Nuovo derby pugliese nell’ottava giornata del girone C di serie C per l’Audace Cerignola, che domani sera ospiterà l’Altamura in una sfida già dall’elevata importanza per entrambe. I ragazzi di Raimondo Catalano sabato scorso sono stati sconfitti 2-1 dal Picerno, non è bastato un secondo tempo decisamente migliore del primo a raddrizzare l’esito della gara, rimediando così il terzo stop in campionato. Un punto nelle ultime tre uscite per gli ofantini, indubbiamente meno fortunati in base a quanto prodotto con Casarano e Casertana, mentre in Lucania approccio e gestione della prima frazione non sono stati certo ottimali. Ad ogni modo, non è ancora tempo per far scattare degli allarmi, si tratta di battute d’arresto da mettere in preventivo in ragione di un organico fortemente rivisitato e dall’accentuata linea verde in alcuni suoi elementi. Tuttavia è necessario allo stesso tempo rimettersi presto in marcia, ritrovando magari quel bottino pieno assente da ormai una ventina di giorni e sfruttando il fattore campo, con il “Monterisi” che sinora ha assistito a due vittorie ed un pareggio delle ‘cicogne’. «Troveremo una squadra che ha una identità precisa di gioco e con giocatori di grande qualità – avverte mister Raimondo Catalano – mentre noi dobbiamo proseguire nel percorso intrapreso, cercando di essere più produttivi in termini di risultati rispetto alle precedenti gare».
Il tecnico barese potrebbe rilanciare dal 1′ Martinelli in difesa: il capitano dopo le ultime due partite osservate dalla panchina va in cerca dei primi minuti da disputare in stagione. Assenti Kurti (convocato con l’Albania U21), Sena e Parlato, la formazione titolare sulla carta resterà più o meno la solita, probabilmente con il ritorno fra i titolari di Vinciguerra nel ruolo di trequartista assieme a Perlingieri, la cui terza rete personale lo ha portato in vetta alla classifica dei marcatori gialloblù.
Terza annata di fila per l’Altamura in serie C, con il medesimo obiettivo di conservare la categoria mettendo in mostra giovani brillanti, affiancati da pedine di maggiore esperienza. A ricevere l’eredità di Mangia in panchina c’è Ledian Memushaj, 39enne al debutto fra i professionisti: sono 7 i punti conquistati dai biancorossi, con il bilancio complessivo di due vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Trattenuti sul mercato i pezzi pregiati della vetrina, come Grande, Mogentale e Dipinto, in entrata gli arrivi principali hanno interessato tutti i reparti. Dal portiere Perucchini ai difensori Pirrello e Falasca, passando per il centrocampista Gudelevicius e gli attaccanti Bocic e Malcore. Proprio quest’ultimo sarà il grande ex dell’incontro (assieme a Viola su sponda Audace), per la prima volta da avversario in quella che è stata casa sua per quattro tornei. Ciononostante, i murgiani sono il reparto avanzato meno prolifico, con appena quattro centri siglati sinora e a fronte di dieci reti subite. Reduci dallo stop esterno imposto dalla Scafatese, Curcio e soci proveranno a riscattarsi, disponendosi in un 3-5-2 che potrebbe vedere Rosafio e Malcore in prima linea.
Molto recente l’ultimo precedente sul Tavoliere: il 19 aprile 2026, il match terminò 1-1 con il gol cerignolano firmato da Vitale. Calcio d’inizio alle ore 20.30, con la direzione arbitrale affidata al sig. Liotta, della sezione di Castellammare di Stabia.



