Primo stop in campionato per il Cerignola, la Cavese si impone con un tris sui gialloblù

Non basta il momentaneo pareggio siglato dal solito Gambale, l'undici ofantino meno brillante rispetto all'esordio

Meno brillante rispetto all’esordio e prima sconfitta in campionato per il Cerignola, che cade 3-1 sotto i colpi di una Cavese più pimpante e precisa nelle opportunità costruite. Non basta Gambale ad evitare il ko, seppur con i gialloblù capaci di rimontare lo svantaggio maturato a fine primo tempo. Catalano torna al 3-4-2-1 puro, riconsegnando una maglia da titolare a D’Orazio, assieme a Perlingieri alle spalle di Gambale, solito riferimento offensivo malgrado le voci di mercato: è Moreso ad accomodarsi in panchina, unica novità rispetto all’undici partito al debutto contro il Cosenza. Dall’altra parte, Masitto schiera il 3-5-1-1, con Orlando a supporto della punta designata, Alberti. A scattare meglio dai blocchi sono i metelliani, che si portano svariate volte nella trequarti ospite, senza però impensierire granché Viola: al 17′ poi gli ofantini devono fare a meno di Sena (infortunio muscolare), rilevato da Kurti. L’Audace fatica ad impostare e ripartire, ma dalla mezzora in poi comincia ad uscire dal guscio: Vitale vede deviato in angolo un destro, punizione molto fuori misura di Cretella, a Gasbarro non riesce la magia di tacco sugli sviluppi di un altro tiro dalla bandierina (palla alta sulla traversa). La migliore occasione capita sul sinistro di Nanula, a seguito di uno svarione di Sava (41′): Boffelli è attento e si rifugia in corner. Proprio gli angoli diventano un fattore: sul sesto tentativo dei padroni di casa, Orlando indirizza alla perfezione a centroarea, Cionek svetta e infila l’incolpevole Viola per il vantaggio. É l’episodio che chiude una prima frazione vivace e con maggiore verve nel suo tratto conclusivo.

Una gran progressione di Awua apre la ripresa, il servizio per Visconti non viene comunque sfruttato perché troppo fioca la conclusione per far male a Viola. Arriva così il pareggio dei gialloblù, grazie all’irresistibile Gambale: minuto 54, da palla inattiva Kurti fa da torre per il centravanti, che fulmina Boffelli per il secondo centro in campionato. La Cavese va vicina al nuovo vantaggio poco più tardi, Diarrassouba alza sulla traversa solo davanti alla porta: la bordata di Alberti dai venti metri invece al 61′ sibila di un soffio a lato. Il 2-1 tuttavia arriva ugualmente, Macchi raccoglie un pallone vagante e supera Viola con un diagonale forse sporcato da una deviazione avversaria (62′). Alberti giunge con un pizzico di ritardo su un cross proveniente dalla sinistra, mancando di poco il tris dei campani. Catalano procede ad un triplo cambio: dentro Vinciguerra, Padula e Silvestro per D’Orazio, Perlingieri e Nanula. Viola esce con i tempi giusti sul neoentrato Fusco (72′), le ‘cicogne’ provano a rendersi insidiose, ma i blufoncè si difendono con ordine. La squadra del Tavoliere non ha le energie e le idee giuste, i rivali con una transizione ben impostata siglano il 3-1 con Fusco, ribattendo in fondo al sacco dopo un miracolo di Viola sullo stesso attaccante (84′), archiviando di fatto il match che non offre ulteriori spunti.

Il Cerignola resta così a 3 punti, con la Cavese particolarmente indigesta, vittoriosa negli ultimi tre confronti diretti. Nel prossimo turno, secondo impegno consecutivo in trasferta: il sentito derby a Foggia, con i rossoneri impegnati domani in casa contro la Salernitana.

CAVESE-AUDACE CERIGNOLA 3-1

Cavese (3-5-1-1): Boffelli; Peretti, Cionek, Nunziata; Sava (75’ Fella), Diarrassouba (80’ Loreto), Awua, Visconti, Macchi; Orlando (67’ Fusco); Alberti (75’ Maiol). A disposizione: Bertini, Asiatico, Ponziglione, Esposito, Mannucci, Personeni, Severino, Fiorin, Di Costanzo, Acerbo. Allenatore: Cristiano Masitto.

Audace Cerignola (3-4-2-1): Viola; Cocorocchio, Gasbarro (86’ Cilenti), Sena (17’ Kurti); Boccadamo, Vitale, Cretella, Nanula (67’ Silvestro); Perlingieri (67’ Padula), D’Orazio (67’ Vinciguerra); Gambale. A disposizione: Vailati, Fares, Moreso, Ballabile, Amiranda, Guaragna, Iorio, Romano, Sellaf, Pinotti. Allenatore: Raimondo Catalano.

Reti: 43’ Cionek (C), 54′ Gambale (AC), 62′ Macchi (C), 84′ Fusco (C).

Ammoniti: Alberti (C); Nanula, Gasbarro (AC).

Angoli: 7-4. Fuorigioco: 1-1. Recuperi: 2’ pt, 5’ st.

Arbitro: Dini (Città di Castello). Assistenti: Starnini (Viterbo)-Jorgji (Albano Laziale). Quarto ufficiale: Esposito (Napoli). Operatore FVS: Ferraro (Frattamaggiore).

Emanuele Parlati
Emanuele Parlati
Giornalista, laureato in Comunicazione istituzionale e relazioni pubbliche. Corrispondente sport per diversi quotidiani pugliesi

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