L’ambiente, cavallo di battaglia della Cicogna

E’ innegabile che il Movimento Politico La Cicogna abbia fatto del tema ambientale uno dei suoi cavalli di battaglia. Da argomento scivoloso per certa politica, all’interno del movimento il tema tiene banco, grazie anche alla tenacia di Antonio Lionetti, assessore ombra all’ambiente, che non fa mancare il proprio commento-proposta su ogni aspetto. Considerato quanto sia esposta Cerignola a determinate problematiche diventa necessario far sintesi dei punti di vista dei cicognini, innanzitutto comprendendo cosa è stato fatto bene o male in tema d’ambiente da questa amministrazione.

«Non è stato fatto nulla – afferma seccamente Lionetti -. Le risposte concrete di Giannatempo erano e restano vaghe oltre che inconcludenti. Due esempi su tutti: è contro l’inceneritore della Marcegaglia, ma poi si siede al tavolo delle trattative a parlare di benefit economici a ristoro del danno ambientale, patteggiando una sagra del carciofo; “Ecocapitanata non riaprirà mai”, racconta alla stampa, ma poi in conferenza dei servizi in Regione ci manda il suo assessore all’ambiente, che non proferisce parola sul perché Ecocapitanata non può più riaprire. Per il resto, è fin troppo evidente in che condizioni versa la città in termini di pulizia e l’assessore all’ambiente Palladino continua ad annunciare provvedimenti senza che nulla di veramente tangibile venga fatto».

Proprio EcoCapitanata, secondo La Cicogna, rappresenta un rischio per Cerignola? «Ecocapitanata è un impianto di incenerimento di rifiuti speciali sanitari ed è scientificamente provato che inquini. Infatti è stato chiuso per emissioni di diossina ben 16 volte superiori ai limiti stabiliti dalla norma. Sia chiaro, la diossina è solo uno dei fattori di avvelenamento dell’aria e, se non c’è un monitoraggio costante delle emissioni, non è dato sapere cosa esca effettivamente dalle ciminiere di Ecocapitanata. Cerignola è sprovvista di qualsiasi centralina di controllo. Ne deriva che i rischi per Cerignola, per i cittadini e soprattutto per tutte le aziende agroalimentari che operano in zona industriale sono ragionevolmente altissimi».

E l’inceneritore di Tressanti invece? Cosa si poteva fare e non è stato fatto? E cosa si può fare oggi? «Marcegaglia – continua Antonio Lionetti – non doveva nemmeno immaginare di poterci piazzare il più grande inceneritore di rifiuti della puglia, in un territorio come il nostro ad altissima vocazione agricola. Si poteva e si doveva impedire un’installazione del genere. Ma questa è storia vecchia. Al momento non ci resta che sperare nel ricorso al Consiglio di Stato, inoltrato grazie ad una delibera votata all’unanimità in un consiglio comunale convocato dal MP La Cicogna. Il Consiglio di Stato ha sospeso il giudizio in attesa di reperire tutta la documentazione necessaria. Ora non resta, come già sollecitato da La Cicogna, che produrre quanta più documentazione possibile a dimostrazione della validità delle rimostranze e sperare per il meglio».

Tuttavia l’incenerimento rappresenta solo la parte ultima del ciclo dei rifiuti. E se tanti rifiuti devono esser bruciati esiste probabilmente anche un problema nel ciclo degli stessi. Che cosa non ha funzionato? (Ma anche a livello istituzionale) la provincia cosa non ha fatto per aiutare Cerignola? E la Regione? «Cerignola è la pattumiera della Capitanata con oltre il 50% dei Comuni che portano i propri rifiuti presso la nostra discarica. Un vero ciclo dei rifiuti in Capitanata non è mai esistito – spiega l’assessore ombra del movimento civico -. E’ tutto affrontato con affanno e approssimazione e con piani di intervento emergenziali. Non ci sono programmi lungimiranti, ma azioni tampone. Uno scarica barile continuo fra competenze regionali e provinciali e chi ne fa le spese è Cerignola. Il nostro sindaco part-time Giannatempo è silente sulla questione e si preoccupa esclusivamente di tenere a bada la sua maggioranza, sempre più sfaldata e in preda a manie di protagonismo. Nel frattempo, come se non bastasse, qualcuno sta pensando di portare a Cerignola l’immondizia di Foggia e anche i debiti dell’Amica».

Resta infine il depuratore, dal quale nei giorni scorsi saliva cattivo odore. Che cosa sta succedendo di preciso all’impianto? La Cicogna come si sta muovendo in tal senso? «Dovremmo chiederlo a Palladino cosa sta succedendo – chiosa Lionetti -. Da quello che mi è parso di capire, dalle dichiarazioni rilasciate dall’assessore, il depuratore funziona male e c’è il rischio concreto, anche se non dimostrato, che si scarichino a mare liquami non depurati. E’ un’affermazione gravissima, che, se confermata, comporterebbe seri problemi per l’amministrazione. Il MP La Cicogna ha ritenuto opportuno informare i Carabinieri del NOE e del NAS, sperando in loro intervento a pacificazione di ogni dubbio, che verifichi non solo l’attuale corretto funzionamento dell’impianto ma anche la situazione pregressa in termini di gestione e di regolare manutenzione». Sostanzialmente, dalle parole del cicognino, viene fuori un’immagine di questa città piuttosto degradata (in tema di ambiente) e un’azione politica, quella della maggioranza, piuttosto debole. Nonostante l’impegno, anche trasversale, in tema di ambiente, a Cerignola si buttano ancora rifiuti nelle campagne e l’eternit è ovunque. Come possono quindi inceneritori e discariche far paura?

Gennaro Balzano
Gennaro Balzano
Giornalista, corrispondente da Cerignola per La Gazzetta del Mezzogiorno, insegna nella scuola primaria. Collabora con l'Università di Bari ed è consulente in comunicazione in diversi progetti.

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9 COMMENTS

  1. Quale sarebbe la notizia? Vi andava di far parlare uno che, secondo la democrazia, non rppresenta nessuno? Bene. E che dobbiamo fare che lionetti dice queste cose?
    Critica per criticare e far vedere che esiste. Ma il ricorso alla marcegaglia sta e risulta presentato dal sindaco, ecocapitanata non ha riaperto?
    Questo qui cosa blatera?
    Già parla su tutto, se poi lo andate pure a chiamare, ci troviamo e sue perle di saggeza nell uovo di Pasqua. Iamn ka fc rer.
    Auguri

  2. Yes we can…..ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha!!!

    Waglio’ pero’ siete ripetitivi eh….

  3. Signori secondo ECOLOGIA vuol dire solo inceneritore e depuratore???? Allora siamo proprio lontani. Ecologia vuol dire altro da parte mia.
    Mi spiace, ma non condivido questo articolo perchè non parla di ecologia.

  4. Credo che Lionetti abbia detto le cose come stanno non quello che ci dicono i cari amministratori. non ho votato la cicogna ma la prossima volta potrebbe essere cosi’
    chi si occupa della salute nostra ha il mio voto e questo mi sembra proprio di si

  5. MOLTI DELLA SETTA SONO DEI C***** MA LIONETTI MI SEMBRA DAVVERO PREPARATO. L’UNICO CHE POTREBBE AVERE IL MIO VOTO ANCHE PERCHE PARLA DI COSE CHE INTERESSANO TUTTI

  6. non credo più a nessuno ma perchè non protestiamo tutti insieme contro questi eco mostri

  7. Uaglio’ ognuno faccia il lavoro che sa fare. Io sono impiegato al catasto e dico la mia solo in quella materia, dove sono sicuramente piu’ ferrato di chi lavora per esempio alle dogane. Non fatevi prendere in giro con 4 parole ben organizzate….

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