Si conclude con un pareggio in casa della regina Benevento la regular season del Cerignola: l’Audace termina al nono posto e affronterà in trasferta nel primo turno playoff il Crotone, domenica prossima. Due le variazioni di Maiuri nell’undici titolare: oltre all’ovvio ritorno di Gambale dopo la squalifica, c’è Ligi in difesa per Martinelli, accomodatosi in panchina. Conferma in retroguardia per Cocorocchio e Gasbarro, Todisco agisce di nuovo più avanzato. Nel suo abituale 4-2-3-1, Floro Flores schiera Mignani di punta, con alle spalle il trio Lamesta-Tumminello-Carfora. É Tumminello ad aprire la cronaca della sfida, il sinistro termina appena fuori: la migliore partenza dei sanniti è certificata dal primo importante intervento di Iliev, che salva su Lamesta, lanciato dopo un errore in impostazione degli ofantini. Al minuto 25, Paolucci chiama in causa Esposito, bravo nella respinta sulla conclusione radente del centrocampista: sul ribaltamento di fronte, Mignani mette il tacco sul tiro di Lamesta, spiazzando Iliev e portando in vantaggio i padroni di casa. La prima volta in cui i gialloblù si distendono però è quella buona per pareggiare: bella e corale ripartenza, dalla destra Todisco serve Gambale, il quale sottomisura non si fa pregare per spingerla in fondo al sacco (35′). Al 43′ il portiere ospite è nuovamente decisivo per sventare un altro tentativo del vivace Lamesta: dopo due minuti di recupero, le squadre vanno all’intervallo.
Più intraprendenti le ‘cicogne’ in avvio di ripresa: dopo circa venti secondi, Todisco causa la sicura presa di Esposito. L’Audace però si complica la vita da solo: al 52′ Paolucci effettua un passaggio in orizzontale deleterio, Lamesta si invola da metà campo e supera Iliev spedendo la sfera fra le gambe. L’immediata reazione non si concretizza pochi istanti più tardi, perché Todisco pesca bene in area Russo, solo che l’esterno manca il bersaglio grosso, non di molto. Sempre il numero 3 al 61′ arriva alla battuta col destro, Esposito vigila senza difficoltà. Sfiora l’incrocio dei pali invece Prisco dalla distanza, poi comincia il valzer delle sostituzioni con Maiuri ad inserire Iervolino e Ruggiero, in luogo di Cretella e D’Orazio. Luca Russo è anche sfortunato al 73′, quando un suo shoot viene deviato e timbra il palo esterno: dal conseguente tiro dalla bandierina, l’indisturbato Ruggiero inzucca ma sono esemplari i riflessi di Esposito nell’alzare la sfera sulla traversa. Ha il merito di non uscire dalla partita il Cerignola, così al minuto 78 è di nuovo parità: il traversone di Paolucci è raccolto in spaccata da Gambale, con il bomber a toccare quota quattordici centri in campionato. Nel finale della contesa, i gialloblù sfiorano la rete del successo: prima Vitale e poi il subentrato Spaltro non hanno fortuna, termina così con un punto a testa.
Anche il successo al “Vigorito” non sarebbe bastato per avanzare in graduatoria, visti i risultati di Monopoli e Casarano: la lunga fase promozione come detto partirà la prossima settimana, con il viaggio allo “Scida” di Crotone, calabresi oggi sconfitti largamente in casa dal Latina.
BENEVENTO-AUDACE CERIGNOLA 2-2
Benevento (4-2-3-1): Esposito; Romano, Scognamillo, Saio, Celia (82’ Sena); Talia (64’ Donatiello), Prisco; Lamesta (82’ Giugliano), Tumminello (71’ Manconi), Carfora; Mignani (64’ Salvemini). A disposizione: Russo D., Mandato, Borghini, Ceresoli, Del Gaudio, Kouan, Pierozzi, Della Morte. Allenatore: Antonio Floro Flores.
Audace Cerignola (3-5–1-1): Iliev (91’ Fares); Cororocchio, Gasbarro (85’ Ballabile), Ligi; Todisco, Vitale, Cretella (66’ Iervolino), Paolucci, Russo L. (85’ Spaltro); D’Orazio (66’ Ruggiero); Gambale. A disposizione: Martinelli, Dabizas, Nanula, Bassino, Ianzano, Labranca, Tarantino. Allenatore: Vincenzo Maiuri.
Reti: 25’ Mignani (B), 35’ e 78’ Gambale (AC), 52’ Lamesta (B).
Ammoniti: Sena (B).
Angoli: 4-6. Fuorigioco: 0-0. Recuperi: 2’ pt, 4’ st.
Arbitro: Iacobellis (Pisa). Assistenti: Pilleri (Cagliari)-Starnini (Viterbo). Quarto ufficiale: Marotta (Sapri). Operatore FVS: Russo (Torre Annunziata).



