Il nuovo anno si apre con uno dei classici più discussi e amati di William Shakespeare: “La Bisbetica Domata” arriva al Teatro Mercadante in una rilettura contemporanea che ribalta completamente la lettura tradizionale del testo, restituendo a Caterina tutta la sua forza, la sua complessità e la sua straordinaria modernità. Sul palco, due protagonisti d’eccezione: Amanda Sandrelli e Pietro Bontempo, diretti da Roberto Aldorasi, in uno spettacolo che promette di far discutere, riflettere e appassionare. Caterina della “Bisbetica Domata” è un personaggio che incarna un’ambiguità affascinante, un paradosso che la rende molto più complessa di una semplice “dama addomesticata”. La sua figura si presenta come un groviglio di contraddizioni: antipatica e intransigente, a tratti sboccata e con posizioni integraliste, qualcuno la definirebbe persino pazza. Eppure, sotto questa corazza, si cela una profonda libertà, un’adolescenziale e romantica aspirazione a un mondo in cui il matrimonio sia un atto d’amore, non una transazione sociale. Caterina non è una donna da domare: è una donna che cerca di essere sé stessa in un mondo che non glielo permette.
Nella Padova shakespeariana de “La Bisbetica Domata”, l’ambiguità non è prerogativa esclusiva di Caterina. Tutti i protagonisti sono segnati da colpe, intrappolati in una rete di ipocrisie e convenzioni sociali. In una società profondamente maschilista come quella inglese di fine Cinquecento, l’immagine di una Caterina “addomesticata” poteva apparire, all’epoca, come un personaggio comico, e la commedia come un edificante lieto fine, una sorta di “selvaggia addomesticata” che trova la sua redenzione nell’obbedienza. Tuttavia, la prospettiva è radicalmente mutata. Questa rilettura contemporanea abbandona definitivamente l’idea della “donna addomesticata” per restituire a Caterina la sua forza, la sua libertà e tutta la sua complessità. Non una donna da cambiare, ma una donna da comprendere.
Amanda Sandrelli, attrice di grande talento e sensibilità, porta in scena una Caterina moderna, ribelle, profondamente umana. Una donna che non si piega alle convenzioni, che lotta per la propria libertà di essere e di amare come desidera. Al suo fianco, Pietro Bontempo interpreta Petruchio in una lettura che va oltre il semplice “domatore”, restituendo al personaggio tutte le sue sfumature e contraddizioni. Completano il cast Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Adriano Giraldi, Riccardo Naldini e Lucia Socci, in uno spettacolo che promette di restituire tutta la ricchezza e la complessità di questo classico senza tempo. Lo spettacolo vanta un team artistico di altissimo livello:
- Traduzione e adattamento: Francesco Niccolini
- Regia: Roberto Aldorasi
- Scene: Francesco Esposito
- Costumi: Giuliana Colzi
- Musiche: a cura di Elena Nico.
“La Bisbetica Domata” è molto più di un classico shakespeariano: è uno specchio della società di ieri e di oggi, un’occasione per riflettere sui ruoli di genere, sulla libertà individuale, sul coraggio di essere sé stessi in un mondo che spesso ci vuole diversi. Questa rilettura contemporanea ci invita a guardare oltre le apparenze, a comprendere che dietro ogni comportamento “difficile” si nasconde spesso un bisogno profondo di libertà, di autenticità, di amore vero. I biglietti sono disponibili: Online su vivaticket.it; al Botteghino del Teatro Mercadante.



