Dopo il bellissimo epilogo sul campo della Cest Bari, ieri sera è arrivato per la Solenergy Udas il momento della festa. Al Palasport Nando Dileo c’è stata infatti la serata celebrativa della promozione in Serie C: un traguardo che nemmeno il più fantasioso degli scrittori di romanzi gialli avrebbe potuto prevedere, accaduto in maniera sorprendente al primo tentativo. Merito di un presidente, Giuseppe Di Giorgio, e del suo straordinario team di collaboratori che ha creduto in questa avventura, che vanno citati perché ragazzi dal cuore e dalla grinta impagabile: Matteo Russo, Marinella Lavacca, Pierluigi lapollo, Claudio Errico. Lo sponsor Solenergy, con Matteo Cifaldi e Matteo Sgarro, due giovani imprenditori che insieme alla società biancoazzurra hanno condiviso e sofferto questa meravigliosa stagione che ha portato la squadra nel basket che conta, quello con la “C” maiuscola. I giocatori: da Hugo Sierra a Seba Susbielles (entrambi li rivedremo a settembre), a Matteo Totaro -capitano roccioso ed indomabile-, Visaggio, Procacci, Marinelli, Tiani, Ricco, Mancini ed il resto di una formazione guidata da un coach di grande grinta e determinazione, Rosario Saracino. Lui ha saputo resistere a tutti gli attacchi che gli sono piovuti per tutta la stagione, dimostrando di essere un allenatore vincente: anche se le critiche gli sono giunte come staffilate, ha risposto con i risultati sul campo, arbitro indiscusso della promozione in questa serie. Non si possono dimenticare Lello Bufo e Giuseppe Rosato, sempre a fianco di Saracino e dei ragazzi, che hanno dato il loro contributo umano e psicologico nell’annata appena terminata. Senza dimenticare il vero motore di tutto ciò, la tifoseria della Solenergy Udas, fatta di uomini, donne, bambini caldi ed appassionati che con la loro costanza (anche in trasferta) hanno saputo dare il giusto contributo alla vittoria finale. La serata è stata ricca di intensità, dai filmati sulla vittoria a Bari e la festa nel cuore della notte a Cerignola; direttamente da Bari anche tre giocatori della Cest, fra cui anche Traversa che con ironia ha cantato l’urlo dei tifosi di «tagliarsi i capelli». Premiata la tifoseria udassina, giudicata la migliore per correttezza, tifo sano e genuino: il riconoscimento lo ha ritirato Filippo De Luca. Altre premiazioni per la Croce Rossa, Protezione Civile, Nino Ficco (per il suo infaticabile lavoro di supporto a tutte le società all’interno del Palazzetto), per il main sponsor prima di passare in rassegna l’intera rosa con la consegna di una coppa a celebrare il grande trionfo della Solenergy.
2 min.
La festa e il grande abbraccio della città alla Solenergy Udas
By Mimmo Siena
Previous article
Mimmo Sienahttp://www.facebook.com
Classe 1972, responsabile della gestione e realizzazione dei giornali radio, responsabile della redazione sportiva, amo lo sport, collaboratore de lanotiziaweb.it per gli altri sport ed i principali eventi cittadini.
Articoli correlati
15 COMMENTS
Comments are closed.




” un traguardo che nemmeno il più fantasioso degli scrittori di romanzi gialli avrebbe potuto prevedere”
Perchè continuate a scrivere queste cavolate?? x fare un campionato tranquillo si prendono giocatori stranieri e tutti forestieri di esperienza????
rosica …. rosica …. rosica …..
…..ad esempio…… , credi che se l’Audace faccia il salto, possa rimanere con la qualità che si ritrova e non pensi di fare campagna acquisti con uno scopo ben preciso magari tra le fila del Foggia calcio, se ci sono i fondi ?(deve per forza trovare calciatori cerignolani ?)
Potrebbero esserci anche dei bravi , ma il compito è dell’allenatore in sinergia con la Società
Saluti.
P.s. ritengo che la polemica sia molto arida e priva di spirito campanilistico (a prescindere dalla provenienza dei giocatori).
1) non rosico anzi sono stracontento x l’udas sperando ke si riconfermi x l’anno prossimo l’eguale entusiasmo
2) una società che vuole fare bella figura prende i migliori giocatori sulla piazza come ha fatto l’udas e non si nasconde dietro falsi proclami (a far sembrare un caso fortuito le brillanti prestazioni e le vittorie) fino a quasi campionato ormai vinto. Due sono le cose, o c’è un handicap comunicativo da parte udas o ce n’è uno da parte della stampa locale.
poggio xche evidentemente a cerignola le persone serie che ci mettono impegno nn ce ne sono oppure gia impegnate cn altre societa…
E ora l udas. Si dara al ping pong prenderà un buon allenatore magari cinese che gl i fara vincere qualcosa e poi gli rubera il lavoro dicendo che avevano programmato di fare ping pong. Siete sfruttatori del lavoro altrui senza pudore e senza ritegno.
Mimmo di che ti meravigli e tipico dei cerignolano.
COME HO COMMENTATO PER L’AUDACE FACCIO ANCHE PER L’UDAS LA MEDITERRANEA IL SAN MATTEO LA G.C. CERIGNOLA……….FINQUANDO CI SARA’ GENTE COME VOI SARA’ DIFFICILE CRESCERE.
CERIGNOLANO E’ ME NE VANTO!
Quando si vince è troppo bello….! E su queste pagine, nelle quali si è scritto tanto e spesse volte anche male (mi riferisco agli attacchi fatti anche ad altre formazioni cerignolane, ad altre professionalità sparse in giro perchè a Ceri non hanno spazio) vorrei rispondere ai tanti. L’Udas è davvero una grande famiglia e cito le parole del MIO PRESIDENTE GIUSEPPE DI GIORGIO quando nel discorso conclusivo di un’intera stagione di successi ha ringrazianto anche i nostri “detrattori” perchè evidentemente c’hanno dato uno stimolo in più per andare avanti e vincere!Pertanto ringrazio tutti, anche loro, perchè hanno parlato di noi, perchè evidentemente siamo una presenza importante nel panorama sportivo. Il mio intervento tende a ringraziare tutti gli operatori della stampa che si sono interessati dei “famigerati” SPORT MINORI e soprattutto Mimmo Siena: un ragazzo serio e sempre disponibile a dar voce a tutti (anche a chi non lo merita a volte)! Sono decenni che si impegna per informare la nostra città, ma tante volte NOI CERIGNOLANI abbiamo avuto solo occhi e orecchie per ciò che ci faceva comodo. Mimmo, semplicemente grazie, come un grazie dovrebbero dirlo un pò tutti ai fantastici ragazzi de LANOTIZIAWEB.IT che si sono fatti in quattro per raccontare le vicende di tutti anche se questi non si degnavano nemmeno di inviare uno stralcio di notizia e poi si permettevano anche di criticarli…ma se non ci fossero state critiche ragazzi, vuol dire che sarebbe stato tutto più piatto! Insomma, probabilmente è più facile ringraziare tutti con la gioia nel cuore, ma nei programmi l’avremmo fatto anche se fossimo arrivati ultimi. Personalmente GRAZIE a tutti coloro che hanno parlato male di me in questi mesi, perchè tutti, ognuno a proprio modo, sarà ricordato in una stagione SPETTACOLARE come questa! Un abbraccio BIANCOAZZURRO A TUTTI!!!
Significa lapollo le critiche. Le avete subite essenzialmente e meritatamente perché. Vi siete attribuiti meriti nella pallacanestro che non dovi vostri. Senza avere la correttezza e l onesta di riconoscere che avete cavalcato la competenza lapassione e le conoscenze di chi vi ha portato lassù. Chi ama da sempre la pallacanestro e grato a rosario e non a voi che in mala fede e con fare subdolo avete lasciato credere che l udas ha voluto far grande il Basket. Storicamente l udas e stato al basket come l audace alla pallavvolo. Cioè non centra nulla.e solo grazie alla intuizone e alla passione di rosario saracino che il basket ha vinto. La cosa che non mi spiego e nemmeno tutti gli appassionati di basket….quelli veri….e perché rosario sta zitto e non dice davvero come sono andate le cose da tre anni a questa parte. In certi frangenti e rispetto ad una vera e propria appropriazione indebita non si può tacere. Rosario fare il signore per amore del Basket non e nemmeno giusto.
Lapollo di al tuo grande presidente di dire pubblicamente la verità. concordo in pieno con helios . non e giusto che vi attribuita meriti che non avete. Di giorgio scrivi la verità
@helios80 e pio. Intanto informo che io e Rosario non siamo parenti…. meglio chiarire subito! Mi interesso di basket da qualche annetto e conosco Rosario da qualche annetto… lo cconosco come giocatore, come allenatore e come persona. Da ciò che dite sembra lo conosciate abbastanza anche voi… e, quindi, vi sembra plausibile che Rosario accetti prevaricazioni o imposizioni di sorta da chicchessia? Sapete che non è uno che le manda a dire! Se fino ad ora ha avuto parole d’elogio per la società e per il presidente è perchè, da persona seria e concreta, sa perfettamente che il merito, al contrario del demerito, ha bisogno di molti padri. In sostanza: per far bene le cose è sempre necessaria la concomitanza di una serie di fattori. Nello sport, qualunque sport, ci vuole ( li cito a caso e non in ordine) l’allenatore, la società, i giocatori, gli sponsor e, non ultimo, il pubblico. Mancando uno solo di questi fattori il risultato potrà essere solo fallimentare. Per sparare stupidate…..basta una tastiera!!! AD MAJORA!!!
Ma tu antonio saracino chi sei a nome di chi parli cornacchia gracchiante dici che sei nel basket….ma a che titolo…che fai..scrivi cose da tifoso da esperto…hai mai giocato a basket …seguo il basket da quando e nato e non ho mai sentito p parlare di questo grande conoscitore di uomini e di basket. Ma perché non chiudi quella bocca banale e non aprì gli occh Se davvero seguì le vicende del basket locale solo tu non hai capito niente di quello ch e successo…..ingenuo e skokkiato .ma chi sei quello con la testa grossa che parla di tutto con tutti….e che tutti evitano quando arrivi ? ora ho capito………
E che rispondo a fare…..perdiamo solo tempo …antonio ssracino gli elefanti volano……ne vogliamo parlate??
Ma sei Pio o PIUCCIO? non si capisce…una cosa è chiara, che invece di ringraziare l’Udas, che non chiede l’apertura posticipata dei negozi per farsi seguire, ma vince, diverte e programma…qui si sparla, come delle vere “testine”!!! 🙂 non me ne voglia la redazione, però anche loro, diano un’occhiata ai commenti e invece di chiudere le discussioni, abbino l’accortezza di cancellare certe fregnacce, compresa la mia! GRAZIE
@pio. Lei dimostra appieno quello che asserisco in conclusione del mio post. Per dire stupidate basta una tastiera….ed una connessione ad internet. Io esprimo le mie opinioni e non pretendo siano dogma per nessuno…..
Il problema che oltre a pontificare, e male, è anche in leggera difficoltà nel comprendere il linguaggio scritto.
In nessun punto ho detto di essere nel basket, ma solo di interessarmene, come tifoso o come altro poco importa. Sono amico di molti di quelli che hanno cominciato a giocare a basket a Cerignola quando non esistevano strutture e si facevano sacrifici per tutto… lei questo, dato che è così ferrato nella materia, lo dovrebbe sapere. Infine, parlo per me stesso perchè penso con la mia testa e quindi mi firmo perchè a nascondersi dietro uno pseudonimo sono sempre le persone piccole…..
Ops… ora capisco perchè si firma “pio” .
Sempre disponibile per chiarimenti… buona vita…..pio!!!