La Sala Consiliare del Comune di Cerignola ha aperto ieri le sue porte al terzo incontro di “Cambiare la politica, cambiare la città”, serie di dibattiti organizzati dal movimento politico La Cicogna. Dopo Michele Emiliano e Salvatore Tatarella, è stata la volta di Rino Pezzano, consigliere provinciale del Pd. Un incontro dai toni particolarmente pacati, servito alle due compagini politiche per confermare l’idea di una linea comune che punta al bene collettivo e alla rinascita politica e sociale di Cerignola. Ampio il ventaglio dei temi trattati dal moderatore dell’incontro, Michele Cirulli, in poco più di un’ora di dibattito: dalla politica locale alla sanità, dalla questione relativa all’interporto cittadino a quella sull’inceneritore. Interessante lo scambio di battute tra Franco Metta e il suo ospite sul perché dell’incontro e sulla situazione amministrativa locale.
«Sono un rappresentante istituzionale e mi metto a disposizione della collettività – esordisce il consigliere provinciale del Pd, Rino Pezzano – a prescindere da quello che possono pensare all’interno del mio partito. Ora è il momento di pensare che viviamo in una città bloccata, in stato comatoso. I cittadini stanno avvertendo la difficoltà dei partiti a governare il paese. E’ necessario cambiare e dare alla città quello che si merita. Cerignola ha bisogno di un’amministrazione che guarda la collettività e le esigenze dei cittadini. Prima di preoccuparci di cosa facciano il Pd e La Cicogna insieme, dobbiamo liberare la città dall’inerzia di questa amministrazione che vive alla giornata. Dobbiamo trovare punti in comune con chi la pensa come noi, creare le condizioni per rilanciare la politica cerignolana. Unire le forze per raggiungere l’obiettivo, mettendo da parte qualche divergenza».
«La Cicogna è alla costante ricerca di confronti – spiega l’avvocato Metta – e sta cercando interlocutori sia a destra che a sinistra. Perché Pezzano? Perché il nostro movimento politico ha individuato un possibile confronto e scambio di esperienze, terreno fertile per fare politica. Quando intravediamo una nuova energia politica scegliamo un confronto proprio con questa persona e Pezzano rappresenta una delle persone più pronte a risollevare le sorti di questa cittadina. Non so se questo è un antipasto della campagna elettorale, dico che è una possibilità e non voglio escluderla a priori. Se vogliamo cambiare la città e quindi la politica, dovete apprezzare che lo si faccia in pubblico, confrontandosi sotto gli occhi dei cittadini. Sono sicuro che se nascerà qualcosa, succederà come patto per risollevare le sorti di Cerignola». Sembrano parlare la stessa lingua (politicamente parlando) Franco Metta e Rino Pezzano e gli interventi di uno e dell’altro paiono quasi degli scambi di palla tra due giocatori della stessa squadra.
«Se Rino Pezzano mette per iscritto quello che sta dicendo – continua Franco Metta – io lo firmo. Lui stabilisce un crono programma di quello che si deve fare per Cerignola, ovvero porsi un obiettivo, mandare a casa Giannatempo e lavorare fin da subito per la collettività. Non si può amministrare nei ritagli di tempo, dobbiamo puntare alle migliori energie per questa città, esattamente come dice Rino. Noi saremo capaci di sacrificare le nostre ambizioni politiche per il bene della città e fare un passo indietro se necessario». Il dibattito politico sulla situazione amministrativa odierna, sulle possibili elezioni e le conseguenti alleanze lascia poco spazio alle problematiche cittadine che vengono affrontate con due secche battute da parte di entrambi.
«L’interporto di Cerignola – spiega Franco Metta – è come l’incubatore di imprese, il palazzetto dello sport, il Cercat: tutto non funziona perché non c’è un’idea, un progetto. Non si può affidare un assessorato in base alla sigla di partito ma alla persona più competente. La nostra battaglia è ancora vincente e possiamo farcela. In questo momento noi de La Cicogna stiamo preparando amministratori competenti per la città e poniamo le basi di un dialogo». «L’interporto è nato come possibilità di creare dei posti di lavoro – conclude Pezzano – ma non è andata proprio così. Nel 1994 è stata concepita come una grande struttura che potesse ospitare prodotti agroalimentari, limitandone l’utilizzo ad altre possibilità. Lo stesso vale per la zona industriale di Cerignola, in continuo degrado e per altro come la sanità, l’inceneritore o la sicurezza cittadina. La politica deve puntare all’interesse collettivo e trovare delle soluzioni alle problematiche sociali».




ma c’è anche bxxxxxxo, il nano…oxxxxo!
Pezzano dove eri allocato politicamente nell’amministrazione Valentino? se non sbaglio a sinistra,e allora cosa avete fatto per la città? niente facile la risposta.Metta fa bene a sondare il terreno però deve capire che gli elettori vanno convinti diversamente ,con i fatti non le parole dette prima di governare la città ,poi quando la si governa tutti i politici si adeguano alla politica del sistemare i fatti propri .Questo assessore ,mio cugino quello che mi ha portato 200 voti e via discorrendo.Metta spero che se andate voi a governare forse anche con il mio modesto voto riuscite a convincerci di non aver sbagliato. Sinceramente a me non avete ancora convinto ma ci si può ricredere staremo a vedere.
Ora sinceramente sono un pò in confusione.Ha ragione Roberto l’altro,si dialoga si con persone che si stimano o si distinguono per il loro operato,Rino Pezzano è un bravo ragazzo serio e valente,ma inevitabilmente rappresenta anche la sua compagine politica che, se non ricordo male, quando ha governato Cerignola soffriva della stessa patologia dell’attuale maggioranza(angapp a quidd angapp a quiddot ),quindi non capisco quale potrebbe essere lo scenario futuro.Forse quello di mettere assieme tutte le personalità politiche migliori a prescindere dal partito?Magari ciò si potesse fare ,ma è chiaramente un’ utopia.Dopo il governo Pd e quello Pdl ,rimane da provare solo quello della Cicogna(sola),dopo ciò,se dovesse essere fallimentare anche questo,rimane sempre la lista dei Pensionati.
…..i confronti non servono necessariamente per effettuare coalizioni, ma per imparare, sondare e verificare e magari poi….! Questa sta facendo una lista civica nata solo 24 mesi fa che si struttura per poter amministrare al meglio e non cadere più negli errori del passato amministrativo di questa città in coma!
caro filippo ricordati che dipendi sempre da qualcuno e sai bene chi è, fino a quando ci sarà lui a comandare nella vostra lista civica(movimento contro il paese) spero che non emergiate mai altrimenti andrà peggio di come va adesso.
Pezzano sei un Pxxxxxxxxxxx!
Bxxxxxx ma che ti ha promesso il Gianna sei un pover uomo.Dovresti solo vergognarti.
redazione io penso che il sito debba dotarsi di un qualche software che eviti simili commenti….ne rino e nemmeno altre persone meritano questi appellativi.
Sai bene che non esistono software che evitino commenti, o meglio esistono ma vanno “educati” inserendo tutte le parole che non vuoi far apparire. Poi noi provvediamo sempre a mettere le x anche manualmente…solo che all’1-2 di notte del sabato la Redazione fa altro. Staremo atttenti, come sempre.
Redazione
L’unica cosa giusta che hai scritto ,è il nome con cui ti firmi.IL sabato notte ci sono tanti xxxxxxxxx…..
ALLA GENT. REDAZ:PER QUANTO MI RIGUARDA .IO MI FACCIO UNA RISATA e vado avanti,ma se qualcuno volesse andare fino in fondo,tramite polizia postale si riesce sicuramente a risalire all’autore.Quindi ai simpaticoni che scrivono in anonimato, occhio,perchè il politico di turno offeso potrebbe tranquillamente risalire e,trasformare una semplice ”ragazzata”in una denuncia per diffamazione.Poi contenti voi……continuate pure
Ma io penso un’altra cosa in merito ai commenti xxxx. Aldilà delle volgarità, che potrebbero essere risparmiate dai commentatori, non vi sembra che anche le xxxx interpretano un sentimento diffuso? Non mi sembra gentile da parte di qualcuno appellare Pezzano con il termine ‘pisciaturo’, ma se fosse stato scritto ‘inutile’ o ‘inservibile’ cosa cambiava nella sostanza? Buona domenica delle Palme a tutti, Metta e Pezzano compresi.
Ripeto alla redazione ciò che ho già scritto in passato in altri commenti. Perchè volete rischiare di rovinare il così bel lavoro che svogete nella nostra città, giornalisticamente parlando, per colpa dei soliti ignoti che hanno voglia di offendere e lanciare provocazioni nascondendosi dietro il facile anonimato che il sito stesso gli offre? Così facendo non fate altro che lasciarvi strumentalizzare da chi lo fa allo scopo politico e nello stesso tempo perdete di credibilità come professionisti in quanto qui ogniuno viene e scrive quello che gli pare senza essere minimamente accreditato per farlo. Io sono un utente qualsiasi e fa piacere anche a me esprimere la mia opinione liberamente, ma lo faccio con il buonsenso e nel rispetto di tutti firmando con nome e cognome. Se si permettesse di commentare solo ad utenti registrati e censiti non ci sarebbe bisogno di censure e guadagnereste 1 milione di punti sia eticamente che personalmente. Grazie buone Palme a tutti.