Finisce 0-0 l’andata dei quarti di finale playoff fra Atalanta U23 e Audace Cerignola al “Gewiss Stadium”, davanti alla famiglia Percassi e ad alcuni esponenti della ‘dea’ maggiore, come De Roon e Kolasinac. I gialloblù però recriminano perché hanno avuto a disposizione le migliori occasioni da gol, non avendo fortuna negli episodi fra rete annullata per offside millimetrico, un rigore sbagliato e un legno centrato. Raffaele rilancia il pienamente ristabilito Martinelli in difesa, assieme a Visentin e Gonnelli: c’è Bianchini a centrocampo con Russo esterno sinistro, Cuppone in coppia con Salvemini in prima linea. Modesto invece effettua qualche cambio, in ragione dei numerosi impegni ravvicinati: Vlahovic riferimento avanzato, supportato da Vavassori e De Nipoti. Sono i padroni di casa (con la famiglia Percassi a seguire la sfida in tribuna d’onore) a mantenere il pallino del gioco nei primi minuti, mentre gli ofantini riprendono via via confidenza con il ritmo gara. Al 21′ il primo sussulto, quando una veloce ripartenza vede Tascone allungare per Salvemini, il cui cross è toccato da Cuppone in anticipo su Vismara: pallone che bacia il palo interno e si insacca. Tutto inutile però, perché il Var pizzica un fuorigioco di Salvemini davvero di una inezia, vanificando anche la gioia dei circa duecento cerignolani presenti. L’Audace cerca di sfruttare il momento positivo, alla mezzora esatta serve un prodigio di Vismara nel negare il gol ancora a Cuppone sottomisura, ben servito da un traversone di Russo. Finale di frazione senza ulteriori occasioni, si gioca ad un ritmo sostenuto e assolutamente degna di nota la struttura difensiva dei cerignolani, abili a non concedere spazi e velocità agli avanti avversari.
Una conclusione dalla distanza fuori misura di Bianchini apre la cronaca della ripresa (52′), poco dopo Modesto toglie Vavassori per Cassa. Gonnelli devia in angolo un pericoloso tracciante basso di Ceresoli, Greco al 62′ deve difendersi con i pugni sulla bordata da lontano di Bernasconi. Raffaele comincia ad attingere dalla panchina, inserendo McJannet ed Achik rispettivamente per Bianchini e Cuppone. Il match potrebbe svoltare al 69′, quando su giro dalla bandierina di Achik, Bergonzi tocca la sfera con il braccio alto e largo. L’arbitro indica il dischetto: si incarica della battuta Capomaggio, Vismara si supera sia sul tentativo di trasformazione che sul tap in dell’argentino, tenendo il punteggio in parità. La fatica via via si fa sentire, ma le ‘cicogne’ imprecano con la malasorte al minuto 82: punizione magistrale di Achik dai venticinque metri, sembra fatta ma il pallone sbatte pienamente sull’incrocio dei pali. L’Atalanta resta in dieci all’88’ per il rosso comminato dopo revisione al Var di Scheffer, a seguito di una sbracciata su Volpe, nel frattempo subentrato assieme a D’Andrea ad un quarto d’ora dal 90′. Nei minuti di recupero, il Cerignola sfiora un altro paio di volte il meritato vantaggio: Capomaggio svetta da corner senza trovare il bersaglio grosso (94′), Achik calcia non di molto largo appena al di là della lunetta dell’area di rigore.
La qualificazione resta in bilico e si deciderà mercoledì sera al “Monterisi”, in cui all’Audace basterà anche un altro pareggio in virtù dello status di testa di serie in questo turno. Infonde fiducia indubbiamente il tenore della prestazione e l’aver limitato la produttività offensiva degli avversari, con la capacità di collezionare a propria volta occasioni, anche se servirà miglior sorte fra tre giorni.
ATALANTA U23-AUDACE CERIGNOLA 0-0
Atalanta U23 (3-4-2-1): Vismara; Bergonzi, Del Lungo, Ceresoli (85’ Navarro); Scheffer, Gyabuaa, Panada, Bernasconi; De Nipoti (67′ Alessio), Vavassori (53’ Cassa); Vlahovic (85’ Lonardo). A disposizione: Pardel, Dajcar, Tornaghi, Berto, Pounga, Masi, Comi, Ghislandi, Obric, Artesani, Riccio. Allenatore: Francesco Modesto.
Audace Cerignola (3-5-2): Greco; Visentin, Gonnelli, Martinelli; Coccia (84′ Romano), Tascone, Capomaggio, Bianchini (65′ McJannet), Russo (75’ D’Andrea); Cuppone (65’ Achik), Salvemini (75’ Volpe). A disposizione: Saracco, Fares, Ligi, Sainz-Maza, Velasquez, Nicolao, Ianzano, Carrozza. Allenatore: Giuseppe Raffaele.
Ammoniti: Ceresoli (A); Bianchini (AC). Espulso: Scheffer (A) all’88’ per condotta violenta.
Angoli: 5-6. Fuorigioco: 1-3. Recuperi: 3’ pt, 6’ st.
Nota: Vismara (A) para rigore a Capomaggio al 70′.
Arbitro: Lovison (Padova). Assistenti: Miccoli (Lanciano)-Cecchi (Roma 1). Quarto ufficiale: Di Cicco (Lanciano). Var: Nasca (Bari). Avar: Angelillo (Nola).



