Palladino: “Cerignola adotta la strategia rifiuti zero”

Il Consiglio Comunale nella seduta del 13 dicembre 2011 ha deliberato l’adozione della strategia rifiuti zero. Tale strategia si propone di riprogettare il ciclo di vita di tutte le risorse per tendere a conferire alle discariche una quantità di rifiuti prossima allo zero. E’ un atto importante che potrebbe costituire l’incipit di un nuovo modo di concepire il ciclo dei rifiuti sul nostro territorio. Il primo atto sarà l’istituzione dell’”Osservatorio verso rifiuti zero”, convocheremo la Commissione Ambiente per decidere numero di partecipanti e modalità di reclutamento dei componenti. Tale osservatorio avrà la finalità di monitorare il percorso verso rifiuti zero indicando criticità e soluzioni per renderlo verificabile, partecipato e costantemente aggiornato alla luce dell’evolversi delle normative e della tecnologia. Normativa e tecnologia che già da tempo ci indicano quanto l’attuale ciclo di vita dei rifiuti attuato sul nostro territorio sia obsoleto e da riprogettare. Le varie normative a livello europeo, nazionale e regionale, hanno fissato obiettivi di raccolta differenziata sempre disattesi, un deficit che adesso ci potrebbe costare caro in termini di eco-tasse e, vista la scarsità delle risorse a disposizione dell’amministrazione, ciò costituirebbe un rischio che non possiamo permetterci di correre. La tecnologia ogni giorno ci mostra nuove tecniche per il trattamento dei rifiuti, tali da rendere anacronistica l’enorme discarica di Forcone-Cafiero ed assurda la progettazione dell’inceneritore di Borgo Tressanti. L’amministrazione è contro ogni forma di incenerimento dei rifiuti ed i fatti dimostrano che tale convinzione la si sta perseguendo con i fatti e non con le chiacchiere. La discarica è il nuovo fronte da attenzionare per cominciare a mettere in atto questo cambiamento nella concezione del ciclo dei rifiuti. Un cambiamento che ci viene quasi imposto da tecnologia e normative, ma che soprattutto deve partire dalla testa dei cittadini. Ciascuno di noi non dovrà più concepire i rifiuti come qualcosa che non gli appartiene, come un problema che devono risolvere altri soggetti a noi estranei. I rifiuti vengono prodotti da ognuno di noi e tutti dobbiamo attivarci per ridurre a monte gli imballaggi, riutilizzare i materiali, riciclarli e solo in minima parte avviarli in discarica. Abbiamo sperimentato con successo il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati nel quartiere Terra Vecchia. Stiamo analizzando il progetto redatto e consegnatoci dalla SIA per la raccolta condominiale dei rifiuti differenziati per il quartiere Fornaci. La giunta ha deliberato a novembre 2011 l’adesione all’iniziativa “Porta la Sporta” e ci accingiamo, con l’aiuto di uno sponsor, a mettere in campo delle iniziative in tal senso. E’ in corso di approvazione il finanziamento per la messa a norma del centro di raccolta di via Torino, sito individuato con delibera di giunta del luglio 2011. Insomma, tutta una serie di iniziative che ci aiuteranno a rendere degna di un paese civile la nostra percentuale di raccolta differenziata. Una strada obbligata per tutte quelle città che egoisticamente non investono nel ciclo dei rifiuti, una decisione che si fonda sulla loro convinzione che la nostra discarica possa essere in grado di smaltire per sempre i loro rifiuti. Una convinzione assurda e fuori luogo. E’ il caso che a questi amministratori gli si cominci a far balenare nella mente che il territorio di Cerignola non è disposto a diventare una pattumiera.

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10 COMMENTS

  1. Ma se non riescono manco a impedire che si buttino i rifiuti a terra in piazza la sera.. Non sono capaci di non far parcheggiare le auto sui marciapiedi pedonali, sulle rampe per i disabili.. Figuriamoci il resto! Pagliacci!

  2. Gaetano come al solito siamo bravi a dare addosso all’amministrazione e non ci rendiamo conto che gli incivili siamo Noi. Non ci vuole un vigile che vieti di cestinare le carte a terra o parcheggiare sui marciapiedi ma solo la nostra civiltà. Complimenti sei il solito demagogo cerignolano

  3. Ah si? Ho chiamato i carabinieri e i vigili urbani più di una volta, MAI una volta che sono venuti. Addirittura c’era un tizio che chiedeva i soldi per parcheggiare l’auto davanti al duomo, chiamo i carabinieri e quelli cosa mi rispondono? “Non deve darglieli per forza”. Demagogia? Io carte a terra non ne butto, faccio la differenziata e ti assicuro che qualsiasi persona che sta con me fa altrettanto. Quindi, incivile non mi sento. Da cittadino, che paga le tasse, mi sento in dovere di denunciare queste incompetenze amministrative. Vai in un qualsiasi altro paese del nord e butta una carta a terra, vedi cosa succede. Metti la macchina fuori posto e vedi cosa succede. Mi son beccato multe perchè la mia auto era parcheggiata poco fuori dalla linea! Quindi di che parliamo? Cominciamo a risolvere i problemi alla Base, poi facciamo tutto il resto. Facciamo rispettare le regole a Cerignola e poi si parla di credibilità..

  4. Progetto ambizioso per la ns città, ordinaria amministrazione per altre e più civili realtà. Son d’ accordo con curvino, il cerignolano è mediamente incivile, basti vedere i cassonetti della spazzatura pieni di ogni cosa (tv, divani, mobili, etc..); ma qs é niente rispetto a quando si vede gente buttare dai finestrini delle proprie auto di tutto (bottiglie d’ acqua, pacchetti di sigarette, etc) e, cosa più grave, tutto ciò avviene alla presenza dei bambini ( bell’ esempio). Per favore stavolta lasciamo perdere vigili e forze dell’ ordine, dobbiamo crescere ancora molto prima come persone civili e poi come buoni cittadini.

  5. Gaetano ha pienamente ragione. Il progetto è bello e ambizioso, ma in una scala di raggiungibilità diventa utopistico se non trova una amministrazione con i suoi settori esecutivi TUTTI (VV.UU, polizzia, carabinieri, ASIA, senso civico, educazione ai giovani, cittadinanza sensibile al tema ecc..) coinvolti pienamente nella sua realizzazione.
    Sono il primo a fare (anche) sacrifici per il benessere collettivo, ma non deve essere “filosofia”.. Se non ci sono controlli e sanzioni in una città che deve ancora “abituarsi” alla educazione civica non si va da nessuna parte.
    Il resto è fuffa.

  6. Comunque da una parte bisogna incominciare ,sono d’accordo quasi su tutto quello che si è detto,pero ogni cosa che fanno obbiettare non va bene.Gaetano tu devi capire che non si fa tutto in un giorno ma devono passare anni prima di poter portare un po di civiltà in piu in questo paese.Cominciamo piano piano, e soprattutto vediamo se si porterà a termine questa iniziativa e i suoi risultati ,poi ci esprimiamo .Non partiamo con questa negatività,non ci porta da nessuna parte.

  7. Obiettare, se viene fatto con spirito di costruzione e con la volontà di progredire, non può che fare bene. Far notare a questa amministrazione e a quanti lavorano nel pubblico -nessuno escluso, compresi noi cittadini che siamo tenuti a rispettare leggi e obblighi di civiltà – che in questo paese (di cui sono cittadino da sempre) non vige più il rispetto della legalità e che senza questa non si va da nessuna parte NON é UN FATTO GRADUALE.
    Il risultato può essere graduale, su questo sono d’accordo, ma non il PROCESSO, ovvero le attività che devono portare al risultato. Devono essere realizzate con determinazione.. Non si può essere “un po” attenti alle sanzioni,, “un po” rigidi su leggi e regolamenti. grazie

  8. A Cerignola il problema rifiuti è al centro della giusta attenzione da pochissimo tempo. Infatti non è coscienza diffusa l’aggravarsi della situazione nella discarica che raccoglie ciò che viene sversato giornalmente, oltre che da noi, da più comuni della Provincia. La discarica è quasi satura e non prevede alcun tipo di smaltimento se non il fatto che l’immondizia viene praticamente sotterrata e basta. Cosa intende fare di concreto l’amministrazione prima che non si abbia più posto dove metterla nessuno lo ha capito. La raccolta differenziata è una presa in giro visto che poi gli stessi bidoni vengono svuotati insieme ai rifiuti promiscui. Quindi il cittadino sensibile al problema, perdendo fiducia nel sistema, non si applica più a separare l’immondizia ma informato su ciò cha accade smette di fare la differenziata a livello domestico (che è la base di tutto) e così a Cerignola invece di aumentare la percentuale di riciclo diminuisce. L’Assessore ha pienamente ragione a dire che il programma a rifiuto zero è da attuarsi… però c’è da vedere quando!! Visto che ad oggi non si è mosso un dito e siamo anni luce lontani dai risultati dei Comuni virtuosi (e anche noi siamo potenzialmente tali se si adottassero le giuste politiche in materia) come Salerno ecc.. Chi vivrà lo vedra? Nel frattempo accontentiamoci che ci vengano (almeno) a svuotare il cassonetto sotto casa,

  9. Vincenzo hai centrato il punto: l’adesione a RIFIUTI ZERO è un punto di partenza non un punto di arrivo purtroppo questa amministrazione ci ha abituati a comunicati stampa trionfalistici di cose che “saranno fatte”; vorremmo leggere 10 “faremo” in meno per 1 “abbiamo fatto” in più. Tra le altre cose dimenticando di dire che non è stata nemmeno farina del proprio sacco…….. (la Mozione è stata presentata, un anno fà, dal La Cicogna e sottoscritta da tutta la minoranza e ne sono orgoglioso doppiamente perchè ho collaborato alla stesura della Mozione in prima persona) ed è solo grazie agli amici dei vari comitati spontanei ambientalisti che giorno per giorno hanno cercato di spiegare l’importanza RIFIUTI ZERO ENTRO 2020 e della raccolta differenziata spinta che siamo riusciti a far prendere questo impegno gravoso all’Amministrazione. Quindi Assessore Palladino bando alle ciance lascia un segno tangibile di BUONA POLITICA ai posteri e sopratutto ai nostri figli FAI PARTIRE RIFIUTI ZERO SUBITO!!!!!!!! NON ASPETTARE I TEMPI DEL TUO SINDACO TEMPOREGGIATORE (PS: alle Fornaci doveva partire la raccolta porta a porta “a giorni” fu detto mesi fà ma dalle nostre parti si vedono solo contenitori sempre stracolmi di plastica ……… DI BIDONI X LA DIFFERENZIATA CONDOMINO PER CONDOMINIO E CASA PER CASA NEMMENO L’OMBRA SENZA PARLARE POI DI QUALCUNO CHE VADA IN GIRO A DARE SPIEGAZIONI SUL “PORTA PORTA”……

  10. “E’ il caso che a questi amministratori gli si cominci a far balenare nella mente che il territorio di Cerignola non è disposto a diventare una pattumiera”.
    Mi riallaccio alle ultime parole dell’Assessore all’ambiente per fargli notare come la ns Citta’ e’ gia’ una pattumiera.
    Basterebbe che perlustri le strade della Citta’ per riscontrare quanta immondizia e sporcizia sia presente nel nostro abitato. Ovviamente basterebbe che l’assessore o chi per lui vigili sull’operato degli addetti SIA.
    La raccolta differenziata non puo’ esserre RIVERSATA nei CAMION della indifferenziata.
    Altro che “OSSERVATORIO PER I RIFIUTI ZERO”. Occorre convocare una “Commissione Rifiuti”, composta da cittadini comuni e non da POLITICI, che si preoccupi di vigilare e segnalare le inefficenze dei servizi di nettezza urbana attivando un numero verde o una pagina web nel sito del Comune/Assessorato all’ambiente che raccolga le segnalazioni dei cittadini. Se la citta’ e’ pulita anche il cittadino piu’ disattento e incivile si vede…..COSTRETTO a tenere pulito.
    Basta con le parole e SLOGAN. Che si passi ai fatti e che si FACCIA SUL SERIO.

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