La scomparsa due giorni fa del professor Domenico Tomasicchio ha privato la città di Cerignola di un autentico pilastro dello sport, una figura che ha precorso i tempi nelle sue molteplici sfumature: come insegnante, istruttore, dirigente. Tutti lo conoscevano come Mimì, docente di Educazione Fisica prima al Liceo Classico “Zingarelli”, poi all’Istituto Agrario “Pavoncelli”, è stato uno degli antesignani nell’aprire e gestire una palestra, potendo vantare il diploma conseguito all’Isef di Napoli, cosa abbastanza rara qualche decennio fa. Una attenzione peculiare all’attività fisica e alla salute in generale, poiché il prof. Tomasicchio ha introdotto quella che oggi si chiama ginnastica posturale, dedicandosi per primo alla cura e al miglioramento delle deformità della colonna vertebrale.
Oltre a ciò, il suo merito maggiore è stato aver puntato e diffuso in città la pratica del basket: la sua società, la Helios, per un decennio circa (dal 1974 al 1985) è stato un punto di riferimento a livello regionale, conquistando numerosi traguardi. Il culmine agli inizi degli anni ’80, quando venne conquistata la promozione in serie D e negli anni a seguire si è sfiorato anche il salto in C. Un periodo garibaldino ma assai proficuo in cui – non ancora disponibile il palazzetto -, le partite venivano giocate nella struttura coperta ancora oggi presente allo stadio “Monterisi” adiacente agli spogliatoi: genuinità, romanticismo e voglia di fare in uno sport al quale in tanti si sono via via affacciati, fra cui ad esempio Rosario Saracino, nel tempo tecnico di Udas prima e Olimpica poi.
Conclusa l’esperienza cestistica, Tomasicchio si è dedicato interamente alla conduzione della sua palestra: diverse le generazioni passate fra attrezzi e pesi, numerosissimi gli istruttori formati col passare del tempo anche grazie all’impianto della piscina. Il testimone è passato nelle mani del figlio Valerio, continuando la tradizione di famiglia. Domenico Tomasicchio ha dedicato la sua esistenza alla diffusione del benessere e del gioco con passione, competenza e lungimiranza: il suo nome resterà scolpito nelle pagine principali degli annali sportivi del panorama ofantino. (foto concesse dalla famiglia Tomasicchio)





Grazie per l’articolo!!!!
A lui devo tanto come atleta e uomo.
Enzo Sarcinelli