Il momento d’oro della pallavolo italiana, maschile e femminile, in vista degli Europei

Cerignola è un territorio che vive di volley: vale per le formazioni giovanili femminili, così come per quelle maschili. La pallavolo è del resto uno sport che mai come negli ultimi anni sta vivendo una nuova fase aurea, complici le vittorie delle nazionali, seniores e juniores, costantemente ai vertici mondiali. Nel 2026 le giocatrici di Velasco sono chiamate a tentare di raggiungere un nuovo traguardo, dopo le vittorie ai Mondiali e alle Olimpiadi. I Campionati Europei di Volley femminili sono in programma dal 21 agosto al 6 settembre 2026 e si svolgeranno tra Azerbaigian, Cechia, Svezia e Turchia. Quelli maschili si disputeranno invece dal 9 al 26 settembre in Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania. Il nodo principale interessa Alessandro Michieletto, per gli uomini di De Giorgi, che però hanno dimostrato di non mancare di solidità. Una cosa è certa: la pallavolo italiana vive un periodo d’oro, ma riuscirà a confermarsi in uno sport con un livello competitivo sempre più alto e livellato? La risposta rimane aperta.

Perché la pallavolo conquista sempre più pubblico

Le vittorie ottenute dalle nazionali italiane negli ultimi anni hanno contribuito a rendere la pallavolo uno degli sport in maggiore crescita nel panorama nazionale. Non è soltanto una questione di risultati conquistati sul campo, ma anche di attenzione da parte del pubblico, dei media e delle piattaforme che seguono le principali competizioni internazionali. Il crescente interesse verso la pallavolo si inserisce in un contesto più ampio, in cui lo sport rappresenta una delle principali forme di intrattenimento per il pubblico italiano. Oggi le modalità di fruizione sono molto più diversificate rispetto al passato e affiancano agli eventi dal vivo un’offerta sempre più ricca di servizi digitali dedicati al tempo libero. Tra questi rientrano anche gli online casino, disponibili attraverso piattaforme autorizzate dall’ADM: le sole reputate affidabili, oltre che legali, per una fruizione consapevole. Ma perché la pallavolo piace così tanto? Oltre che per un gioco spettacolare, appassiona grazie alle sue storie, che sono metafora per molti versi della vita stessa.

L’estate delle azzurre, in preparazione degli Europei

L’estate delle azzurre mai come quest’anno è stata fonte di sperimentazione: la VNL è risultata fondamentale per testare soluzioni diverse e far esordire diverse giocatrici di cui certamente sentiremo parlare in futuro. Che Julio Velasco sia capace di osare, con quella garra e il coraggio tipicamente argentini, non è una novità: chi meglio di lui avrebbe potuto azzardare l’inserimento di Antropova nel ruolo di schiacciatrice, esperimento, stando alle dichiarazioni dello stesso allenatore, ormai archiviato? Sarà interessante vedere ancora una volta l’alternanza Antropova-Egonu, anche se l’apporto più decisivo rimane quello di Miriam Sylla, fondamentale tanto in ricezione quanto in attacco.

L’estate degli uomini di De Giorgi: il cammino verso gli Europei

Anche De Giorgi ha cambiato qualcosa, prima di tutto rinnovando il suo staff, che vede attualmente Roberto Ciamarra nel ruolo di 2° allenatore e Marco Meoni nella veste di assistente allenatore. Tra i giovani che si stanno mettendo in luce emergono, oltre ad Alessandro Bovolenta e Luca Porro, il giovanissimo centrale Pardo Mati, mentre Giovanni Sanguinetti risulta ormai una certezza. E poi ci sono i punti fermi: Giannelli, Sbertoli, Romanò, Russo, Galassi e Bottolo; più delicato, invece, il discorso di Daniele Lavia, reduce da un infortunio lungo e difficile. L’Italia è una squadra matura e sarà un avversario ostico per tutti, con o senza Michieletto, anche se “l’unicorno della pallavolo” rimane certamente il talento più puro di una nazionale che ha dimostrato già solidità e forza mentale.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Segui i nostri social

27,359FansLike
7,714FollowersFollow
1,742SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Ultime news