Il trio di gare in otto giorni si chiude per il Cerignola con la seconda trasferta ravvicinata: nella 27^ giornata del girone C di serie C, l’Audace sarà ricevuto dal Cosenza. Nel turno infrasettimanale di martedì, per i ragazzi di Vincenzo Maiuri è arrivato un pareggio senza reti col Catania: risultato che ha portato a sette le gare utili consecutive, lasciando inalterata l’imbattibilità dall’inizio del 2026. I gialloblù hanno perfino sfiorato il colpaccio, perché Dini è stato superlativo nel negare a D’Orazio la gioia del gol nell’occasione più limpida della partita: ancora una volta però, è emersa in special modo l’attitudine battagliera e fiera degli ofantini, con una prova di altissima dedizione e volontà nel rettangolo verde. Domani un nuovo confronto con una avversaria blasonata e, secondo ciò che recita la classifica, un incrocio diretto per i playoff: non c’è stato molto tempo per preparare il match, l’andirivieni dal Tavoliere verso sud non agevolerà il recupero, ma le ‘cicogne’ saranno ugualmente pronte ad onorare ancora i propri colori offrendo compattezza e sacrificio, cercando di andare oltre stanchezza e complessità della sfida. Ci sarà da tenere in considerazione anche la varabile maltempo: il cosentino è colpito da copiose piogge, il manto erboso potrebbe essere così molto allentato.
La terza partita ravvicinata indurrà il tecnico a delle doverose valutazioni, in primo luogo sulle condizioni di Cretella e Russo, usciti anzitempo e un po’ malconci dal match del “Massimino”: nel caso non dovessero farcela, in preallarme ci sono rispettivamente Moreso e Spaltro. Fuori dai convocati capitan Martinelli, per cui verrà confermato Gasbarro a dirigere il terzetto difensivo.
Con 43 punti in classifica, il Cosenza staziona appena ai piedi del podio: quarto posto ed un bilancio generale di dodici vittorie, sette pareggi e sette sconfitte. I calabresi hanno operato molto nel mercato invernale, specie in entrata: fra gli arrivi principali, il terzino Ciotti, i centrocampisti Ba e Palmieri, gli attaccanti Baez, Beretta, Perlingieri ed Emmausso. Proprio il fresco ex ha deciso contro il Siracusa martedì, anche se per la formazione di Buscè è un periodo un po’ altalenante come risultati: tre sconfitte e due vittorie nelle ultime cinque. Ben 27 i punti in casa totalizzati dai rossoblù (nessun pareggio sinora fra le mura amiche), il miglior marcatore – dopo la partenza dell’esterno goleador Ricciardi alla Juve Stabia – è la punta Mazzocchi con sei centri. Il modulo sarà il 3-5-2, assente per squalifica il centrale arretrato Dametto, che si aggiunge ad altri indisponibili.
Per risalire all’ultimo precedente, bisogna andare indietro di quasi un secolo: il 20 dicembre 1936, i novanta minuti si chiusero sull’1-1. Calcio d’inizio allo stadio “San Vito-Marulla” alle ore 14.30, con la direzione arbitrale affidata al sig. Dasso, della sezione di Genova.



