La sconfitta di Cosenza è archiviabile come episodio. Il Cerignola riprende la sua marcia, avendo la meglio su un Casarano volitivo rompendo nella parte finale l’equilibrio di un match coinvolgente. Consueto 3-5-1-1 per l’Audace, con Maiuri che ritrova capitan Martinelli al centro della difesa, mentre in attacco non si prescinde da D’Orazio in supporto di Gambale. 3-4-1-2, invece, per il Casarano di Di Bari, con Leonetti ad agire sulla trequarti alle spalle di Santarcangelo e Grandolfo. Inizio arrembante del Cerignola che, dopo neanche 60 secondi, si rende pericoloso con una conclusione di Vitale respinta dall’estremo difensore ospite Bacchin. Mezzo giro di lancette dopo, l’episodio che sblocca la gara. Il difensore rossoazzurro Celiento entra a contrasto, in area, con Paolucci: l’arbitro Viapiana ravvisa gli estremi per il calcio di rigore (decisione confermata dopo il consulto all’FVS). Dagli 11 metri Gambale non sbaglia, siglando il suo ottavo centro in stagione. Reagisce il Casarano al minuto 7: sponda in area di Grandolfo per Santarcangelo, la cui conclusione dal limite è parata a terra da Iliev. Al 9’ è Cretella a provarci da fuori: Bacchin neutralizza allungandosi alla sua destra. 13’: D’Orazio approfitta di un’incertezza della retroguardia ospite, sbucando fra due difensori e cercando di superare Bacchin in uscita, ma Celiento salva a un passo dalla linea. Al 18’ ci prova ancora Vitale, stavolta da fuori area, trovando anche in questo caso la pronta risposta del portiere dei salentini. Audace di nuovo a un soffio dal raddoppio al 22’: al termine di una bella azione, tutta palla a terra, Luca Russo con un delizioso destro a giro colpisce la parte alta della traversa. Al minuto 26 è invece il Casarano a sfiorare il goal: Grandolfo, con un insidioso sinistro dal limite, chiama Iliev a un intervento in tuffo in corner alla sua destra. Sull’immediato ribaltamento di fronte sono i padroni di casa a sciupare una ghiotta occasione: Todisco mette al centro per Paolucci che, pur avendo avuto il tempo di controllare la sfera, calcia alto sulla traversa. I riflessi di Iliev vengono ancora testati al 36’, con Versienti che concludendo da fuori lo impegna nuovamente in tuffo in calcio d’angolo. Gli ospiti crescono fino a trovare il pareggio poco prima dell’intervallo (44’): lancio lungo del portiere Bacchin, sponda di testa di Santarcangelo a prolungare la traiettoria per Leonetti che, tagliando in due la retroguardia ofantina, s’invola in area e batte Iliev, per il più classico dei goal dell’ex. Ed è l’ultimo appunto di un primo tempo piuttosto vivace.
La prima occasione della ripresa è di marca gialloblù. Al minuto 50, D’Orazio da sinistra serve al centro per Gambale che non impatta nel migliore dei modi, calciando alto sulla traversa. Azione praticamente replicata due minuti dopo: stavolta è Parlato a non inquadrare la porta. La serata sembra stregata quando, al 57’, Vitale assiste Russo con un filtrante mentre quest’ultimo, con un altro apprezzabile tiro a giro, colpisce l’incrocio dei pali. Il Casarano si riaffaccia in area cerignolana al 71’: il subentrato Chiricò, in ripartenza, la mette in area per Ferrara, la cui conclusione è però provvidenzialmente murata da Cretella. La sensazione è che, per spingere l’inerzia della gara da una o dall’altra parte, occorra un episodio. Circostanza che giunge all’83’: calcio di punizione dalla sinistra del sempre ispirato D’Orazio, la cui traiettoria trova la spizzata di nuca di Gasbarro, decisiva quel tanto che basta per mettere fuori causa Bacchin: è 2-1 Audace. Il finale si fa acceso, con i salentini che si gettano in avanti a capofitto a caccia del pari. Tutto sembra compromesso all’88’ quando, su tentativo di rovesciata di Santarcangelo, il signor Viapiana ravvisa un tocco di mano di Todisco: assegnato il calcio di rigore. La panchina del Cerignola chiama però l’intervento dell’FVS, con il fischietto di Catanzaro che, una volta consultato il monitor, torna sui suoi passi. Non accade sostanzialmente più nulla nei 5 minuti di recupero, fatta eccezione per una seconda chiamata all’FVS della panchina ospite che non sortisce effetto alcuno.
L’Audace si mette alle spalle il ko di Cosenza, sale a quota 42 punti e, almeno per una notte, occupa un gratificante 6° posto in classifica. Mister Maiuri e i suoi procedono così col vento in poppa, verso la trasferta sabato prossimo a Cava de’ Tirreni.
AUDACE CERIGNOLA-CASARANO 2-1
Audace Cerignola (3-5-1-1): Iliev; Todisco, Martinelli, Gasbarro; Parlato (68’ Ballabile), Vitale (76’ Moreso), Cretella, Paolucci (85’ Ruggiero), Russo (85’ Spaltro); D’Orazio (85’ Di Tommaso); Gambale. A disposizione: Russo, Fares, Ligi, Nanula, Bassino, Iervolino, Cocorocchio, Ianzano, Labranca, Tarantino. Allenatore: Vincenzo Maiuri.
Casarano (3-4-1-2): Bacchin; Celiento, Bachini, Giraudo (46’ Cajazzo); Versienti, Logoluso, Ferrara (86’ Cerbone), Gyamfi; Leonetti (56’ Chiricò); Santarcangelo, Grandolfo (75’ D’Alena). A disposizione: Chiorra, Ferilli, Lulic, Patrignani, Palumbo, Gega, Barone, Martina, Di Dio. Allenatore: Vito Di Bari.
Reti: Gambale rig. (AC) al 4’, Leonetti (CA) al 44’, Gasbarro (AC) all’83’.
Ammoniti: Parlato (AC); Bachini, Logoluso, Ferrara (C).
Angoli: 0-6. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 2’ pt, 5’ st.
Arbitro: Viapiana (Catanzaro).



