Il Cerignola va a Picerno per sfatare la tradizione negativa al “Curcio” e tornare al bottino pieno

Mai vittoriosi i gialloblù da quando sono in C in casa dei melandrini, reduci da tre sconfitte consecutive e vogliosi di riscatto

Prima trasferta in Basilicata per l’Audace Cerignola, ospite domani pomeriggio del Picerno, nell’ambito della settima giornata dei girone C di serie C. I ragazzi di Raimondo Catalano, sabato scorso, hanno pareggiato senza reti contro la Casertana, riportando così la prima ‘x’ stagionale in campionato. Così come a Casarano, i gialloblù hanno raccolto meno di quanto prodotto, ma in ogni caso hanno guadagnato in consapevolezza e attitudine: la squadra continua nella costruzione di una sua precisa e definita identità, i 10 punti sinora raccolti testimoniano la bontà di un lavoro proficuo e meticoloso. Uno dei dati maggiormente interessanti è la tenuta della difesa, perché in tre delle sei uscite la porta è rimasta inviolata, segno di sicurezza e sincronie di reparto subito impostate al meglio, concedendo appena cinque reti alle avversarie. Considerando anche il rientro nei ranghi di capitan Martinelli, tornato in panchina nella sfida con i campani, il reparto arretrato potrà contare d’ora in poi di maggiore esperienza e saggezza. L’Audace va alla ricerca di una vittoria che manca da due turni, provando inoltre ad invertire la tendenza negativa in casa dei prossimi rivali, visto che fra i professionisti non è mai arrivato un successo sul prato picernese.

Il tecnico barese, a parte Sena e Moreso, dovrebbe avere tutti a disposizione: Volpe ha finalmente scontato interamente la sua squalifica e dunque farà parte dell’elenco dei convocati, con possibilità presumibilmente di ingresso a gara in corso. Anche Parlato di nuovo aggregato al gruppo, seppur alla ricerca della migliore condizione dopo il grave infortunio. Dopo le tre partite disputate in otto giorni, si va verso la riproposizione della formazione tipo, con magari Romano di nuovo dal 1′ in difesa – anche se Miranda non ha affatto demeritato nel precedente impegno -, opportunità per Sellaf in mediana e il duo Perlingieri-Vinciguerra alle spalle di Gambale.

Al sesto anno di fila in terza serie, il Picerno rappresenta anch’esso ormai un modello di sostenibilità e continuità di progetto: anche in questa stagione, i propositi sono mantenere la categoria, strizzando l’occhio a qualcosa in più se possibile. In panchina è stato confermato Claudio De Luca, a seguito della conquista della salvezza nello scorso torneo: sul mercato, l’azione della società ha visto l’arrivo soprattutto di giovani di prospettiva da valorizzare ulteriormente. Fra i principali innesti, ci sono: i centrocampisti Virgilio e Scravaglieri; le ali Nocerino ed Egharevba; l’attaccante Kanoute. I melandrini hanno avuto un avvio sprint, vincendo nelle prime tre giornate, cui però sono seguiti tre stop consecutivi per mano di Sorrento, Catania ed Altamura. Presente in organico l’inossidabile bandiera Emmanuele Esposito, i rossoblù vantano il secondo attacco più prolifico con 12 gol all’attivo e Abreu miglior marcatore con cinque centri; la difesa di contro ha subito 10 reti, di cui ben sette negli ultimi 270′. La disposizione tattica è il 4-3-3, proprio Abreu potrebbe essere affiancato nel tridente da Pugliese e Nocerino.

Nell’ultimo precedente in terra lucana, il 3 gennaio 2026, il match terminò 1-1 con la firma di D’Orazio per gli ofantini. Calcio d’inizio allo stadio “Donato Curcio” alle ore 17.30, con la direzione arbitrale affidata al sig. Striamo, della sezione di Salerno.

Emanuele Parlati
Emanuele Parlati
Giornalista, laureato in Comunicazione istituzionale e relazioni pubbliche. Corrispondente sport per diversi quotidiani pugliesi

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