Il 10 e l’11 marzo saranno ricordate come date davvero significative per il PdL di Capitanata. Infatti, in queste due giornate, nel Palazzo dei Congressi della Fiera di Foggia è stato celebrato il Congresso Provinciale del Popolo della Libertà, con grande affluenza di pubblico da tutta la provincia, e la presenza, tra gli altri, dell’On. Raffaele Fitto e del Sen. Gaetano Quagliariello. Un momento ricco di contenuti e dichiarazioni, figlio di una crisi partitica, comune un pò a tutte le compagini nazionali e locali, che le grandi personalità intervenute hanno provato a smontare e ricomporre.
Passato e Presente Un plauso certamente va all’ex Coordinatore Mazzone il quale ha ricordato le premesse dell’elezione: «molti pensavano che questo congresso non poteva neppure aver luogo per l’implosione del Pdl – e invece così non è stato, e poi ha proseguito – su questa assemblea aleggia un interrogativo: che cosa sarà del nostro futuro? Si mormorava di irregolarità sul nostro tesseramento. Ebbene, a questa gente rispondo che noi siamo così liberali da permettere la doppia tessera. Ed è un esempio di massima liberalità». Il neo eletto, Franco Landella, non si risparmia in ringraziamenti, e illustra programmaticamente quelle che sono le priorità per Foggia e per la Capitanata: «rinnovamento, coniugare l’esperienza dei padri con il futuro che vogliamo consegnare ai nostri figli. Questo congresso, pur nello scontro, è arrivato alla meta senza escludere nessuno ed aver trovato la sintesi non è un limite. Sono molti i padri che dobbiamo ringraziare, Mazzone, Amoruso, Fitto, Morra, Leone, Pepe, Gatta, Ruocco, Tarquinio. Se c’è uno spread da ridurre – ha continuato il Segretario – è quello tra politica e cittadini. Il mio impegno è ridurre questo differenziale e impiantare una rinascita infrastrutturale, come ad esempio il porto di Manfredonia, l’interporto di Cerignola, i progetti connessi ad Area Vasta, il Gino Lisa, il rifacimento del strade del Subappennino, e tanto altro ancora, grazie anche all’aiuto che le amministrazioni locali sapranno darmi nel ricercare le aree più bisognose».
Fitto e Quagliariello Raffaele Fitto interviene per ricordare quanto di buono fatto finora, e quanto ancora sia possibile fare grazie alle capacità del nuovo Segretario: «Gabriele Mazzone è un esempio da imitare anche per il rilancio del partito. Il rinnovamento riparte dalla storia e si declina con la modernizzazione per interpretare al meglio i bisogni espressi dalla società». Poi prova a bacchettare le compagini locali: «Le disposizioni nazionali ci chiedono di strutturarci anche nei comuni. Ognuno porti pure avanti le sue convinzioni, ma ci si muova nelle indicazioni generali. Un ringraziamento va a chi come Landella ha rinunciato al personale per interessarti dei problemi dei cittadini». Sicuramente più diretto e pungente arriva l’intervento di Gaetano Quagliariello, il quale senza mezzi termini ricorda al neo eletto: «abbiamo celebrato un congresso fondamentale, ma chi è stato eletto non creda, da domani, di poterselo buttare alle spalle come se nulla fosse accaduto. In Puglia ci stiamo giocando una partita cruciale. Il fronte Vendola-Emiliano si sta spaccando. Noi siamo tenuti ad inserisci in questa rottura».
E Cerignola? Alla luce di quanto affermato dall’ex ministro Fitto, Cerignola si avvia a una vera e propria riforma del PdL cittadino. Infatti, dalle dichiarazioni rilasciate durante il congresso provinciale, la possibilità di istituire “congressi cittadini” nel breve periodo diventa quasi una necessità. Inoltre, a tutto questo, si aggiunge l’evidente spaccatura che esiste, ed è sotto gli occhi di tutti, internamente al primo partito di maggioranza. Una crisi che sta traducendosi in un immobilismo amministrativo che fa male alla città e ai cittadini e che, in termini politici, si attesta come perdita di consensi. Se bisogna ripartire dai comuni, per poi rifondare province e regioni e attestarsi nuovamente a livello nazionale come primo partito italiano, lasciando operare i figli, sulla scorta dell’insegnamento dei padri, è quanto mai necessario rifondare strutturalmente il partito cittadino. Con la situazione attuale, e col futuro sempre più incerto per l’Amministrazione Giannatempo, a causa dei quattro dissidenti ancora in aperta contestazione, e gli alleati UdC e UdCap in subbuglio per il clima creatosi intorno all’attuale giunta, il Pdl di Cerignola come si muoverà?




da xxxxxxx xxxxxxxxx….
se è vero che xxxxxxxxx del sindaco è stata messa nel massimo organo provinciale, è una vergogna, un partito da ridere. non avranno più mio voto.
NEL ORGANO C’è ANCHE
CASARELLA.
ED è UN GIOVANE DEGNO DI NOTA.
AL DI LA DI CHI CREDE ANCORA NEI PARTITI, BISOGNA CREDERE NELLE PERSONE.
E LUI è UN ONESTO GIOVANE POLITICO
AVANTI COSì
Casarella giovane?
Degno di nota?
Nel massimo organo politico provinciale?
E’ uno scherzo vero?
Altrimenti sà proprio di sana ……………………………..berlusconata.
Casarella ha vinto il congresso esssendo il secondo più votato. alla faccia degli invidiosi che non riusciranno mai ad arrivare a tanto !!
ahahahahaha xxxxxxx UN ONESTO GIOVANE POLITICO DEGNO DI NOTA ahahahahaha,ma che se lo e’ scritto da solo il commento???lo sanno tutti chi e’!!!come e x chi agisce all’interno del partito agonizzante!!!dorme dorme e quando e’ sveglio o abbaia o meglio miagola contro il fli,,o pensa ad inserire sue pedine nei giovani(ragazzini PR che pensano solo ai coktail e alla superficialita”) senza congressi,, questo e’ xxxxxxxx!!!!
P.S AL CONGRESSO CITTADINO PROPORREI IL MIGLIOR POLITICO CHE ABBIAMO IN QUESTO MOMENTO xxxxxxxx xxxxxxxx xxxxxx……
dietro alcuni commenti si dovrebbe nascondere un avvocato o “pseudo tale”…
pare sia vera la storia della xxxxx. nulla contro casarella che votai su indicazione di dantonio, ma un organo con oltre 30 dirigenti e xxxxx dentro non serve a una mazza…ma pensate che noi siamo scemi…i militanti e i dirigenti del pdl scavalcati dalla segretaria del sindaco. il Pdl è alla fine se non aveva altri nomi nella nostra città. alle prossime non voto a nessuno.
abbasso fli
invito a leggere un bell’articolo su giornale distribuito gratuitamente nei bar cerignolani laddove in un articolo si diceva che nessun cerignolano avrebbe rappresentato pdl e che casarella era stato escluso. i soloni sono stati smentiti da un trionfo. Salutateci Luca Barbareschi
xxxxx LEADER DEL PDL A CERIGNOLA
ahahahahhahahahahahaahahahahh
aaghahahahahahahahahah
ahahaahahahahahahahah
scitavennnnnnnnnn a casa…..
ahahahahaha
se i cerginolani sono questi era meglio nulla, forse non vi rendete conto la politica è ai minimi e vi ergete paladini di trionfi frutto di tessere false e di segretarie nominate, tutto deciso nelle segretet stanze del comune tra ruocco e giannatempo x una ritrovata unità, mentre il Gam e Udcap vi bloccano e la città muore.
pensate a governare, queste cose non interessano a nessuno.
Mi spiace per xxxxxx poteva evitare figuraccia per se stessa e intero Pdl.
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