La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, vulgo Padreterno, affidata in uso gratuito all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme il 19 novembre 2005 da Mons. Felice di Molfetta, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano e Priore della Delegazione omonima, si impreziosisce di un nuovo dipinto raffigurante la Regina della Palestina, Patrona dell’O.E.S.S.G. che verrà benedetto da S.E. Mons. Felice di Molfetta il prossimo 29 giugno nel corso della Celebrazione Eucaristica delle ore 19,30 che il nostro amato Presule presiederà in questo luogo per la prima volta dopo l’importante ed accurato restauro iniziato nel 2000 e terminato nel 2004. Il quadro, olio su tavola, opera del pittore Gaetano Russo, è copia del dipinto che si trova in Israele a Deir Rafat con la personalizzazione dell’autore nel rimarcare il color oro dell’aureola e delle insegne regali (corona e scettro di Regina) che gli Angeli presentano alla Vergine, oltre al cartiglio voluto dalla committenza sul quale è scritto “Nostra Signora Regina della Palestina-Patrona dell’O.E.S.S.G.”; lungo il limitare del cartiglio è riportato, con caratteri molto piccoli per non essere invasivi, la croce gerosolimitana e la scritta Delegazione di Cerignola-Ascoli Satriano. A.D. 2014.
Il culto alla Vergine Maria sotto il titolo di Regina della Palestina risale al 15 luglio 1920, giorno dell’ingresso solenne nella Basilica del Santo Sepolcro del Patriarca Barlassina, che consacrò la Diocesi alla Vergine chiamandola “Nostra Signora Regina della Palestina”. Il Patriarca, qualche anno dopo, chiese a Suor Maria Giovannina, di origine italiana, della Congregazione delle Francescane Missionarie di Maria di dipingere un quadro che raffigurasse la Regina della Palestina. La suora rappresentò la Vergine Santa nella gloria mentre stende la mano destra sulla Palestina, Sua Patria, in segno di protezione. Ai lati due piccoli angeli presentano alla Madonna le insegne regali: la corona e lo scettro di regina. Ai piedi si scorge da un lato, prospiciente il mare, la città di Haifa (gr. Caifa) con il Santuario del Carmelo e dall’altro la città di Gerusalemme, congiunte da una serie di colline e di montagne. Il Santo Papa Giovanni Paolo II, con decreto Est quidem notum del 21 gennaio 1994, l’ha proclamata Patrona dell’Ordine. La festa liturgica, fissata nell’ultima domenica di ottobre, viene celebrata in tutto il mondo con speciali funzioni religiose alle quali partecipano le più alte cariche religiose, civili e militari. In questo giorno è concessa l’indulgenza plenaria agli ascritti all’Ordine.



