Gentile.
    Così com’era presente Metta, era presente Giannatempo.
    E basta sempre con queste illazioni: la Gentile dice delle cose perchè non ha metabolizzato la sconfitta elettorale del PD, Metta ne racconta altre perchè non si è rassegnato a stare all’opposizione.
    Sindaco inizi lei ha dimostrare di avere senso di responsabilità, invece che parlarne soltanto. Anche se oltre che di responsabilità si registra, da parte vostra, la totale assenza di serietà, dignità e trasparenza.

  3. Per favore ragazzi moderiamo il linguaggio. La critica sì…l’offesa NO!
    Grazie per la collaborazione. Staff…
    P.S. Siamo stati costretti, viste le circostanze, a cancellare un commento anonimo molto offensivo (dal quale ci dissociamo fermamente) sul Sindaco. Riteniamo inutile aggiungere parole e dare importanza a situazioni simili. Vi ricordiamo che, così facendo, ci costringerete a chiudere i commenti, limitando la libertà d’opinione di tutte le brave persone della nostra città!

  4. rispondo solo a prrrrr… perchè cmq agli altri è inutile risp dato ke so ki è Giupy e nn credo meriti una mkia risposta…

    ascolta caro prrr….dammi solo un po d tempo e scoprirò anche la tua vera identità…nel frattempo di invito, CON LE BUONE MANIERE, a stare attento a ciò che dici…attacca Giannatempo politico…ma NON osare attaccare l’uomo, il ginecologo, il professionista…se fosse attaccato alle poltrone avrebbe fatto tnte altre cs e nn d certo il sindaco…e fidati che le possibilità ci sono state…mi spiace perchè sei così limitato da nn riuscire a vedere oltre…ma fidati fare il sindaco nn è la massima aspirazione per uno ke ha studiato per anni e lavorato giorno e notte continuando ancora a spaccarsi ilculo e magari l’unico sbaglio ( che spero non abbia fatto) sarà stato qllo d fare nascere un ******* cm te…:)

    • Siamo stati costretti, per evidenti motivi, a censurare il commento dell’utente anonimo prrrrr…, perchè offensivo. Sul nostro sito la libertà di espressione e pensiero è sempre stata garantita, ma la stessa deve essere corredata di buon senso e di rispetto, soprattutto sul piano personale e professionale. Certi commenti non hanno alcun senso, e quello rimosso era uno di questi. Vi preghiamo di collaborare con noi affinchè si possa realizzare sempre qualcosa di buono per il paese; un’informazione pulita e leale, con commenti e opinioni eticamente corretti e costruttivamente utili! Staff….

  5. mi scuso cn lo staff per avere usato qsti toni ma certa gente è talmente penosa che bisogna abbassarsi al loro livello dato che non hanno neanche il coraggio di identificarsi e sparano cazzate a raffica

  6. Vincenzo, dici che no merito una tua risposta, ma la verità è che non ho fatto nessuna domanda e ciò che ho affermato nel commento è la verità.
    Ti sembrerà strano, ma su una cosa hai pienamente ragione.
    Sono infatti convinta che gli attacchi politici, a volte anche un pò duri, debbano pazientemente essere sopportati da chi ha un ruolo pubblico, ma gli attacchi alla persona, alla famiglia e alla professione sono assolutamente da condannare e censire.

  7. ma chi è giupi? davvero si è riusciti a sapere sua identità? come si fa a sapere

  8. ringrazio lo staff per la correttezza mostrata ancora una volta…condivido pienamente cn qnto da voi detto…l’attacco alla persona nn è politico ma pettegolezzo da bar…è uno staff csi ke rende qsto sito differente da tanti altri…CONGRATULAZIONI…

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