Parte in Diocesi il Progetto “Mi Fido di Noi”, segno Giubilare di Speranza

Un nuovo strumento di microcredito sociale per quelle persone che non hanno accesso al credito ordinario

Prende ufficialmente avvio “Mi Fido di Noi”, nuovo strumento di microcredito sociale promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e dalla Caritas Italiana, in collaborazione con la Consulta Nazionale Antiusura e una rete di 68 Diocesi aderenti tra cui la nostra diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. In un periodo storico segnato da povertà crescenti e vulnerabilità diffuse, acuite dalla crisi pandemica e dal caro vita, “Mi Fido di Noi” vuole essere un segno concreto del Giubileo, una chiamata alla remissione del debito e alla ricostruzione di legami in una società spesso frammentata. Il progetto infatti offre una possibilità di ripartenza alle persone che non hanno accesso al credito ordinario, attraverso piccoli prestiti (fino a 8.000 euro, a tasso zero) inseriti in un percorso personalizzato e costruito insieme.

“Il progetto Mi fido di noi dichiara don Pasquale Cotugno – direttore della Caritas di Cerignola – è stato voluto fortemente anche dal nostro Vescovo Mons. Fabio Ciollaro, sempre attento a sostenere una progettualità che metta al centro i poveri e le persone in difficoltà. Innanzitutto è un Progetto di Speranza, un microcredito sociale in grado di aiutare famiglie e singoli a tornare a sperare insieme. Un aiuto concreto alle persone in difficoltà per riappropriarsi della propria dignità, divenendo protagonisti della loro vita e del loro futuro. Un Progetto che diventa segno di prossimità della Chiesa e di tutta la comunità. Insieme si può costruire un Noi in cui nessuno possa sentirsi escluso e chi è in difficoltà possa sentirsi accolto, ascoltato e incoraggiato a riscattare il proprio futuro”.

Tre sono infatti i pilastri dell’iniziativa: l’accompagnamento della persona attraverso strumenti educativi e relazionali; l’erogazione di microcrediti a condizioni agevolate; la raccolta fondi e il sostegno comunitario per alimentare il fondo rotativo. In quest’ottica, il microcredito è solo una parte dello strumento: il vero cuore è la relazione. Ogni persona che si rivolge ai punti di contatto viene accolta, ascoltata e orientata. Con il supporto di tutor di comunità, volontari, operatori, fondazioni e servizi territoriali, si costruisce un percorso di fiducia, dove il microcredito diventa leva per affrontare un bisogno concreto, ma anche per recuperare dignità, consapevolezza e autonomia. La Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano aderente al Progetto ha attivato un Punto di contatto, luogo fisico e relazionale di orientamento, dove convergono le esperienze dell’equipe Caritas creata per questo progetto. Volontari esperti e formati provenienti sia dal mondo del volontariato Caritas che dal mondo finanziario. Partner del Progetto che ha il compito di erogare i finanziamenti è la Fondazione Antiusura San Nicola e SS. Medici di Bari.

CONTATTI UTILI per la nostra Diocesi:

Tutor di comunità diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano: Netti Costanza

Punto di contatto: centro d’ascolto diocesano c/o Casa della Carità-Piano San Rocco, snc-Cerignola

Email: cerignola.mifidodinoi@gmail.com

Tutti possono sostenere questo progetto di emancipazione e promozione sociale nel segno della speranza giubilare, donando un contributo sul conto corrente di Banca Etica IBAN: IT17 P050 1803 2000 0002 0000729, intestato a Conferenza Episcopale Italiana – Causale: “Contributo Progetto “Mi Fido di Noi”. Info: www.mifidodinoi.it-mifidodinoi@caritas.it

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