Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dei movimenti politici giovanili, i quali tengono a precisare che la presenza delle forze dell’ordine nello scorso fine settimana, non è da attribuire alle richieste avanzate nei giorni scorsi. Segue poi l’elenco delle richieste che i proponenti avanzano per la sicurezza delle zone più frequentate della città. Ecco il documento completo.
Nonostante quanto sostenuto da alcuni, la decisione di istituire dei posti di blocco lungo Corso Garibaldi, nello scorso fine-settimana, è da attribuirsi in via esclusiva all’Amministrazione comunale. Teniamo a sottolineare che non abbiamo mai fatto alcuna richiesta in tal senso. Pertanto, è in errore chiunque creda che vi sia un qualche collegamento tra il nostro incontro di quasi due settimane fa e le susseguenti scelte operate dal Comune. Ad ogni modo, nel documento riassuntivo redatto in seguito alla riunione di giovedì 28 aprile, avevamo annunciato la presentazione di un progetto concreto per la sicurezza in Piazza Matteotti. Quella che segue è la nostra proposta. Il problema relativo alla sicurezza di Piazza Matteotti è inquadrabile sotto un duplice punto di vista.
Da una parte, è rappresentato dai numerosi episodi di violenza che, con frequenza preoccupante, vi si verificano durante le serate del fine-settimana. Spesso, si tratta di “semplici” scazzottate, ma non sono mancati casi in cui, nel ring del Mercadante, sono spuntate fuori spranghe o coltelli. Dall’altra, si concretizza nelle attività di spaccio di stupefacenti che vengono condotte nella zona retrostante e più “nascosta” della piazza; quella, per intenderci, più vicina al Teatro. Sarebbe fin troppo ottimistico sperare che le cose si risolvano da sé, confidando in una improvvisa crescita del buonsenso in tutti i frequentatori dei luoghi della movida cerignolana; occorre, in altre parole, un intervento concreto ad opera delle Forze dell’Ordine.
Tuttavia, il compito di fungere da “deterrente in divisa” non può essere affidato esclusivamente ai Vigili Urbani, come già chiarito nel precedente documento, a causa del ridottissimo timore reverenziale che essi suscitano in quella minoranza di scalmanati che si rende responsabile degli atti denunciati all’inizio di questo documento. Non si tratta di una critica alla Polizia Municipale, ma, più semplicemente, del riconoscimento del fatto che essa, da sola, non possa costituire la soluzione al problema. Ciò detto, la vera risposta a questa emergenza non può che essere individuata nella Polizia di Stato, nei Carabinieri e nella Guardia di Finanza. Proponiamo, pertanto, che siano principalmente questi Corpi, a presidiare Piazza Matteotti; a nostro avviso, la presenza di due pattuglie, stazionate l’una all’ingresso della piazza, e l’altra nelle immediate vicinanze del Teatro Mercadante, sarebbe sufficiente a riportare la tranquillità nei week-end dei giovani di Cerignola. Per non penalizzare in modo eccessivo l’organico di uno solo dei succitati Organi di Polizia, il presidio così organizzato potrebbe avere natura interforze e, come è ovvio, dovrebbe essere predisposto soltanto nei giorni più “caldi”, e nelle fasce orarie più a rischio. Se supportati dalla contemporanea presenza di Polizia, Carabinieri o Guardia di Finanza, peraltro, anche i Vigili Urbani potrebbero offrire un contributo importante, in questa operazione. Non occorrerebbe, comunque, che un totale di quattro agenti e due vetture di servizio, per la realizzazione pratica del nostro progetto.
Per gli altri giorni della settimana, sarebbe sufficiente organizzare un’attività di pattugliamento delle strade attorno alla piazza (Corso Garibaldi e Via Vittorio Veneto), negli orari in cui essa è maggiormente frequentata. Seppur di valenza secondaria rispetto a quella appena presa in esame, una ulteriore risposta al problema-sicurezza può certamente fondarsi sulla messa in funzione degli strumenti di videosorveglianza già installati in Piazza Matteotti. Questi ultimi, però, dovrebbero essere potenziati attraverso l’installazione di un altro paio di telecamere, da posizionarsi nelle due stradine che costeggiano il Teatro, e che costituiscono l’ingresso secondario della piazza. Per quanto concerne, poi, le questioni inerenti la viabilità nelle aree ad essa circostanti, proponiamo, come è già stato fatto dall’Amministrazione durante la scorsa estate, di chiudere al traffico, in giorni ed ore predeterminati, una piccola porzione di Corso Garibaldi e di Viale Roosevelt. Più precisamente, l’area pedonale da noi immaginata avrebbe le sembianze di un triangolo: inizierebbe lungo il Corso, immediatamente dopo l’incrocio con Via Santa Maria del Rosario, a sud, e con Via Buozzi, a nord; interesserebbe Viale Roosevelt, ma soltanto fino all’incrocio con Via Rossi; e si concluderebbe, sempre sul Corso, prima dell’incrocio con Via San Giuseppe. In questa maniera, si garantirebbe grande sicurezza ai pedoni, senza alcuna grave penalizzazione per il traffico e con un dispendio minimo di risorse umane. Senza considerare che, ove si decidesse di installare dei dissuasori di transito a scomparsa, in luogo delle comuni transenne, non vi sarebbe più alcuna necessità di vigilare sul rispetto della zona pedonale così individuata.
Ricapitoliamo in modo schematico la nostra proposta:
– predisposizione di un presidio interforze in Piazza Matteotti, costituito da quattro agenti delle Forze dell’Ordine e due vetture di servizio, dislocati ai due ingressi della piazza, da tenersi esclusivamente nei giorni di venerdì (dalle ore 22:30 alle ore 01:30), sabato e domenica (dalle ore 23:30 alle ore 02:30);
– per gli altri giorni della settimana, previsione di un servizio di pattugliamento dell’area di Piazza Matteotti, sempre ad opera di una vettura di servizio delle Forze dell’Ordine, che percorra Corso Garibaldi (accesso principale alla piazza) e Via Vittorio Veneto (accesso secondario), dalle ore 22:30 alle ore 01:30;
– messa in funzione degli strumenti di videosorveglianza già presenti in loco, e loro potenziamento attraverso l’installazione di due ulteriori telecamere, che siano deputate al controllo di ciascuna delle stradine laterali che costeggiano il Teatro Mercadante e consentono l’accesso a Piazza Matteotti;
– predisposizione di un’area pedonale, che ricomprenda Corso Garibaldi (dopo l’incrocio con Via Santa Maria del Rosario e Via Buozzi, e prima dell’incrocio con Via San Giuseppe) e Viale Roosevelt (fino all’incrocio con Via Rossi), nei giorni di sabato e domenica, dalle ore 23:30 alle ore 02:30.
Generazione Futuro
Partito Democratico
Sinistra, Ecologia e Libertà
Giovane Italia Cerignola
La Fabbrica di Nichi
Movimento Politico “La Cicogna”



