E’ notizia di ieri pomeriggio, che la Prefettura di Foggia abbia inteso nella mattina del 30.06.2026 di svolgere presso la propria sede una riunione operativa sulla Sicurezza esclusivamente sul tema Cerignola. Questo accade a margine del clamore e delle sollecitazioni che un comitato spontaneo di cittadini guidato dal Dott. Pierluigi Lapollo e dall’Avv. Marcella Dagnelli, assistititi da vicino dal Presidente dell’Associazione Commercianti di Cerignola, Cesare Azzollino, sono riusciti a fare negli scorsi giorni. Per questo motivo, la manifestazione che avrebbe portato a Foggia centinaia di cerignolani, il giorno 3 Luglio è stata opportunatamente rinviata. “Le istituzioni centrali hanno compreso e accolto le nostre richieste – dichiara Pierluigi Lapollo – ed è per questo che siamo molto soddisfatti. In poco tempo in molti si sono attivati e ringrazio i Dirigenti della Questura di Foggia per la disponibilità e la vicinanza che ci hanno dimostrato in questi giorni, facendoci sentire meno soli di qualche giorno fa. Ma siamo fermi e vigili affinché lo Stato dimostri coi fatti una reazione muscolare ai gravi fatti di cronaca registrati negli ultimi mesi – prosegue Lapollo – ed infatti non indietreggeremo di un centimetro, anzi, attendiamo risposte concrete rispetto alle nostre istanze che sono concrete e contrapposizione con ogni altro tipo di iniziativa fino a qui però non pervenuta”.
“L’Associazione Commercianti oggi ha raggiunto un piccolo traguardo – dichiara il Presidente Cesare Azzollino – e abbiamo dimostrato che l’unione, unita alla capacità di confronto e di ascolto, possono essere il valore aggiunto in questa fase così delicata per la nostra comunità cittadina. La nostra è una categoria importante per la vita di Cerignola, che c’ha rimesso troppo e che però continua a crederci. Siamo feriti, tutti, indistintamente, ma continuiamo da dare il massimo per la nostra città. Vorremmo che tutti però facciano la propria parte, senza colore politico e senza anteporre i propri interessi elettorali”. “E’ bene chiarire che la riunione che si terrà oggi in Prefettura è stata promossa dal Prefetto di Foggia e che le altre Istituzioni sono solamente invitate. Questo accade molto probabilmente a seguito della nostra attivazione – dichiara l’Avv. Marcella Dagnelli –. Il Prefetto ha pensato bene di coinvolgere le Istituzioni cittadine, le cui istanze sono tate disattese ed ignorate sino ad oggi. Abbiamo rinnovato la nostra disponibilità al fine unico di poter dire la parola Fine a questa dannosa situazione ed accogliere con sollievo e soddisfazione – conclude Dagnelli – ogni strategia che lo Stato centrale avrà pensato per la nostra Cerignola”.
La manifestazione del 3 Luglio prevista alle ore 9,00 con raduno dinanzi al PalaDileo, che avrebbe mosso centinaia di volenterosi cerignolani con direzione Foggia, è quindi rinviata. Perché si è concordato che a fronte delle soluzioni suggerite e promosse servirà qualche giorno per la loro accoglienza ed attuazione: strategie operative che forse inizieranno esattamente domani mattina. Ad onor del vero, un gruppo di semplici cittadini con l’importante appoggio di un’associazione di categoria, hanno dimostrato di saper raggiungere con concretezza risultati più incisivi dell’Amministrazione Comunale di Cerignola in essere e risulta grave, che mancando ascolto e confronto tra le parti, le Istituzioni centrali abbiano scelto interlocutori diversi da chi oggi riveste un ruolo, che la cittadinanza sicuramente non riconosce più e che purtroppo sulla carta risultano ancora tali.
Sarebbe auspicabile, visto il clima di sfiducia diffuso, che chi ricopre ruoli importanti e rappresentativi, faccia un passo indietro ammettendo le proprie serie responsabilità dinanzi alla mancanza di una visione e di una strategia, rimettendo le proprie deleghe ed il proprio mandato al popolo. Sarebbe un gesto di rispetto nei confronti di quella stessa città che ormai 4 anni fa aveva dato loro la fiducia in cabina elettorale. La percezione di insicurezza ed il sentimento di solitudine, sono macigni che pesano più di ogni opinione politica sull’operato di taluni assessori e sull’operato del Sindaco, troppo impegnato a crogiolarsi addosso come la strega di Biancaneve con lo specchio delle brame. Il tempo è scaduto e le chiacchiere sono state tante, troppe, per avere ulteriore pazienza. Seguiranno aggiornamenti.



